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 Trilingual World Observatory: italiano, english, română. GLOBAL NEWS & more... di Redazione
   
 
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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 

Julian Assange is resisting Britain's efforts to extradite him to Sweden to face sex crime claims. In an exclusive interview with RT's Spanish channel, Ecuador's president explains the choice he made, and says what he thinks Britain's motives really are.

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Riporto una serie di considerazioni, tra loro pure contrastanti, e dati alla mano fate le vostre considerazioni anche se nessun politico o banchiere ve le ha chieste dato che la crisi la gestiscono loro mentre noi paghiamo. Dioni

Non bastava dunque il MES, il Meccanismo Europeo di Stabilità, la cui entrata in vigore è definitiva dato che ieri è stato approvato dalla Corte Costituzionale tedesca, dopo essere stato approvato a luglio in italia. Non era sufficiente neppure il Fiscal Compact, o meglio il pareggio di bilancio, che trasforma un’entità illegittima – il debito – in una leva costituzionale bastevole a giustificare qualunque tipo di provvedimento che il governo di turno decida di calare sulle teste degli Italiani.

Ora l’Unione Europea sforna l’ERF, European Redemption Fund, o per meglio dire il Fondo Europeo di Redenzione (o Riscatto). Il 13 giugno scorso infatti il Parlamento europeo ha approvato, con il voto su due risoluzioni, il regolamento per il rafforzamento della governance dell’UE, si tratta quindi di ratificarlo nei singoli paesi.

L’European redemption fund  (Erf) farebbe confluire l’importo dei vari debiti pubblici degli Stati dell’Eurozona per la parte eccedente il 60% del PIL in un apposito fondo; l’Erf verrebbe garantito dagli Stati nazionali membri attraverso i loro asset pubblici e da almeno una percentuale di tasse riscosse a livello nazionale. Tale fondo, poi, emetterebbe bonds europei caratterizzati da una rigorosa scadenza di 20, massimo 25 anni. In questo lasso di tempo, tutti gli Stati aderenti avrebbero, inoltre, l’obbligo di assettare il proprio rapporto debito/PIL al 60%. Ci troviamo di fronte, quindi, ad un fondo la cui esistenza è temporaneamente limitata e che comunque deve essere completamente rimborsato dagli Stati membri alla fine della sua durata. Da questa soluzione (che non implicherebbe la riformulazione dei Trattati esistenti o la scrittura di nuovi, ma che può essere concretizzata mediante semplici intese) Paesi come l’Italia dovrebbero ricevere il  vantaggio di pagare nel complesso interessi sul debito relativamente bassi, mentre Paesi come la Germania dovrebbero sopportare costi maggiori rispetto agli attuali per finanziare interamente il relativo debito.

Proprio al fine di compensare questo sbilanciamento, i Paesi finanziariamente ed economicamente più solidi pretenderebbero in cambio un rispetto vero e proprio degli impegni presi. L’Italia, ad esempio, sarebbe tenuta a perseguire scrupolosamente un percorso finanziario ben delineato al fine di portarla nei tempi stabiliti al 60% del rapporto debito/PIL, ed i miglioramenti in materia verrebbero annualmente ed accuratamente valutati. Se ci dovesse essere un allontanamento dalla “retta via” non è affatto esclusa, come extrema ratio, l’ipotesi di cacciata dal fondo … tutto questo perlomeno in teoria.

In cambio dell’obbligo (controllato a vista da ispettori) a pagare una sorta di mega mutuo per azzerare il debito sopra il 60% esso offre tassi quasi tedeschi, si stima circa 80-100 punti base sopra il Bund, forse addirittura zero.

Non è poco, si tratta di uno sconto gigantesco rispetto ai tassi che l’Italia ha sempre pagato sul suo debito, solo che questa volta vanno restituite anche quote di capitale.

Considerazioni sull’ERF di Rischiocalcolato.it

Qui bisogna intendersi su una questione fondamentale: Vogliamo ridurre il nostro debito pubblico oppure no e fare una bancarotta classica ( o uscire dall’euro etc etc)?

Come sapete io penso che il modo corretto e meno doloroso di uscire dalla tenaglia del debito sia pagarlo, dunque non riesco a giudicare il redemption fund in termini negativi, ed anzi lo vedo come uno strumento eccezionalmente conveniente per gestire il nostro debito pubblico. Ovviamente il rischio sta nell’escussione della garanzia. Cioè se l’Italia ritardasse o non effettuasse i pagamenti previsti scatterebbero clausole automatiche sul nostro patrimonio. (si ipotizza che ad esempio,che  l’oro fisico di ciascuna banca centrale europea venga trasferito temporaneamente alla BCE la quale farebbe da garante e da “banco” per punire chi sgarra).

Peraltro il redemption fund, deresponsabilizerebbe la nostra scassata classe politica in senso positivo, cioè il Bersani di turno se la potrebbe comodamente prendere col redemption fund ( e i soliti cattivi tedeschi) ove dovesse prendere decisioni impopolari.

