Immagine
 Trilingual World Observatory: italiano, english, română. GLOBAL NEWS & more... di Redazione
   
 
\\ Home Page : Articolo
I Castelli del Torinese
By Admin (from 24/04/2011 @ 11:00:32, in it - Scienze e Societa, read 2388 times)

Il Piemonte (unito storicamente e geograficamente alla Val d'Aosta) è la Regione d'Italia con il maggior numero di castelli; ne esistono tutt'ora oltre cinquecento!

Nel rinnovato interesse verso i castelli piemontesi, alcuni aleggianti di fantasmi e leggende, ne descriveremo sinteticamente i più importanti e conosciuti: per evidenti motivi di spazio molti non saranno citati e rimandiamo quindi l'appassionato alla consultazione delle pubblicazioni esistenti.
I castelli piemontesi, edificati in varie epoche per contrastare gli eserciti nemici e a difesa dei feudi, godettero quasi sempre di autonomia e quando lo stato Sabaudo si consolidò con Emanuele Filiberto (1528 - 1580) cinte e roccaforti vennero mantenute per un certo periodo perché utili alla tutela del nuovo Stato.
 
Abbiamo suddiviso il nostro piccolo ciclo sui Castelli Piemontesi in 4 sezioni riguardanti: il Torinese, il Canavese, il Pinerolese e la Valle di Susa ; il Cuneese e le Langhe ; il Monferrato, l'Alessandrino e l'Astigiano il Biellese, il Novarese e il Vercellese . Quelli dell'area Torinese qui di seguito trattati sono: Mazzé, Pavone, Bardassano (Gassino), Montalto Dora, Masino, Ivrea, Macello, Pralormo, Pinerolo, Osasco e Santena; da ricordare tra i tanti altri: Airasca, Arignano, Azeglio, Buriasco, Candia, Drosso (Torino), Castelvecchio (Testona), Casalborgone, Castellamonte, Cavoretto, Chieri, Cinzano, Favria, Frossasco, Giaveno, La Mandria (Venaria), Lanzo, Vernone (Marentino), Montaldo Torinese, Montestrutto, Ozegna, Pavarolo, Piossasco, Poirino, Reano, Rivalba, Rivalta Torinese, Rivara, Rivarolo, Salassa, San Giorgio Canavese, San Sebastiano Po, Susa, Valperga, Villardora e la fortezza di Verrua Savoia (storicamente molto importante, ma ormai ridotta a un rudere).

Castelli del Torinese
La zona di Torino si ritiene sia stata, già fin dall'antichità, un'area fortificata perché situata alla confluenza di due fiumi (la Dora Riparia con il Po) e importante via per le comunicazioni fra la pianura Padana e le Gallie, l'attuale Francia. Della sua millenaria storia, si ha notizia già dal 218 a.C., il cartaginese Annibale dopo avere attraversato le Alpi conquistò e distrusse l'insediamento dei Taurini.
La sua grande cittadella , cardine della storia fortificata piemontese, fu fatta costruire ad iniziare dal 1564 da Emanuele Filiberto di Savoia: era a pianta pentagonale difesa da 5 bastioni oltre ad altri 16 bastioni e mura che cingevano tutta Torino. Di questa possente struttura rimane solo il Mastio ora adibito a Museo Nazionale dell'Artiglieria.

Alcuni Castelli dell'area Torinese non verranno qui trattati perché descritti in precedenti conferenze con relativi fogli monografici. Essi sono: il Castello Medioevale - Palazzo Madama di Torino, il Castello e la Rocca del Valentino, il Castello - Reggia della Venaria, il Castello di Moncalieri e il Castello di Rivoli, il Castello - Palazzina di Caccia di Stupinigi, il Castello di Aglié, le fortezze alpine piemontesi di Fenestrelle ed Exilles.

Castello di Mazzé
Si trova nel Canavese a 37 km a Nord di Torino; le prime tracce lo indicano sovrapposto ad un edificio fortificato romano. Fu dei signori locali, Conti di Valperga, che lo costruirono per la difesa dei loro possedimenti nell'ambito della contesa con i Marchesi del Monferrato e i Conti di Savoia per il dominio di tutta la zona. Al castello antico di origine medioevale se ne è successivamente aggiunto un altro come residenza signorile, senza destinazione militare-difensiva.
I castelli recentemente restaurati, sono stati restituiti all'antico splendore con tracce di varie epoche e stili: nuovamente leggibili affreschi e volte medioevali, suggestivi momenti artistici del 1600 / 1700, e i rimaneggiamenti in stile romanico voluti nel 1850 dal Conte Eugenio Brunetta d'Usseaux. La visita alle interessanti sale è ricca di suggestioni artistiche e storiche, in essa si sente l'aleggiare di antiche leggende e misteri.

