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Corvara ( BZ): sulle nevi dell'Alta Badia. Comune montano in provincia di Bolzano, a pių di millecinquecento metri d'altitudine, con pių di milleduecento abitanti. Il comune č ai confini con il Veneto.
By Admin (from 13/09/2010 @ 10:13:31, in it - Scienze e Societa, read 3557 times)

Nel bel mezzo della della alta Val Badia, a a circa 1600 m di altitudine in una posizione ottima ai piedi del Gruppo del Sella, nella valle soleggiata, si trova Corvara, importante centro turistico dell'Alta Badia adagiato ai piedi del passo Campolongo ad ovest e del passo Gardena a Nord.

Le radici di Corvara come stazione turistica per la pratica degli sport invernali risalgono ai primi del secolo scorso, quando nel 1936 venne aperto lo slittone, primo impianto sulla linea che sale al Col Alt, sulla stessa linea si sono succeduti fino ad oggi impianti sempre all'avanguardia della tecnica, nel 2006 è stata installata una modernissima cabinovia ad otto posti che garantisce rapide e comode risalite al riparo dalle intemperie.

L'essere posta al centro della valle fa di Corvara un punto di riferimento obbligato per chi pianifica la propria vacanza per poter usufruire dei caroselli sciistici del Superski Dolomiti, ogni mattina posso decidere verso quale valle dirigermi o se rimanere in loco per godere delle meravigliose piste del carosello del Pralongià, oppure chi cerca pendii di maggior livello tecnico non può assolutamente perdersi le piste del Boé che si snodano alle pendici del gruppo del Sella.

Corvara offre al turista un giusto mix di shopping e sport, alla sera dopo una giornata sugli sci posso fare quattro passi tra i negozi del centro, sorseggiare una cioccolata calda accompagnata da una fetta di torta in una delle pasticcerie del centro, oppure scegliere tra uno degli ottimi ristoranti della valle per una cena tradizionale.

Sulla sinistra orografica della valle che scende dal passo Gardena è morbidamente adagiato su prati assolati il pittoresco paese di Colfosco, frazione del comune di Corvara è il centro abitato più alto della valle posto a ben 1645 metri di quota.

Corvara gode di un accesso privilegiato al circuito del Sella Ronda, e assieme alla vicina Colfosco dispone anche di un piccolo comprensorio sciistico che si snoda alle pendici del Col Pradat ed offre piste di ottimo livello tecnico e famose tra gli sciatori per la qualità della cura e dell'innevamento.

Dalla stagione sciistica 2006/2007 oltre al già citato collegamento del Sella Ronda con il giro dei quattro passi si è aggiunta per gli sciatori della valle la possibilità di raggiungere le piste del Plan de Corones, da Pedraces un rapido skibus ci porta in località Piculin da dove una nuova telecabina risale fino al Piz de Plaies e da qui scendendo fino a San Viglio di Marebbe ho accesso alle piste del Plan de Corones.

Come in ogni comprensorio che si rispetti anche in Alta Badia è presente uno snowpark dove gli snowboarders si possono lanciare nelle loro spericolate evoluzioni tra boardercross, rail e jump, in particolare lo snowpark “Campai” è suddiviso in due parti una per i più esperti ed una più accessibile per chi si sta cimentando per le prime volte.

 

Fuoripista da non perdere e’ il percorso della Val Mezdì che dall’arrivo della funivia del Sass Pordoi conduce tra le ripide pareti del gruppo del Sella percorrendo l’omonima valle ci porta fino alle porte di Corvara. Per raggiungere questo fuoripista bisogna percorrere il Sella Ronda fino al Passo Pordoi (entrambi i sensi di percorrenza sono validi), si sale al Sass Pordoi in funivia da dove un percorso a piedi di circa 40 minuti ci porta all’imbocco del fuoripista, pur trattandosi di un percorso tecnicamente non particolarmente impegnativo, si raccomanda sempre la presenza di un maestro di sci o di una guida alpina.

La stagione estiva offre l'Alta Badia indossare un bellissimo abito verde che sale fino ai piedi delle pareti rocciose dei monti pallidi che sul fare della sera quando sono illuminate dagli ultimi raggio del sole di tingono di rosa dando luogo al famoso e unico fenomeno chiamato “Enrosadira”, termine ladino che letteralmente vuol dire “diventare di color rosa”. ( Fonte: ilturista.info)