Al solito la differenza verrà fatta da COME il redemption fund verrà pagato, ovvero se dalla leva fiscale oppure dai tagli di spesa e dalla cessione di patrimonio pubblico improduttivo (perchè in mano allo Stato).

Risoluzioni approvate

La prima risoluzione (clicca qui), denominata Gauzes, dal nome del relatore, è stata approvata con il 73% dei voti a favore (qui è possibile vedere il dettaglio) e ha messo nero su bianco un principio da far accapponare la pelle: l’assoggettamento a tutela giuridica di uno Stato membro (a decorrere dal 2017). Ciò significa che ‘le autorità dello Stato membro interessato attuano le misure raccomandate (dalle istituzioni europee, NdA) relative all’assistenza tecnica (…) e presentano alla Commissione un piano di ripresa e di liquidazione dei debiti per approvazione. Cioè il Governo nazionale perde ogni tipo di potere decisionale e operativo; in altre parole lo Stato è privato totalmente della propria sovranità. In altri termini potremmo dire che è commissariato. Formalmente occupato dall’esercito della grande finanza internazionale. Nessun complottismo, dunque…è una vera e propria dittatura dell’euro e dell’UE. Non a caso, l’ex presidente Cossiga si esprimeva in questi termini: “l’organizzazione politica più antidemocratica che esiste oggi al mondo è l’Unione Europea. (…) se uno stato sovrano si fosse dato un’organizzazione istituzionale come quella dell’UE saremmo scesi tutti quanti in piazza. Armati.”

La risoluzione Ferreira (clicca qui), approvata con il 74% dei voti favorevoli (vedi qui), stringe il cappio, introducendo appunto il nuovo fondo, l’ERF – il Fondo Europeo di Redenzione (o Riscatto). Tecnicamente, è l’articolo 6 quinquies a definire il biblico provvedimento, ‘al fine di ridurre il debito eccessivo nell’arco di un periodo di 25 anni’. Gli Stati membri dovrebbero trasferire ‘gli importi debitori superiori al 60% del PIL all’ERF nell’arco di un periodo di avviamento di 5 anni’, attuare ‘una strategia di consolidamento di bilancio e un’agenda di riforme strutturali’,costituire ‘garanzie per coprire adeguatamente i prestiti concessi dall’ERF’, ridurre ‘i rispettivi disavanzi strutturali durante il periodo di avviamento per rispettare le norme di bilancio’. Il passaggio sicuramente più insidioso è quello relativo alle garanzie: secondo gli analisti tedeschi, l’Italia dovrebbe partecipare al fondo con la quota più grande (40%), ovvero oltre 950 miliardi di euro. Per coprire il prestito dell’ERF, l’Italia potrebbe essere costretta a cedere (almeno per 25 anni) una frazione più o meno cospicua del gettito delle imposte nazionali, a vendere una parte del patrimonio (asset) pubblico, a dare in pegno le proprie riserve auree e di valuta estera. Perdendo tutto, nel caso non riesca a onorare il prestito dell’ERF. Siamo dunque in un nuovo circolo vizioso: riforme strutturali e ripianamento di un debito illegittimo, attraverso un nuovo ricorso a prestito (ovvio, no?! secondo la logica degli usurai è infatti normale che una persona indebitata faccia ricorso a nuovi prestiti!). Ma questa volta gli strozzini vogliono garanzie a copertura: ci penseranno le nostre tasse e il patrimonio del nostro paese.

Il Parlamento Europeo (con poche lodevoli eccezioni) fiancheggia dunque, più o meno ignaro, le istituzioni antidemocratiche europee, come la Commissione e la BCE, e aiuta le banche e la finanza mondiale a dissanguarci, attraverso il nuovo Fondo Europeo di Redenzione.

Parliamoci chiaro: se ci sembrava essere di aver raggiunto il fondo con le ‘raccomandazioni’ poco amorevoli dell’UE, il pareggio di bilancio, il meccanismo europeo di stabilità, dobbiamo cambiare idea: l’ERF ci sta traghettando all’inferno. Non abbiamo scuse: solo noi possiamo realmente ‘redimerci’, riscattarci come cittadini, affrancandoci da questa Europa e dai partiti complici e conniventi con banche e grande finanza. Solo poi possiamo liberarci dalla dittatura del Dio denaro.

Considerazioni di WallStreetItalia.com

Ma quali sarebbero per noi le conseguenze e quali i vantaggi di un simile scenario? Il team londinese di Mediobanca Securities, guidato da Antonio Guglielmi, tenta di rispondere al quesito con una simulazione che si basa su alcune assunzioni: un costo di rifinanziamento dell’Erf pari al 3,25% annuo, un tasso di crescita reale medio annuo del Pil, nell’eurozona, di 1/1,5 punti percentuali, e un tasso di inflazione non oltre il 2%.

Il Fondo, nel modello elaborato, avrebbe, dal momento della costituzione, una vita residua di 25/30 anni, periodo sufficiente a “redimere” le quote eccedenti.
Per l’Italia si tratta di conferire la porzione maggiore, pari a circa 950 miliardi di euro: circa il 40% del totale, che ammonterebbe a 2.300 miliardi qualora dal Fondo venissero esclusi i paesi già sotto tutela congiunta di
Fmi e Ue (Portogallo, Irlanda, Grecia).

