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" ALVIN SUPERSTAR 2 " LA RECENSIONE
By Admin (from 31/07/2010 @ 14:50:05, in it - Video Alerta, read 2128 times)

Il 2008 ha segnato un traguardo invidiabile per molti, il 50esimo anniversario della creazione dei Chipmunks, venuti fuori dall’inventiva eccellente di Ross Bagdasarian Sr, un musicista e compositore che, negli anni prima del fatidico 1958, si arrangiava per quanto poteva.

La prima canzone dei Chipmunks (i quali avrebbero avuto questo nome in seguito) “Witch Doctor” è stata realizzata da Bagdasarian utilizzando una semplice tecnica per la voce. Ha rallentato la velocità di registrazione e ha registrato i testi con una voce lenta e bassa, per poi suonarla a velocità regolare. Da questa tecnica sono nate le voci di Alvin, Simon e Theodore, nomi presi dai tre dirigenti dell’etichetta Liberty Records, con la quale il musicista aveva firmato un contratto.

Questo è il secondo capitolo dopo il film del 2007, che ha ottenuto ottimi consensi.
In Alvin Superstar 2 fanno la loro comparsa le Chipettes, che divideranno il palcoscenico, oltre che le avventure, con i Chipmunks. Durante un concerto Alvin, per mettere in risalto la sua performance, dà luogo a una catena di eventi che spediscono Dave all’ospedale. Nel periodo in cui l’uomo sarà assente, i tre Chipmunks si ritroveranno a frequentare la scuola. Toby, il cugino di Dave, si prenderà cura di loro.
La vita scolastica non è delle più semplici, i tre fratelli vengono presi di mira da alcuni bulli, e sottoposti a numerosi scherzi.

Ciò che li metterà più in difficoltà sarà il protagonismo di Alvin, che si unirà alla squadra di football, abbandonando Simon e Theodore durante il Music Mania. Alvin troverà il modo per riparare al danno e ad aiutare le nuove arrivate, le Chipettes.

I Chipmunks sono diventati da tempo un fenomeno globale che è riuscito a catturare più generazioni. Non solo le canzoni, ma poi la serie d’animazione degli anni ’80 e i gadgets realizzati hanno creato appassionati in tutto il mondo.

Le loro avventure divertenti e fuori dal comune, le scelte musicali e l’appeal di Alvin hanno reso i Chipmunks un fenomeno straordinario.
Il film contribuisce, se ancora ce ne fosse bisogno, a far conoscere alle nuove leve (i bambini) questi simpatici personaggi e riportare i loro genitori un po’ indietro nel tempo, facendo gustare un veste nuova in cui vederli.

Ciò che caratterizza il film, oltre alla vena umoristica, sono le tematiche presenti, come il rapporto fraterno, che rischia di venire meno. La regista Betty Thomas dà vita alle piccole incomprensioni che ci possono essere all’interno di un nucleo familiare affiatato come il loro e quando il più indifeso, Theodore, si trova in difficoltà, gli altri due sono pronti a tutto pur di aiutarlo. L’individualismo di Alvin viene superato dal grande affetto che li lega e, nel momento in cui rischia di perderlo, si rende conto di cosa sia veramente importante.
L’essere uniti e parte di una famiglia affettuosa li rende ciò che sono ora.

Un aspetto che la sceneggiatura mette in evidenza sono le vicissitudini scolastiche in cui un allievo può incorrere: l’appartenenza o meno a gruppi ristretti che identificano la persona, le pressioni del bullismo, gli scherzi e le prese in giro, di contro la popolarità quando si ha carisma o fascino, o fama (Alvin è riconosciuto dalle compagne come il leader del gruppo musicale). Tutte situazioni che generano ilarità, ma anche identificazione e spirito di rivalsa e che ricordano i film americani per adolescenti degli anni ‘80.

Un altro elemento divertente e di gusto sono le citazioni cinematografiche di film amati e conosciuti come “Taxi Driver” e “Il silenzio degli innocenti”, battute famose sempre pertinenti al testo e ben integrate.
La musica gioca un ruolo non da poco, complessivamente ci sono quindici brani in cui si spazia da Alicia Keys a Beyonce, a Pink, e come meglio concludere la storia se non con “We are Family”.
È un film pieno d’ilarità, per i più piccini e per i nostalgici e appassionati di tutte le età. ( Fonte: cinemalia.it)

Autore della recensione: Francesca Caruso