\\ Home Page : Articolo : Stampa
La Campbell depone davanti ai giudici del Tribunale dell'Aja nel processo Charles Taylor. Diamanti insaguinati, Naomi ammette: "Li ho ricevuti".
By Admin (from 06/08/2010 @ 07:30:32, in it - Osservatorio Globale, read 1375 times)

Una bustina contenente due o tre "pietruzze sporche": fu questo il regalo che, in una notte del settembre 1997, Naomi Campbell ricevette da due sconosciuti che le bussarono alla porta della sua stanza d'albergo.
Dinanzi al Tribunale Speciale per la Sierra Leone che, all'Aja, giudica l'ex presidente liberiano, Charles Taylor, ha sfilato come testimone la regina delle passerelle. Definendo il fatto di esser costretta a comparire dinanzi a un tribunale come "un terribile inconveniente", la Campbell ha ammesso di aver ricevuto diamanti grezzi dal sanguinario despota.

La testimonianza non avrà alcuna conseguenza legale pe Naomi, ma è cruciale per un processo in cui Taylor è accusato di aver finanziato la guerriglia della Sierra Leone con i cosiddetti 'diamanti di sangue'.
"Dormivo e un bussare alla porta mi svegliò. C'erano due uomini e mi diedero un sacchetto, dicendo: “Un regalo per te”, ha raccontato la Campbell alla corte. “Tornai a letto e nel sacchetto guardai la mattina seguente. Vidi poche pietre, piccole, sporche pietruzze”. “Sono abituata a vedere i diamanti in una scatola... Se qualcuno non mi avesse detto che erano diamanti, non lo avrei mai saputo”.

I procuratori hanno convocato la Campbell a sostegno della tesi che Taylor avesse portato i 'diamanti di sangue' nel suo viaggio in Sudafrica per comprare armi da destinare alla guerriglia. Taylor - che è accusato di 11 capi di imputazione per gli stupri, le mutilazioni, la schiavitù sessuale e l'arruolamento di bambini soldato durante le guerre in Liberia e Sierra Leone in cui morirono più di 250mila persone – ha sempre negato le accuse.

Interrogata dalla difesa, la Campbell ha detto di non sapere se le pietre provenissero direttamente da Taylor, ma ha raccontato che il giorno dopo le consegnò al direttore della Nelson Mandela Children's Fund con l'invito a "fare qualcosa di buono" per i bambini africani. Ma in una lettera presentata in giudizio dalla difesa, il Nelson Mandela Children Fund ha detto di “non aver mai ricevuto un diamante o diamanti dalla signora Campbell”.

Il mattino seguente al fatto, la top model raccontò l'episodio notturno all'attrice Mia Farrow e alla sua ex-agente, Carole White. “Una delle due mi disse: “E'chiaramente Charles Taylor”. Ma non rimase sorpresa dal regalo, ha aggiunto, perché è abituata e ne riceve "in continuazione". Parlando con voce ferma, la Campbell si è mostrata tranquilla. Anche quando l'avvocato della difesa, Courtenay Griffiths, le ha ricordato che, secondo le dichiarazioni dell'ex agente White, Taylor e lei quella sera flirtarono e lui le preannunciò l'arrivo dei diamanti. "Non è vero affatto", ha replicato.

Fonte: rainews24.rai.it

News @ TurismoAssociati.it/dBlog

Who We Are

www.charlestaylortrial.org


This monitoring site is a project of the Open Society Justice Initiative

The Open Society Justice Initiative, an operational program of the Open Society Institute, pursues law reform activities grounded in the protection of human rights, and contributes to the development of legal capacity for open societies worldwide. The Justice Initiative combines litigation, legal advocacy, technical assistance, and the dissemination of knowledge to secure advances in the following priority areas: national criminal justice, international justice, freedom of information and expression, and equality and citizenship. Its offices are in Abuja, Budapest, London, New York, and Washington D.C.

The Justice Initiative’s full-time monitor of the Taylor trial is Alpha Sesay, a human rights lawyer from Sierra Leone. He holds a law degree from Fourah Bay College, University of Sierra Leone and an LL.M in International human rights law from the University of Notre Dame, USA. Mr. Sesay has worked with several local and international NGOs including Human Rights Watch, International Center for Transitional Justice, Campaign for Good Governance, Post Conflict Reintegration Initiative for Development and Empowerment (PRIDE) and Defence for Children International. He is founding president of the Fourah Bay College Human Rights Clinic and former National Director of the Sierra Leone Court Monitoring Program. He has also worked with the Defence Office of the Special Court for Sierra Leone. Mr. Sesay has presented several papers at conferences, workshops, and trainings and has undertaken extensive research on issues relating to human rights and transitional justice in Africa. He is a member of the Sierra Leone Bar Association. He started working on the Charles Taylor Trial Monitoring Program in April 2008.

The Justice Initiative is partnering with the War Crimes Studies Center (WCSC), a nonprofit center that supports and analyzes the work of internationalized criminal tribunals and human rights courts in Sierra Leone, Indonesia, East Timor, and Cambodia. Founded in December 2000 at the University of California at Berkeley, the WCSC serves as a major public information resource for the trial records of national and international war crimes trials conducted by more than twenty countries in Europe, Asia, and the Pacific in the aftermath of World War II. Its activities include trial monitoring, the production of community outreach films, judicial exchanges, and legal training.

This project has also gratefully received research assistance from White & Case LLP.  The International Senior Lawyers Project and Clifford Chance LLP previously collaborated on this project.