Per informazioni
Tel. 011 9835250

Castello di Pavone
Imponente e pittoresco è situato su un colle dominante l'abitato a circa 55 km a Nord di Torino vicino ad Ivrea.
Fu un'antica roccaforte; muro di cinta, mastio e cappella risalgono al X secolo; torri, muraglie e alcune sale furono costruite fra XI e XV secolo. Nella sua storia subì invasioni saracene e ungare; dal secolo XI fu feudo del vescovado di Ivrea. Nel 1885 il castello fu acquistato dall'Arch. Alfredo d'Andrade, raffinato intellettuale portoghese Sovrintendente ai Monumenti del Piemonte che lo scelse come sua dimora, lo restaurò con vari anni di lavoro e lo riportò alle condizioni originarie ricostruendolo in gran parte. Attualmente è adibito a sale per congressi, ristorante e hotel.

Per informazioni
Tel. 0125 672111

Castello di Bardassano
Gioiello artistico medioevale della collina perfettamente conservato, è posto nei pressi di Gassino a 18 km a Nord-Est di Torino.
È di antichissima costruzione (XI sec.); la tradizione vuole vi abbia svernato l'imperatore Barbarossa dopo la distruzione di Chieri (1156).
Nel corso degli anni subì alcuni restauri; una scala marmorea conduce al cortiletto interno in stile rinascimentale con un antico pozzo; al pianterreno esistono alcuni fastosi saloni con soffitti in legno; l'arredamento, le decorazioni interne e gli eleganti dipinti sono del '600.

Per informazioni
Tel. 011 9605822

Castello di Montalto Dora
È posto a 54 km da Torino, poco a Nord di Ivrea. E' una imponente struttura fortificata situata su un colle che da secoli domina la strada per la Valle d'Aosta; risale al 1300; nel XVII secolo fu teatro di scontri con le truppe francesi e poi fra "principisti" (sostenitori dei principi Maurizio e Tommaso di Savoia) e "madamisti" (partigiani della Madama Reale torinese Cristina di Francia).
Dopo un lungo periodo di degrado verso al fine del 1800 fu restaurato ad opera di Alfredo D'Andrade, innamorato delle antiche glorie del Piemonte. Il castello ebbe poi un ulteriore restauro negli anni 1960-70.

Per informazioni
Municipio: tel. 0125 650014

Castello di Masino
Il castello si trova a 40 chilometri a Nord-Est di Torino e domina il bel panorama canavesano dall'alto di una collina morenica quasi di fronte alla Serra di Ivrea.
Notevole il suo valore storico. Il primo documento che cita il castello è del 1070. Fu della famiglia Valperga di Masino, orgogliosa discendente di Arduino di Ivrea; nella sua cappella (dopo memorabili vicende nel primo medioevo) riposano le spoglie mortali del mitico primo Re d'Italia.
Nel corso della sua storia il castello di Masino subì tre distruzioni, cui seguirono graduali ricostruzioni e trasformazioni da rocca medioevale a elegante dimora settecentesca.
Visitando le sale del castello si è partecipi di quasi mille anni di storia e si ha "una traccia per riconoscere nei suoi muri possenti, nei suoi affreschi, nei suoi mobili e nelle stoffe preziose, il gusto di chi lo ha abitato, arredato ed amato; una traccia, ancora, per leggere negli occhi di decine di ritratti di cavalieri e di dame le espressioni di fierezza e di dignità di numerosi membri del casato Valperga di Masino, che, contro i Savoia prima, e con i Savoia in seguito, costruirono una buona parte della storia del Piemonte. Il castello di Masino è stato negli anni recenti acquistato e restaurato dal F.A.I. (Fondo per l'Ambiente Italiano), costituito con la generosità di molti appassionati alla loro terra. E' ora museo dell'Arredamento Piemontese dal 1600 alla fine del 1800, vanta inoltre una ricca biblioteca posta nella grande torre centrale.