I vantaggi sarebbero consistenti: per la quota conferita, il paese trarrebbe risparmi sul rifinanziamento di 24 miliardi l’anno (1,5% del Pil). Ne godremmo più della Spagna (0,3% del Pil) in virtù del peso minore della quota madrilena, mentre la Germania dovrebbe sopportare un extra-costo pari allo 0,4% del prodotto.

Ma non è tutto oro quel che luccica: i paesi aderenti sarebbero sottoposti a una stretta condizionalità: una parte delle entrate fiscali dovrebbe esser destinata a ripagare le quote in maturazione dello stock trasferito, in modo da annullare il carico totale nei termini stabiliti.

Gli stati dovrebbero anche immobilizzare collaterali a garanzia dell’Erf, pari almeno al 20% dell’importo confluito. Il collaterale verrebbe “sbloccato” solo ad “espiazione” raggiunta.

Mediobanca stima che, per l’Italia, durante i primi anni di attività dell’Erf, circa l’8% delle entrate fiscali dovrebbe essere asservito al meccanismo di redenzione, ma la percentuale si ridurrebbe con il passare degli anni, riducendosi a meno del 3% nell’ultimo decennio di vita del Fondo.

In termini di budget, i vincoli alle spese sarebbero stringenti. E i tagli draconiani: se l’Erf fosse entrato in vigore nel 2011, il Belpaese avrebbe dovuto sforbiciare la spesa di ben 16 punti percentuali, mentre necessiterebbe di un avanzo primario pari – in media – al 4% annuo, per più di due decenni, al fine di redimere interamente la propria quota.

Basti pensare che, con i sacrifici sostenuti dagli italiani nel 2011, l’avanzo al netto degli interessi è stato pari all’1% del Pil. Certo, si tratta pur sempre di una stima, ma indicativa dei costi approssimativi di una simile strategia.

L’Italia, nel passato, ha già dato dimostrazione di poter mantenere avanzi primari per periodi prolungati, ma bloccare il bilancio per quasi tre decenni sembra una sfida di portata immane, anche dal punto di vista politico.

Per questo, secondo Guglielmi, un piano di drastica riduzione dello stock del debito, da effettuare per mezzo di cessioni del patrimonio pubblico, potrebbe affiancare l’Erf, riducendo il rigore di bilancio anno per anno, e i sacrifici per i contribuenti.

Considerazioni di Byoblu.com

Ecco la trascrizione del video.

Si chiama pignoramento dello stipendio, e molti di voi la conoscono come quella pratica odiosa cui un creditore può ricorrere per farsi pagare. Per dirla in parole povere: quel che guadagni ti viene decurtato di un quinto o di un terzo a vita, o fino a quando il debito non sia stato ripianato. E’ odiosa perché, in qualche modo, seppure matematicamente sia a somma zero, non aggredisce il tuo patrimonio, ma ti toglie direttamente il futuro, per cui ti regala la sgradevole sensazione di essere un condannato nel braccio della morte, che vive solo per attendere l’ora della sua uccisione.

Dopo avere ideato fondi di stabilizzazione nei quali iniettiamo decine di miliardi; dopo avere ideato un meccanismo di stabilità per il quale pagheremo 8 miliardi entro l’anno e centinaia in prospettiva; dopo avere deciso che noi italiani dobbiamo pagare 20 miliardi per le banche spagnole, indebitandoci al posto loro, oggi le politiche strozza-popoli di quel nodo scorsoio economico nel quale si è trasformata l’Europa ne stanno inventando un’altra.

Si chiama European Redemption Fund (ERF per gli amici), cioè Fondo di Redenzione (nel senso di estinzione) Europeo. L’idea è che, siccome siamo stati cattivi, ora dobbiamo essere redenti, come se ci fosse poi un unto del Signore in grado di confessare gli stati e comminare il giusto numero di Ave Marie economiche. Il peccato capitale è il debito pubblico. Fa niente che sia divenuto il male assoluto solo perché ci hanno tolto gli strumenti per rifinanziarcelo da soli, ovvero la sovranità monetaria: deve calare sotto al 60% del Pil e basta. Ma come fare? Difficile, in un momento in cui vige la religione dell’austerity, alla quale come monaci autoflagellanti ci imponiamo di obbedire - chissà, forse nella speranza di guadagnarci un posto nel paradiso dei neoliberisti -: le tasche sono vuote e sotto al materasso non c’è più niente.

