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Stazione Pavlovsk, in pericolo la più grande collezione di vecchie varietà europee di frutti.
By Admin (from 25/08/2010 @ 16:13:41, in it - Scienze e Societa, read 2357 times)

uvaspinaE’ in pericolo la stazione di ricerca Pavlovsk, la più antica banca di semi del mondo, la più grande collezione di vecchie varietà europee di frutti. Il 90%di essi esiste solo lì. Ancora per poco.

La stazione Pavlovski trova alla periferia di San Pietroburgo, e – se le cose non cambiano – nel giro di un mese una colata di cemento prenderà il suo posto. Un quartiere residenziale.

E’ in corso una campagna sul web per convincere le autorità russe a salvarla. In fondo, custodisce una parte delle radici d’Europa.

La stazione Pavlovsk fa capo al Vavilov Institute of Plant Industry, conosciuto anche come All-Russian Research Institute of Plant Industry. Possiede centinaia di migliaia di semi, e nei campi che la circondano crescono oltre 4000 varietà di frutti: soprattutto fragole (mille tipi diversi di fragole!), ma anche ciliegi, uvaspina, lamponi… Provengono da 40 Paesi. Sono i progenitori delle varietà commerciali, praticamente più nessuno li coltiva.

Proprio per questo sono preziosi. Non è attaccamento sentimentale al buon tempo antico, ma una questione di biodiversità: queste piante possiedono caratteristiche che potrebbero tornare utili per ottenere nuove varietà in grado di resistere ai cambiamenti climatici, ai parassiti, alla siccità…

Durante la Seconda guerra mondiale, quando San Pietroburgo – allora Leningrado – era stretta dall’assedio delle truppe tedesche, 12 scienziati che custodivano la stazione Pavlovsk preferirono morire di fame piuttosto che mangiarsi le collezioni.

La settimana scorsa un tribunale ha stabilito che la stazione Pavlovsk deve sloggiare entro un mese, così che al suo posto possa aprire un cantiere edile.

La stazione stessa e l’istituto cui fa capo interporranno appello. Oltretutto non si possono traslocare alberi ed arbusti che crescono in campo aperto e che difficilmente si riproducono per seme. O per lo meno, ammesso di trovare un altro sito, il trapiantodi queste varietà preziose e uniche richiede anni di lavoro.

Di fronte alle pressioni di studiosi di tutto il mondo, il presidente russo Medvedev ha fatto sapere che esaminerà la questione. Se volete dargli un aiutino in questo senso, su Internet c’è la petizione di Global Crop Diversity Trust, appoggiata anche da Slow Food International.

Vavilov Institute of Plant Industry

Il comunicato stampa sul sito del Vavilov Institute of Plant Industry: il tribunale ha deciso a favore del cemento

Un vecchio articolo dell’Independent in pericolo stazione sperimentale Pavlosk

Sul Guardian le autorità russe riesamineranno la questione della stazione sperimentale Pavlosk

Il comunicato stampa di Slow Food International: salvare la stazione di ricerca Pavlovsk

La petizione di Global Crop Diversity Trust a favore della stazione di ricerca Pavlovsk

Fonte: blogeko.it