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Attualitą - Le riserve della Banca Centrale romena.
By Admin (from 25/07/2010 @ 13:57:11, in it - Osservatorio Globale, read 1541 times)

Ultimamente diversi politici ed economisti romeni, al posto dei tagli salariali e pensionistici e dei licenziamenti, hanno avanzato l'idea che le spese dello Stato siano coperte dalla riserva della Banca centrale. L'istituzione richiama però l'attenzione che tale fatto non è possibile. Il governatore Mugur Isarescu ha spiegato che la Banca nazionale non può finanziare direttamente il deficit di bilancio, in quanto vietato dalle regole europee. Il governatore ha aggiunto che, fosse anche legale, un finanziamento dalle riserve internazionali del deficit ridurrebbe drasticamente la capacità dello Stato di prendere dei prestiti dai mercati esteri. “Quest'anno, la Romania deve prendere in prestito 8-9 miliardi di euro per il settore governativo, sia dal mercato interno, sia da quello esterno. Dietro ci deve essere una garanzia di poter restituirli ad un certo momento. Tutti questi prestiti non sarebbero stati possibili se il Paese non avesse avuto delle riserve”, ha precisato Mugur Isarescu.

Il governatore ha aggiunto che l'intera riserva d'oro della Romania sarebbe esaurita in un solo anno, se venisse destinata a coprire il deficit nel sistema pensionistico. Il governatore ha spiegato che le riserve internazionali in valuta e oro sono volte a rafforzare la credibilità di uno Stato e di offrirgli la possibilità di prendere dei prestiti in buone condizioni dai mercati esteri e di consolidare l'attendibilità della politica economica e monetaria e del tasso di cambio. “La riserva è un elemento di credibilità. Quindi, nella misura in cui un Paese ha una riserva internazionale, allora può attirare altri soldi”, ha aggiunto Mugur Isarescu. Il governatore ha spiegato che se la riserva venisse destinata al pagamento delle pensioni o di altre forme di assistenza, lo Stato non potrebbe contrarre altri prestiti per coprire il deficit di bilancio, utilizzato proprio a questa meta.

Comunque, l'80% del profitto ricavato dalla Banca centrale dalla gestione della riserva, precisamente gli interessi ottenuti dalle istituzioni dove viene depositata, va al budget dello Stato, ha sottolineato il governatore. L'anno scorso, il contributo ha toccato i 300 milioni di euro, cioè circa 25 milioni di euro al mese, che equivalgono 150.000 pensioni medie. La Banca centrale ha precisato che, alla fine dello scorso mese, le riserve della Romania di valuta e ore ammontavano a circa 35 miliardi di euro.

Fonte: rri.ro