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Ravascletto, la magia del borgo ai piedi del Monte Zoncolan.
By Admin (from 12/03/2011 @ 14:00:14, in it - Scienze e Societa, read 2128 times)

Ravascletto (Ravasclêt in lingua friulana, localmente Monai) è un comune di 642 abitanti della provincia di Udine.

 Il comune, composto dal capoluogo e dalle frazioni di Zovello (Zuviel) e Salars (Salârs), sorge a 952 m in Valcalda, una delle 7 valli della Carnia. Il paese è dominato dalle morbide sagome dei monti Crostis (2251 m) e Cimon di Crasulina (2.104 m) a Nord, e dai monti Zoncolan (1.740 m) e Tamai (1.970 m) a Sud.
 
Sebbene interessato da un forte fenomeno di spopolamento, Ravascletto è oggigiorno uno dei maggiori poli turistici estivi ed invernali della regione Friuli-Venezia Giulia, grazie alla bellezza dell'ambiente circostante e alle piste da sci del monte Zoncolan.
 
La Valcalda e' una vallata che innamora a prima vista - verde il prato che si estende finche' l'occhio puo' guardare. Sono queste le prime due frasi dell'inno della Valcalda, tradotte in italiano dal carnico, dove, adagiato sui suoi declivi solati, come un grande presepe, giace Ravascletto, con le frazioni di Zovello a levante e Solars a ponente.
 
Dall'alto dei suoi 958 m di quota, il centro della Valcalda puo' spaziare con lo sguardo su tutta la valle del But a oriente e sulla Val Degano ad occidente fino ad abbracciare le Dolomiti Pesarine. E' una altitudine ideale per un soggiorno montano in una realta' turistica in continua evoluzione, attrezzata sia per un turismo tipicamente estivo che per il turismo invernale. Come stazione turistica estiva Ravascletto ha cominciato a muovere i primi passi subito dopo il primo conflitto mondiale, mentre il turismo invernale basato sugli sci - la prima seggiovia, chiamata del "Cuel Picciul", data 1948, e' la prima della Regione - ha fatto capolino sul finire degli anni quaranta, con i primi impianti di sci e con successive realizzazioni culminate, a meta' degli anni settanta, con la costruzione dell'impianto funiviario che porta in cima al monte Zoncolan, attrezzato con seggiovie che meritano alla zona l'appellativo "Zoncolan - sole neve" diventando una delle stazioni invernali piu' appetibili del Friuli-Venezia Giulia per la qualita' dell'innevamento, per il suo sole, per le sue facilita' di accesso, per la sicurezza delle strade, compresa la splendida arteria che da Sutrio (m 500 s.l.m.) sale fino ai 1300 m dalla parte piu' bassa di tutto il grande demanio sciabile.
 
Da vedere.


 
I centri abitati del comune di Ravascletto, in bella posizione paesaggistica sulla strada che attraversa la Valcalda, sono documentati fin dal sec. XIII e si caratterizzano per la presenza di alcuni interessanti esempi di casa carnica: tra queste, casa da Colauda del sec. XVI e le settecentesche casa Baldisar, casa in Luc, casa de Stalis.


 
Per quanto riguarda gli edifici sacri, la parrocchiale di S. Matteo Apostolo, settecentesca, conserva due grandi tele (Ultima Cena e Discesa dello Spirito Santo) e un trittico su tavola (Madonna con Bambino e Santi) della fine del Cinquecento, ed affreschi di G. Moro (sec. XX).
 
Nella chiesa di Zovello, statue lignee e tavolette dipinte (sec. XVII), ultimo resto di un altare ligneo eseguito da G.A. Agostini. Da Ravascletto si può raggiungere in funivia il monte Zoncolan, attrezzata stazione sciistica. Buone escursioni ai laghetti di Tarond e Crasulina.
 
Ravascletto, la perla della Valcalda, appare appoggiata nella conca verdissima a 950 mt. di altitudine.
La valle, trasversale fra la Val Degano e la Valle del But, è dominata dai massicci del monte Crostis e del monte Arvenis, ha grandi prati e boschi ed è raggiungibile sia dalla strada che sale da Sutrio che da quella che si inerpica da Comeglians.
 
Ravascletto, la perla della Valcalda, appare appoggiata nella conca verdissima a 950 mt. di altitudine. La valle, trasversale fra la Val Degano e la Valle del But, è dominata dai massicci del monte Crostis e del monte Arvenis, ha grandi prati e boschi ed è raggiungibile sia dalla strada che sale da Sutrio che da quella che si inerpica da Comeglians.
 
La posizione di Ravascletto, di fronte e ai piedi del monte Zoncolan ha fatto sì che la località diventasse negli ultimi anni punto di partenza (oltre a Sutrio) per questo polo sciistico a 1700 mt di quota, fra i più attrezzati del Friuli-Venezia Giulia.
 
I tolmezzini, e non solo, della mia età ricordano certamente con nostalgia gli anni cinquanta dello sci da discesa, quasi pionieristici,  sul cosiddetto "canalone" di Ravascletto, la cui partenza si raggiungeva con la seggiovia del "Cuel Picciul"  (la prima della Regione) costruita nel 1948. Ravascletto  si raggiungeva col gruppo del CAI la domenica mattina con la corriera che saliva da Sutrio, con grande  difficoltà sulla stretta strada allora sempre innevata.
Oggi c'è la funivia a portare gli sciatori fino in cima alla vetta del monte Zoncolan. Ravascletto, oltre alle strutture per lo sci ( fondo, discesa, sci alpino e sci fuoripista) è attrezzata con campi per il pattinaggio su ghiaccio, una pista per lo slittino (viene illuminata di notte), una palestra verde con tennis e minigolf e la scuola di deltaplano.
 
La località naturalmente dispone di alberghi, appartamenti, case private per le vacanze, tutti costruiti nel rispetto dello stile "montagna".

Fonte: ravascletto.com