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LA MAFIA POLITICA E GIURIDICA CONDANNA BEPPE GRILLO A 4 MESI DI PRIGIONE PER VIOLAZIONE DI SIGILLO INCONSAPEVOLE.
By Admins (from 04/03/2014 @ 03:04:33, in it - Osservatorio Globale, read 1436 times)

C'è condanna e condanna: per me quei quattro mesi per la rottura "di quei sigilli violati dal vento" (come avrebbe cantato Modugno) sono una MEDAGLIA AL VALORE CIVILE.

Perché non sempre la "giustizia" coincide con la "legalità" (il Mahatma Gandhi lo sapeva bene e pure Sandro Pertini lo sperimentò duramente).

Grazie Beppe per il sostegno alla lotta NO TAV della Val Susa.  (3 Mar 2014 - beppegrillo)

La Procura di Torino, in Italia,  ha chiesto di condannare a nove mesi di reclusione Beppe Grillo al termine di un processo legato a una delle dimostrazioni dei No Tav in Val di Susa. I pm Antonio Rinaudo e Andrea Padalino, della procura di Torino, hanno chiesto anche la condanna a pagare 200 euro di multa. Il reato è la violazione di sigilli per un episodio legato alla costruzione di una baita-presidio dei No Tav in Valle di Susa. I due pm, nella proposta di conteggio della pena, hanno applicato la recidiva in riferimento a una precedente condanna per diffamazione.

Beppe Grillo era salito in Valle di Susa il 5 dicembre 2010 durante una manifestazione dei No Tav. Davanti alla baita ancora in costruzione improvvisò un breve comizio e si fece accompagnare all’interno del locale. In precedenza il comandante dei carabinieri della compagnia di Susa lo aveva informato che se avesse varcato la soglia della casetta avrebbe commesso un reato. Dopo qualche minuto Grillo uscì e, davanti alle telecamere, mimò di avere i polsi ammanettati.
Il processo vede imputate 21 persone per violazione di sigilli. Sono state chieste quattro assoluzioni e, per il resto, condanne fra i 18 e i 6 mesi di reclusione. (07 Feb 2014 - gdp)