Immagine
 Trilingual World Observatory: italiano, english, română. GLOBAL NEWS & more... di Redazione
   
 
\\ Home Page : Articolo
La guerra per conquistare il cervello.
By Admin (from 14/02/2011 @ 10:00:45, in it - Scienze e Societa, read 2294 times)

È una guerra psicologica, chimica, elettronica. La posta in gioco? Il cervello. Ma perché così tanto rumore? Semplicemente perché due scuole si affrontano. Da un lato quella della psicoanalisi, dall’altro quella delle neuroscienze.

 

La guerra comincia all’inizio del secolo con la nascita della psicoanalisi sotto l’egida di Freud. Una cinquantina d’anni più tardi, quando a Parigi apre i battenti il primo congresso mondiale di psichiatria (tra i temi affrontati, la lobotomia e l’elettroshock), e mentre i sovietici si muovono in pieno “dogma pavloviano”, vengono messi a punto i primi neurolettici. Ben presto fanno la loro comparsa anche gli antidepressivi, i sali di litio e gli ansiolitici. Alcuni di questi farmaci vengono accusati di non essere altro che dei potenti sedativi che agiscono come delle camicie di forza chimiche.

 

Ma come osserva Michel Marie-Cardine: “La spettacolare diffusione dell’uso degli psicotropi ha riguardato inizialmente le psicosi. I neurolettici hanno portato all’abbandono progressivo dell’insulinoterapia e, più rapidamente, a quello della lobotomia. E soprattutto hanno permesso a numerosi pazienti di uscire dopo molti anni dagli ospedali”.

 

Ma quali sono le conseguenze per la psicoanalisi? Negli Stati Uniti, a partire dai primi anni Settanta, il suo successo comincia rapidamente a declinare. Oggi si calcola che farebbero ricorso a essa solo il 2 per cento delle persone affette da disturbi mentali. In Francia, nello stesso periodo, la situazione è molto diversa. Tra l’antipsichiatria di Laing e Cooper e le posizioni di Jacques Lacan, la psicoanalisi appare come una vera e propria moda intellettuale. Da allora le cose sono cambiate: le dispute interne hanno incrinato la credibilità della disciplina, e la crisi economica ha fatto il resto. Il consumo di Prozac è aumentato a mano a mano che si sono svuotati gli studi degli psicoanalisti. Nel frattempo le tecniche della biologia hanno conosciuto uno sviluppo senza precedenti.

Molti anni dopo la messa a punto del microscopio elettronico (1955), seguito dall’uso dei microelettrodi, si assiste alla nascita degli strumenti per la visualizzazione del cervello, come gli scanner a risonanza magnetica nucleare. Oltre all’“esplorazione” del cervello, queste tecniche permetteranno anche di individuare meglio il percorso seguito dalle sostanze psicotrope attraverso il cervello, consentendo così di scoprire nuovi neurotrasmettitori e recettori specifici finora sconosciuti. Come procede oggi la coesistenza tra psicoanalisi e neuroscienze? Dice lo psicoanalista Daniel Widlöcher: “Freud era un materialista convinto. Anch’io lo sono e credo che ogni pensiero sia il prodotto del cervello. Ma ciò non significa che la conoscenza del cervello ci faccia capire la natura del pensiero. Bisogna lavorare su entrambi. Si deve determinare a quale livello la spiegazione neurofisiologica, quella cerebrale, può aiutare a capire i fenomeni studiati dalla psicoanalisi”.

 

Il neurobiologo Marc Jeannerod cita i lavori di Utta e Christopher Frith che, con un apparecchio a emissione di positroni, sono riusciti a registrare le immagini del cervello di un soggetto schizofrenico in fase di allucinazione verbale. Ma a cosa servono queste immagini? “Il nostro ruolo consiste anzitutto nell’osservare e nel cercare di capire perché gli schizofrenici presentano un deficit di segnali endogeni, cioè un deficit nel sistema cognitivo. Questo ci porta a una considerazione diversa della malattia e, a volte, a una modifica del trattamento psicoterapeutico”. Ma la comunicazione tra psicoanalisi e neuroscienze rimane ancora difficile.

Autore: Bernard Géniès, Le Nouvel Observateur

Articolo Articolo  Storico Storico Stampa Stampa  Share
Cannabis seeds, Autoflowering seeds, Greenhouse, Sweet Seeds, Dutch Passion
comments powered by Disqus
 
Nessun commento trovato. No comments found. Nici un comentariu găsit.

Anti-Spam: dial the numbers CAPTCHA
Text (max 5000 characters)
Nome - Name - Nume
Link ( OPTIONAL - visible on the site - NOT a must )


Disclaimer
Tuo commento sarŕ visibile dopo la moderazione. - Your comment will be visible after the moderation. - Comentariul tău va fi vizibil după moderare.
Ci sono 7293 persone collegate

< ottobre 2020 >
L
M
M
G
V
S
D
   
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
 
             

Titolo
en - Global Observatory (605)
en - Science and Society (594)
en - Video Alert (346)
it - Osservatorio Globale (503)
it - Scienze e Societa (555)
it - Video Alerta (132)
ro - Observator Global (399)
ro - Stiinta si Societate (467)
ro - TV Network (149)
z - Games Giochi Jocuri (68)

Catalogati per mese - Filed by month - Arhivate pe luni:

Gli interventi piů cliccati

Ultimi commenti - Last comments - Ultimele comentarii:
Hi, it's Nathan!Pretty much everyone is using voice search with their Siri/Google/Alexa to ask for services and products now, and next year, it'll be EVERYONE of your customers. Imagine what you are ...
15/01/2019 @ 17:58:25
By Nathan
Now Colorado is one love, I'm already packing suitcases;)
14/01/2018 @ 16:07:36
By Napasechnik
Nice read, I just passed this onto a friend who was doing some research on that. And he just bought me lunch since I found it for him smile So let me rephrase that Thank you for lunch! Whenever you ha...
21/11/2016 @ 09:41:39
By Anonimo


Titolo





20/10/2020 @ 02:25:50
script eseguito in 811 ms