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Cybercrimine, Milano e Roma tra le più insicure d’Europa. Ma sul podio ci sono Manchester, Amsterdam e Stoccolma.
By Admin (from 17/05/2012 @ 11:05:51, in it - Osservatorio Globale, read 1143 times)

Milano e Roma sono fra le dieci città europee maggiormente esposte ai rischi legati agli attacchi informatici. Sono rispettivamente settima e ottava in questa classifica guidata da Manchester, Amsterdam e Stoccolma, frutto di una indagine commissionata alla società di ricerca Sperling’s Best Places da Symantec, che ha diffuso oggi i risultati in occasione della presentazione della nuova versione (la sesta) della propria security suite Norton 360. Davanti a Milano e Roma ci sono Parigi, Londra e Dublino, mentre dietro chiudono la top ten Barcellona e Berlino.

Sperling ha determinato le classifiche per comportamenti degli utenti, incidenza di pc e smartphone, utilizzo di social network, accesso a hotspot Wi-Fi potenzialmente non sicuri e ha poi comparato tutto con i dati degli attacchi informatici registrati nelle diverse città. L’elevata presenza di hotspot, insieme agli attacchi con malware, ha portato Manchester in cima alla classifica.

Andando a spulciare le singole graduatorie si nota che Roma è la capitale europea dei bot, con una media di 1.314 computer controllati in remoto da hacker per inviare spam e altri attacchi informatici, contro i 147 di Manchester e i 307 di Milano. Milano che a sua volta è la prima nella classifica dei tentativi di attacchi via Web (555 in media, circa il doppio della seconda, Amsterdam, e di Roma, quarta) e per indirizzi ip di spammer (3.768) seguita in questo caso proprio da Roma (1.246). Le due città italiane sono inoltre seconda e quarta nella classifica dei tentativi di attacco con malware.

Per quale motivo allora non sono in testa alla classifica delle città più pericolose? Milano ha ottenuto il massimo punteggio aggregato per i dati sulla criminalità informatica, ma ha un basso livello di penetrazione di pc (a Manchester i computer per famiglia sono il doppio), di utilizzo di Internet (49,2%, il più basso insieme a Roma, dopo Barcellona ferma al 62,2%) e di presenza di hotspot Wi-Fi (34,9 ogni 100 mila persone, peggio solo di Roma ferma a 21,9, ben distante dai 445,4 di Manchester). Allo stesso modo, milanesi e romani sono relativamente meno esposti agli attacchi anche per via della minore presenza nei social network (45,8% della popolazione, mentre le altre città sono sopra il 61%). Non che questi siano di per sé pericolosi, ma come pc e smartphone rappresentano una porta d’ingresso per le minacce.

Come ci si difende? Le regole sono sempre le solite, spiega Symantec: cautela nell’uso di hotspot wi-fi, più esposti allo cattura di password e informazioni tramite sniffing, anti-virus e security suite costantemente aggiornate e password complesse e uniche per ogni sito.

Fonte: wired.it