Ci voleva il colpo di genio. E la brillante idea è arrivata. Così hanno preso spunto da quelle società finanziarie che prima ricoprono lo sprovveduto e incauto cittadino di soldi spesso non richiesti e poi, quando è in difficoltà, procedono a pignorargli lo stipendio a vita. E qual è lo stipendio di uno Stato? Sono le sue entrate fiscali, naturalmente. Perché dunque non pignorare le tasse degli stati con un debito pubblico superiore al 60% del Pil per una ventina di anni? Secondo Goldman Sachs, si tratta di ragionare su qualcosa come 1541 miliardi per la Germania, 1193 per la Francia, 954 per l’Italia, 652 per la Spagna, 364 per l’Olanda, 225 per il Belgio e 181 per l’Austria. Si parte con 2,3 miliardi di euro in totale. Certo, per garantire il fondo, gli stati beneficiari del pignoramento (sembra un ossimoro: uno che beneficia dalla sua stessa confisca dello stipendio) dovranno tirare fuori le proprie riserve di oro (guarda un po’), che sono l’unica certezza rimasta, visto che il metallo prezioso è la sola valuta universalmente accettata e che non dipende dai giochetti computerizzati di questi nerds dell’alta finanza, che dopo gli accordi di Bretton Woods hanno potuto sbizzarrirsi con le loro funamboliche masturbazioni monetarie. Una volta messo finalmente l’oro sul piatto, loro procedono a pignorarci le entrate tributarie fino al 2035 o giù di lì. E se le tasse non bastano (sai com’è, c’è l’austerity)? ZAC: via l’oro! Loro chi? Non si sa, esattamente come non si sa quali organizzazioni finanziarie gestiranno il MES, il Meccanismo Europeo di Stabilità sul quale non potremo avere informazioni perché i documenti saranno secretati e inviolabili, tranne che dovremo dargli almeno 125 miliardi: questa è l’unica informazione che ci viene gentilmente concessa.

Wolfgang Schäuble, il ministro delle finanze tedesco, ha già detto che non si può fare, perché l’ERF violerebbe i trattati europei, i quali sostengono che nessun paese può essere considerato responsabile del debito pubblico di un altro. Curioso, veramente curioso, visto che è dall’inizio della crisi che non facciamo altro che indebitarci per salvare altri paesi dai loro debiti, e ora perfino le banche dai loro stessi debiti. Ma forse Schäuble intendeva dire che è alla Germania che i trattati impediscono di essere responsabile verso le sue colonie, visto che se partisse il Redemption Fund gli spread (secondo gli analisti che notoriamente ci azzeccano sempre) si stringerebbero parecchio, e i tedeschi non potrebbero più recuperare soldi freschi a interessi virtualmente zero sulle spalle degli altri, avvantaggiandosi di un tasso di accrescimento industriale che dal 1999 al 2010 è passato dallo 0,9% al 9%, di una disoccupazione che nello stesso periodo è scesa dal 10,5% al 7,4% per toccare il 6,7% di quest’anno e di un tasso di crescita del Pil partito all’1,5% e finito due anni fa al 3,5%. Invece, se partisse l’ERF, costerebbe qualcosa come lo 0,6% del Pil tedesco per ogni anno di pignoramento. E loro a queste cose ci tengono.

Ma certo, se ci mettiamo l’oro…

Fonti:

http://testelibere.it/blog/erf-la-nuova-spada-di-brenno

http://www.rischiocalcolato.it/2012/07/

http://www.wallstreetitalia.com

http://www.byoblu.com

dionidream.com

 

CONGRESSIONAL RECORD - SENATE.
64th CONGRESS, 1st SESSION
VOLUME 53, PART 7
Page 6781
 25 April 1916

      I wish to put in the RECORD the secret treaty of Verona of  November 22, 1822, showing what this ancient conflict is between the rule of the few and the rule of the many.   I wish to call the attention of the Senate to this treaty because it is the threat of this treaty which was the basis of the Monroe doctrine.   It throws a powerful white light upon the conflict between monarchial government and government by the people.   The Holy Alliance under the influence of Metternich, the Premier of Austria, in 1822, issued this remarkable secret document :

[American Diplomatic Code,  1778 - 1884,  vol.  2 ;  Elliott,  p. 179.]

Senator Robert Latham Owen brings to light a silent Declaration of War against Popular Government, secretly schemed by monarchical nations shortly after the successful American Revolution and America's second successful victory against the British in the War of 1812.


SECRET TREATY OF VERONA

      The  undersigned,  specially  authorized  to  make  some  additions  to  the  treaty  of  the  Holy  Alliance,  after  having  exchanged  their  respective  credentials,  have  agreed  as  follows :

      ARTICLE  1.   The  high  contracting  powers  being  convinced  that  the  system  of  representative  govern- ment  is  egually  as  incompatible  with  the  monarchial  principles  as  the  maxim  of  the  sovereignty  of   the  people  with  the  high  devine  right,  engage mutually  in  the  most  solemn  manner,  to  use  all  their  efforts  to  put  an  end  to  the  system  of  representative  governments,  in  whatever  country  it  may  exhist  in  Europe,  and  to  prevent  its  being  introduced  in  those  countries  where  it  is  not  yet  known.

      ART.  2.   As  it  can  not  be  doubted  that  the  liberty  of  the  press  is  the  most  powerful  means  used  by  the  pretended  supporters  of  the  rights  of  nations  to  the  detrement  of   those  princes,  the  high  contracting  parties  promise  reciprocally  to  adopt  all  proper  measures  to  suppress  it,  not  only  in  their  own  states  but  also  in  the  rest  of  Europe.