Per informazioni
Tel. 0125 778100

Castello di Ivrea
E' posto a 55 km a Nord di Torino nel centro storico di Ivrea. L'insediamento difensivo ha origini antichissime, forse addirittura dall'epoca dei Salassi (100 a.C.). - Nel corso del medioevo tutta la zona di Ivrea e del territorio circostante furono sottoposti a varie dominazioni, fra le quali quelle di Federico Barbarossa e quella dei Marchesi del Monferrato. L'iniziativa della costruzione o meglio di una sua ricostruzione nella posizione attuale risulta attribuibile al Conte Verde Amedeo VI di Savoia (XIV sec.). Questa possente costruzione a base trapezia, ha quattro torri rotonde e porta tuttora il nome di Castello delle Quattro Torri; la maggiore ospitava una polveriera che nel 1676 colpita da un fulmine esplose causando gravissimi danni (con 51 morti e 187 case gravemente danneggiate) rimanendo tronca anche ai giorni nostri.
Il castello fu adibito a carcere fino al 1970. E' stato immortalato nell'ode "Piemonte" da Giosuè Carducci ("... con le sue rosse torri si specchia nella cerulea Dora ..."). La storia di Ivrea e del suo castello sono da tempo immemorabile connesse a quella del suo famoso Carnevale.

Per informazioni
Associazione Castello di Ivrea): tel. 0125 44415

Castello di Macello
E' posto a circa 36 km da Torino in direzione Sud-Ovest sulla strada per Pinerolo. Il suo nome deriverebbe da quello italianizzato, un po' arbitrariamente, di una delle ultime famiglie feudatarie proprietarie, Masell di Caresano. Attualmente è di proprietà dei Conti Rogeri di Villanova.
Le origini della costruzione risalgono alla fine del XIV secolo: sulla storia di questo castello non esistono notizie di particolari fatti d'armi, se si esclude il saccheggio del 1798 durante gli sconvolgimenti dell'epoca napoleonica.

Per informazioni
Municipio: tel. 0121 340301

Palazzo Castello di Pinerolo
Quanto rimane di questo castello medioevale, ora palazzo, si trova in posizione dominante sull'abitato di Pinerolo; posto a 35 km a Sud-Ovest di Torino, il primo nucleo del castello fu eretto sulla collina già nel X secolo. Nel 1244 divenne residenza del Conte Tommaso II di Savoia da cui fu cinto con mura munite di sei torri e trasformato in una importante cittadella difensiva, fu poi dei Principi Savoia d'Acaia e nel 1536 fu ulteriormente ampliato dal Re di Francia Francesco I, riconquistato dai Savoia venne poi espugnato dalle armate francesi del Cardinale Richelieu; nel 1696 il complesso fortificato fu quasi completamente demolito per ordine dello stesso Cardinale.
Il castello fu destinato nel XVII secolo per molto tempo a prigione di Stato dei Re di Francia; ad esso è legato il ricordo della prigionia della leggendaria "Maschera di Ferro" nella quale si vollero identificare vari personaggi, fra i quali: Il Conte di Vermantois figlio di Luigi XIV Re di Francia e il Conte Ercole Mattioli segretario del Duca di Mantova. Una lapide posta su una casa nei pressi di un piccolo monumento alla "Maschera di Ferro", eretto nella zona della distrutta cittadella in viale Gabotto (vicino al piazzale della Chiesa di San Maurizio), ricorda la storia di quei lontani eventi. Nelle parti restanti del castello è notevole il porticato interno originario del XII secolo ed il grande salone.

Per informazioni
Municipio: tel. 0121 322802

Castello di Pralormo
Si trova 33 km a Sud di Torino sulla strada per Alba; la sua origine risale al XII secolo. Si presenta con torri rotonde, conserva una vaga struttura militare di epoca trecentesca; si tratta ovviamente di una semplice apparenza perché ora la costruzione ha chiaramente carattere residenziale. Appartiene dal 1830 ai Conti Beraudo di Pralormo.

Per informazioni
Municipio: tel. 011 9481103
Segreteria Castello di Pralormo: tel .011 884870 - 011 8140981 - 011 887040
Email: pralormo.design@libero.it

Castello di Osasco
Il castello è posto a 41 km a Sud-Ovest di Torino e si erge con le sue 4 torri angolari tonde risalenti al sec. XIII. Alla fine del 1600 fu sopraelevato di un piano e contemporaneamente furono abbassate le torri. E' di proprietà dei Conti Cacherano di Osasco, famiglia che annovera insigni personaggi della storia piemontese. Parecchi furono gli assedi che il castello ebbe a subire; curioso è sapere quanto avvenne in quello dei francesi del 1704: la guarnigione del castello (assente il Conte Cacherano) trovate le cantine ripiene di buoni vini, si ubriacò a tal punto da non essere più in grado di provvedere alla difesa, fu la governante dei figli del Conte a dover trattare coi francesi una resa "onorevole" dei soldati ubriachi.