      ART.  3.   Convinced  that  the  principles  of  religion  contribute  most  powerfully  to  keep  nations  in  the  state  of  passive  obedience  which  they  owe  to  their  princes,  the  high  contracting  parties  declare  it  to  be  their  intention  to  sustain  in  their  respective  States  those  measures  which  the  clergy  may  adopt,  with  the  aim  of  ameliorating  their  own  interests,  so  intimately  connected  with  the  preservation  of  the  authority  of  the  princes ;  and  the  contracting  powers  join  in  offering  their  thanks  to  the  Pope  for  what  he  has  already  done  for  them,  and  solicit  his  constant  cooperation  in  their  views  of  submitting  the  nations.

      ART.  4.   The  situation  of   Spain  and  Portugal  unite  unhappily  all  the  circumstances  to  which  this treaty  has  particular  reference.    The  high  contracting  parties,  in  confiding  to  France  the  care  of  putting  an  end  to  them,  engaged  to  assist  her  in  the  manner  which  may  the  least  compromit  them  with  their  own  people  and  the  people  of  France  by  means  of  a  subsidy  on  the  part  of  the  two  empires  of  20,000,000  of  francs  every  year  from  the  date  of  the  signature  of  this  treaty  to  the  end  of  the  war.

      ART.  5.   In  order  to  establish  in  the  Peninsula  the  order  of  things  which  exhisted  before  the  revolution  of  Cadiz,  and  to  insure  the  entire  execution  of  the  articles  of  the  present  treaty,  the  high  contracting  parties  give  to  each  other  the  reciprocal  assurance  that  as  long  as  their  views  are  not  fulfilled,  rejecting  all  other  ideas  of  utility  or  other  measure  to  be  taken,  they  will  address  themselves  with  the  shortest  possible  delay  to  all  the  authorities  exhisting  in  their  States  and  to  all  their  agents  in  foreign  countries,  with  the  view  to  establish  connections  tending  toward  the  accomplishment  of  the  objects  proposed  by  this  treaty.

      ART.  6.   This  treaty  shall  be  renewed  with  such  changes  as  new  circumstances  may  give  occasion  for,  either  at  a  new  congress  or  at  the  court  of  one  of  the  contracting  parties,  as  soon  as  the  war  with  Spain  shall  be  terminated.

      ART.  7.   The  present  treaty  shall  be  ratified  and  the  ratifications  exchanged  at  Paris  within  the  space  of  six  months.

Made  at  Verona  the  22d  November,  1822.

 

For  Austria :-----------------------------------------------------METTERNICH.

 

For  France :------------------------------------------------CHATEAUBRIAND.

 

For  Prussia :---------------------------------------------------------BERNSTET.

 

For  Russia :------------------------------------------------------NESSELRODE.

 

      I ask to have printed in the CONGRESSIONAL RECORD this secret treaty, because I think it ought to be called now to the attention of the people of the United States and of the world.   This evidence of the conflict between the rule of the few verses popular government should be emphasized on the minds of the people of the United States, that the conflict now waging throughout the world may be more clearly understood, for after all said the great pending war springs from the weakness and frailty of government by the few, where human error is far more probable than the error of the many where aggressive war is only permitted upon the authorizing vote of those whose lives are jeopardized in the trenches of modern war.

      Mr.  SHAFROTH.   Mr. President, I should like to have the senator state whether in that treaty there was not a coalition formed between the powerful countries of Europe to reestablish the sovereignty of Spain in the Republics of South and Central America?

      Mr.  OWEN.   I was just going to comment upon that, and I am going  to take but a few moments to do so because I realize the preasure of other matters.   This Holy Alliance, having put a Bourbon  prince upon the throne of  France by force, then used France to suppress the constitution of Spain immediately afterwards, and by this very treaty gave her a subsidy of 20,000,000 francs annually to enable her to wage war upon the people of Spain and to prevent their exercise of any measure of the right of self-government.   The Holy Alliance immediately did the same thing in Italy, by sending Austrian troops to Italy, where the people there attempted to exercise a like measure of liberal constitutional self-government ;  and it was not until the printing press, which the Holy Alliance so stoutly opposed, taught the people of Europe the value of liberty that finally one country after another seized a greater and greater right of self government, until now it may be fairly said that nearly all the nations of Europe have a very large measure of self government.    However, I wish to call the attention of the Senate and the country to this important history in the growth of  constitutional popular self-government.    The Holy Alliance made its powers felt by the wholesale drastic suppression of the press in Europe, by universal censorship, by killing free speech and all ideas of popular rights, and by the complete suppression of popular government.    The Holy Alliance having destroyed popular government in Spain and in Italy, had well-laid plans also to destroy popular government in the American colonies which had revolted from Spain and Portugal in Central and South America under the influence of the successful example of the United States.    It was because of this conspiracy against the American Republics by the Europian monarchies that the great English statesman, Canning, called the attention of our government to it, and our statesmen then, including Thomas Jefferson, took an active part to bring about the declaration by President Monroe in his next annual message to the Congress of the United States that the United States should regard it as an act of hostility to the government of the United States and an unfriendly act if this coalition or if any power of Europe ever undertook to establish upon the American Continent any control of  any American Republic or to acquire any territorial rights.    This is the so-called Monroe doctrine.    The threat under the secret treaty of Verona to suppress popular governments in the American Republics is the basis of the Monroe doctrine.    This secret treaty sets forth clearly the conflict between monarchial government and popular government and the government of the few as against the government of the many.    It is a part, in reality, of developing popular sovereignty when we demand for women equal rights to life, to liberty, to the possession of property, to an equal voice in the making of the laws and the administration of the laws.    This demand on the part of the women is made by men, and it ought to be made by men as well as by thinking, progressive women, as it will promote human liberty and human happiness.    I sympathize with it, and I hope that all parties will in the national conventions give their approval to this larger measure of liberty to the better half of the human race.