Per informazioni
Tel. 0121.54.11.92

Villa - Castello di Santena
Il castello si trova nell'abitato a circa 20 km a Sud di Torino, costruito nel 1709 è detto anche "castellazzo"; sorge in un parco che divenne poi proprietà dei Benso di Cavour e Santena; fu la casa preferita del grande statista piemontese; all'interno di essa è sistemato un interessante museo gestito dalla fondazione Camillo Benso Conte di Cavour.

Per informazioni
Tel. 011.94.92.578

Fonte: Sito Comune di Torino

Articolo Articolo  Storico Storico Stampa Stampa  Share
Cannabis seeds, Autoflowering seeds, Greenhouse, Sweet Seeds, Dutch Passion
comments powered by Disqus
 
Nessun commento trovato. No comments found. Nici un comentariu găsit.

Anti-Spam: dial the numbers CAPTCHA
Text (max 5000 characters)
Nome - Name - Nume
Link ( OPTIONAL - visible on the site - NOT a must )


Disclaimer
Tuo commento sarŕ visibile dopo la moderazione. - Your comment will be visible after the moderation. - Comentariul tău va fi vizibil după moderare.
Ci sono 5948 persone collegate

< ottobre 2019 >
L
M
M
G
V
S
D
 
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
     
             

Titolo
en - Global Observatory (605)
en - Science and Society (594)
en - Video Alert (346)
it - Osservatorio Globale (503)
it - Scienze e Societa (555)
it - Video Alerta (132)
ro - Observator Global (399)
ro - Stiinta si Societate (467)
ro - TV Network (149)
z - Games Giochi Jocuri (68)

Catalogati per mese - Filed by month - Arhivate pe luni:

Gli interventi piů cliccati

Ultimi commenti - Last comments - Ultimele comentarii:
Hi, it's Nathan!Pretty much everyone is using voice search with their Siri/Google/Alexa to ask for services and products now, and next year, it'll be EVERYONE of your customers. Imagine what you are ...
15/01/2019 @ 17:58:25
By Nathan
Now Colorado is one love, I'm already packing suitcases;)
14/01/2018 @ 16:07:36
By Napasechnik
Nice read, I just passed this onto a friend who was doing some research on that. And he just bought me lunch since I found it for him smile So let me rephrase that Thank you for lunch! Whenever you ha...
21/11/2016 @ 09:41:39
By Anonimo


Titolo

Latest NEWS @
www.TurismoAssociati.it

Non-Hodgkin lymphoma cured by CANNABIS. The video of Stan and Barb Rutner.

Dr. Joycelyn Elders, U.S. surgeon general: Myths About Medical Marijuana in The Providence Journal, 2004.

Marihuana vindeca CANCERUL: marturii despre uleiul de cocos si canabis.

Yahoo Incorporated Mail. My account recovery information is incorrect. The Password Helper says my password can't be reset online. "First time signing in here?" message.

All information in a video about Donatio Mortis Causa and The Venus Project

What is TOR browser?

Brexit in the balance as Johnson faces crunch votes

EU's Juncker brands Brexit a 'waste of time and energy'

China's 2019 coal imports set to rise more than 10%: analysts

Facing protests, Lebanon approves emergency economic reforms

EU's Tusk says to decide on Brexit extension in coming days

Diaper rush: conquering a $9 billion market no one wants to talk about

Ultimele articole - Antena3.roCum a pierdut România fabrica Mercedes. Rechinii imobiliari au umflat artificial preturile terenului

HOROSCOP TAROT pentru saptamâna în curs. Berbecii au multa energie, Leii trebuie sa ceara ajutor daca au nevoie

Un vitezoman a bagat spaima în ceilal?i ?oferi! Doi so?i care circulau în spatele lui au sunat imediat la 112

Mircea Badea: "Domnule Barna, foarte important ar fi sa intrati la puscarie. Ma gândesc ca e cumva corect"

Student din Bucure?ti, desfigurat de un adolescent de 16 ani dupa o noapte petrecuta într-un club din Focsani

Baronul PSD de Neam? neaga ca i-ar fi cerut lui Cuc sa ?ina avioanele TAROM la sol, în ziua mo?iunii





22/10/2019 @ 10:26:28
script eseguito in 813 ms