    6.  The experience we have had, has made us acquainted with the many advantages that have been taken by the Society of its intervention in the marriages of the House of Austria, and of those which have been effected in other kingdoms, France, Poland, and in various duchies.  Forasmuch assembling, proposing with prudence, selecting choice persons who may be friends and families of the relatives, and of the friends of the Society.    7.  It will be easy to gain the princesses, making use of their valets;  by that coming to feed and nourish with relations of friendship,  by being located at the entrance in all parts, and thus become acquainted with the most intimate secrets of the familiars.  Secret Instructions of The Company of Jesus:  Chapter II.

Source: http://foothills.net/

 

Police pushed the protesters back, and the crowd later marched to nearby Hyde Park.

One protester was reportedly hospitalized with a head injury, and is in stable condition.

Seven ambulances arrived at the demonstration as tensions increased.

Sydney's security forces were prepared for the rally, authorities said, which continued throughout the evening.

Police arrested several demonstrators, local media reported.
"We are sick and tired of everyone mocking our beloved prophet," protester Houda Dib told the Australian. "They were aggravating the situation by pushing our brothers. This is supposed to be a peaceful protest."

"They call us the terrorists," demonstrator Sarah Jacob said in a separate interview. "But everyone is terrorizing our people."

Source: RT.com

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BEST COMMENTS for this article:


Nemysys:
We live in a world of MORONS.  Islam, Christianity, Judaism, blah blah blah.  Until religion is gone from the earth, we will continue to suffer irrationality that leads to chaos, sorrow and death.  Grow up people.  Please.


Islamo-Thuggery:
This has nothing to do with Almighty God.
It is about Idolatry for a FALSE prophet!

Those inciting the beheading of people are criminals, plain and simple.


Big-one5: 
There is no God. Who seen it? When? Where? There is a supreme being that creates life, but not a god of religion nature. There are other organisms thru space that spark life.Also, there were and are other religions that are thousands of years older than God of Christianity or Allah. Are those wrong? Just because some camel herders said otherwise? There are museums of old religions. Greek gods. Roman gods and the list is enormous. They lost faith in those gods and then invented this ones or adopted it. Someday all this religions will be museum pieces. When the world wake up.


Science:
Religion is a throwback in human thought and a symptom of a complete lack in comprehending the real workings of the universe. Education would be the answer, but religious zealots, infected with the meme, are afraid of education, for it will destroy their little soother they’re sucking on, their religion!

Religions belong to the dustbin of failed human thought experiments and insidious doctrines to control the masses.

The obtuse hysteria presently gripping the middles east is ample proof of that.

A century of atrocities, illegal wars, invasions, regime change, war crimes, genocide, exploitation, assassinations and much more, by the one and only terrorist nation on the planet, the US, has finally come home to roost. Getting some of their own back in the smallest of measure has them screaming to high heaven, and no doubt will be used as a pretext for further atrocities by the crims in DC.

If the good people of the US would just jettison this criminal gang of terrorists masquerading as politicians; but that would require some courage and action, even revolution, and that’s not forthcoming with the MSM, owned by the crims, having a firm grip on all the little minds.


Wombat:
To hell with all these peace loving Muslims! Go back where you came from and kiss your leaders arses. The corrupt Australian leadership is to blame for the present situation in the country. All the good-doers must be paid very good money to sell the country and the hard working Australians to the these dogs (if they are worthy of a dog). I recommend a daily decimation of Canberra politicians, until common sense takes hold again.


ISLAM is SLAVERY:
Anyone who pursuits happiness and peace will be murdere or will die because they are not ISLAMIC. Thats the immature thought process of ISLAMIC stone age thinkers, they kill everyone who is not ISLAM and they say they are for peace. Christians left your countries because of your SLAVERY LAWS and yet you bring that same SLAVERY to other free countries and bully everyone else who is not ISLAM over?

Why don't you go attack the Chinese and see what they will do to you ISLAMIC slaves. Go free yourselves and let China and US join forces against you then. Spread your hate, you will be stopped.

 

Jimmy:
If American Governments are so repectful of "Freedom of Speech", then WHY are Americans being arrested and sent to Psychiatric wards at hospitals for expressing viewpoints against the Government,Obama, in particular, in their FACEBOOK accounts???This is happening more frequently, particularly with ex-military individuals...I guess it is their REWARD for serving America!!!


Truth:
The USA wants this anarchy for its own political campaigns. They don't care about the loss of lives even if a thousand US troops died tomorrow it is for resources to make their country rich. Israel is a tool for the USA and stole ideas from the Nazis in which they use on the Muslims, who once protected them.


Mike:
I'll never understand the way religious minds think. The Pentagon pulls off a false flag terrorism attack on 9/11, blames all Muslims for a crime they never committed, uses it as justification to bomb their countries, yet they hardly stir. However should you insult their imaginary sky fairy then they riot. The Christian minds are equally bizarre.


TO BE CONTINUED... WITH COMMENTS FROM:

http://rt.com/news/police-australia-protesters-sydney-187/comments/page-3/

 

Dear activists for the protection of privacy, dear people from all over the World.
We are Anonymous.

We call you to act now against overall Surveillance-Systems.
Worldwide governments are about to demolish Privacy with Systems like Trapwire and Indect.
Those network surveillance technologies sniff the CCTV cameras, government databases and the Internet to identify people and make a profile of citizens, their families and their socializing.

They pretend to design those systems to secure us against Terrorism but the truth is they have been working on Surveillance-Systems way before the first Terrorists attacks happened.

It's time to act, it's time to show the governments of the World, who we are, it's time to show humanity stands as united, it is time to show what freedom means to us.

We call all Activists over the world, from south and north America, from Asia, from Africa, from Australia and Oceania, from the Arab spring and from the European Union, to be a part of the Protest, against Surveillance Systems.

Act now and spread the word in your mother tongue, enter your Countries and Cities, in the pad linked on the description of this video.

Governments are supposed to defend the interest of their peoples. They are not here to cheat the citizens.

It's our Freedom and our privacy.

Let us unite the whole humanity as one.
Let it be the largest protests of the world history.
Let us engrave the 20th of October 2012 as a day in the Humanity history!

United We Stand, Divided We Fall.

We are the people
We are the only system,

We are Anonymous,
We are Legion.
We do not forgive.
We do not forget.
Expect us

More information on #OpBigBrother / #indect / #OpTrapwire : http://pastebin.com/PgbvQrt8
Translation of text : http://pastebin.com/T9B53btM

IRC : irc.anonops.com/6697 SSL #OpBigBrother

 

Goldman Sachs owns both Barack Obama and Mitt Romney and Romney will serve the wishes of Goldman Sachs, Wall Street, the Military-Industrial-Complex, and the Pharmacutical-Medical-Insurance-Complex just the same as Barack Obama has for the past 3+ years.

Whichever candidate becomes President of the United States in 2012, they will be owned by Goldman Sachs and they will do the bidding of Goldman Sachs, Wall Street, the Military-Industrial-Complex, and the Pharmacutical-Medical-Insurance-Complex regardless of whatever campaign promises they made to the American voters.

Source: truththeory.com

 

Assange, an Australian national, has been holed up in Ecuador’s London embassy since June. Ecuador’s Foreign Minister Ricardo Patino said it would be “unacceptable” were British police to force their way into the mission.

British authorities have "warned" Ecuador that they could raid its embassy and arrest Julian Assange if he is not handed over. The Ecuadorian Foreign Minister responded by saying such a move would be a "flagrant violation" of international law - READ MORE: http://on.rt.com/mqy04a

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RT (Russia Today) is a global news network broadcasting from Moscow and Washington studios. RT is the first news channel to break the 500 million YouTube views benchmark.

The former hacker is wanted for questioning over sexual assault allegations in Sweden, but says he fears deportation to the United States, which may seek to try him for his website’s release of a trove of secret documents.

Patino said Wednesday that Ecuador “has made a decision” on Assange and will announce it Thursday at 7:00 am (1200 GMT). The foreign minister had earlier presented a report on the case to Ecuadoran President Rafael Correa.

Patino rounded on Britain for threatening to take 41-year-old Assange into custody by force, and warned such a move would not be tolerated.

“Today, we received from the United Kingdom an express threat, in writing, that they could storm our embassy if Ecuador does not hand over Julian Assange” the foreign minister told reporters.

“Ecuador rejects in the strongest terms the explicit threat made in Britain’s official communication,” he said.

“The position taken by the government of Great Britain is unacceptable, both from the political and the legal point of view,” the foreign minister said.

He warned that entering the embassy without authorization “would be a flagrant violation of the Vienna Convention” on diplomatic relations.

Assange took refuge at Ecuador’s embassy in London on June 19 to avoid extradition to Sweden, which he claims plans to eventually surrender him to US authorities.

But even if the asylum request is granted, it is unclear whether Assange will be allowed to leave, as British police were waiting outside the embassy ready to arrest him for breaching the terms of his bail granted in 2010.

“The UK has a legal obligation to extradite Mr Assange to Sweden to face questioning over allegations of sexual offences and we remain determined to fulfill this obligation,” a British Foreign Office spokesman said.

Assange had embarked on a marathon round of court battles, but finally exhausted all his options under British law in June when the Supreme Court overturned his appeal against extradition.

Quito had said it was reviewing the sexual misconduct allegations as it weighs his asylum request. Assange maintains he had consensual sex with the alleged Swedish victims.

Correa has said that the mere possibility that Assange could face capital punishment in the United States could be reason enough for his government to grant the activist’s asylum petition.

Assange’s WikiLeaks website infuriated Washington when it released hundreds of thousands of secret war reports from Iraq and Afghanistan and countless US embassy cables containing unguarded and at times embarrassing remarks by a number of world leaders and diplomats.

The leftist Correa has often been at odds with Washington and has expressed support for Assange, offering him asylum as far back as 2010 before later backing off.

Offering shelter to a high-profile figure like Assange — hailed as a whistleblower by his supporters — could help Correa push back against critics who accuse him of clamping down on press freedom.

Britain’s Foreign Office later released a statement saying it hoped a “mutually acceptable” solution could still be found, but warned it would do all it could to extradite Assange.

“We have an obligation to extradite Mr Assange and it is only right that we give Ecuador the full picture,” the spokesman said of the letter sent by Britain to Quito.

“Throughout this process, we have drawn the Ecuadorans’ attention to relevant provisions of our law.”

The law which Britain is threatening to invoke is the Diplomatic and Consular Premises Act 1987, which allows it to revoke the diplomatic immunity of an embassy on British soil.

WikiLeaks spokesman Kristinn Hrafnsson told AFP that the threat to storm the embassy was “extremely serious” and said that the group’s legal team refuted its legality.

Around 10 police were present outside the embassy late Wednesday, according to an AFP reporter, while two were visible inside the lobby itself.

Source: rawstory.com - by Agence France-Presse

 

Ecuador is expected to announce a decision within the next week on whether to grant WikiLeaks founder Julian Assange political asylum. Assange has taken refuge in the Ecuadorean embassy in London in a bid to avoid extradition to Sweden and ultimately, he says, to the United States. On a visit to Ecuador, Assange’s attorney, the Spanish judge Baltazar Garzón, said the British government would have no legal grounds to block Assange’s journey to Ecuador should he be granted asylum.


Baltasar Garzón: "Hypothetically, if asylum is granted, Great Britain can’t say they won’t send him. One can always say no. We are tired of seeing international conventions being breached or not agreed with by different countries. But legally, they can’t do it because Ecuador is a sovereign state, a free, democratic state, exactly like the U.S., nothing more, nothing less."

Source: democracynow.org - A DAILY INDEPENDENT GLOBAL NEWS HOUR - With Amy Goodman & Juan González

 
By Admin (from 24/07/2012 @ 07:06:39, in en - Video Alert, read 1315 times)

A video has recently exploded on the internet of Microsoft Chairman Bill Gates speaking about the potential worldly benefits of veganism. In it, Gates discusses a future in which science will allow the production of vegetarian “meat”.

Gates notes that the product will likely be cheaper, more efficiently produced and better for the planet.

Examining our issue-ridden food system from a business-oriented perspective, it’s interesting that Gates comes to the same conclusion that many ethically-minded vegans and vegetarians come to: eating meat is harming everyone and everything, and a meat-free diet will help the world tremendously.

Source: intellectualyst.com

 

The undercover journalist who blew the whistle on G4S, the security company responsible for the 2012 Olympics, along with shocking plans for an evacuation of London, has revealed his identity following fears for his safety.

'Lee Hazledean' -- the whistleblower who exposed how he had infiltrated G4S as an employee and uncovered how security preparations for the Olympics were so poor that they were inviting a terrorist attack, has revealed himself to be Ben Fellows, an acclaimed director who has worked with Stanley Kubrick. Fellows has also appeared in numerous popular television and theatre shows.

Fellows made the decision to reveal his identity, after having gone under a pseudonym for the purposes of radio interviews conducted over the last week, because of fears over his safety.

"With all sincerity I'm now afraid that I might be in physical danger from G4S," Fellows told Infowars, adding that he feared the mainstream media was about to launch a character assassination campaign. "My only protection is to go public.... I have done nothing wrong and I stand by everything that I have said," added Fellows.

Fellows also revealed that Andy Davies, Channel 4 News Home Affairs Correspondent, demanded that he retract statements made during a radio interview with BCFM's Friday Drivetime in which Fellows said of Davies, "I sent him an email, I called, he wasn't interested and he said there's a media blackout on this kind of story, that nobody would be interested in running it."

In a telephone conversation provided to Infowars, Davies claims that he never read Fellows' original email and that the two never had a conversation about the issue.

"I emailed Andy Davies on the 13th of June and pitched the story to him, he then called me back and we talked," claims Fellows, who is now going public to offset his concern that his name may have been privately passed to G4S.

Fellows' revelations about how he infiltrated G4S and what he discovered were nothing less than astounding. However, the mainstream media chose to run a whitewash, focusing instead on relatively tame security lapses and ignoring Fellows' story altogether, despite the fact that it had already gone viral in the alternative media.
http://www.infowars.com/olympics-whistleblower-fears-for-safety-reveals-ident...
by Paul Joseph Watson

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