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Mai fidarsi di chi ha paura della tecnologia. Niente mail, nessun modo di controllare i social network, addio alle foto scattate col cellulare. Possibile?
By Admin (from 12/01/2012 @ 11:02:18, in it - Scienze e Societa, read 1903 times)

Non ci crederete ma esistono ancora persone che hanno un cellulare che fa solo telefonate e manda sms, non scatta foto, non registra video, non naviga e non condivide su Facebook. Ci sono persone che in macchina hanno un vecchio stereo con cui ascoltano la colonna sonora di Rocky su cd, che usano lo spazzolino manuale e la scopa per raccogliere lo sporco.

Ci sono persone che vivono come vivevamo fino a 4 anni fa e che non hanno nessuna fretta di essere al passo con i tempi, musicali e tecnologici. Stranamente non sono interessate agli andamenti dei social network e dei nuovi gadget e, per sapere se siete in casa, arrivano al portone e citofonano. Sono persone sospette delle quali diffidare. Alcune quando tornano dall’ufficio non si materializzano sui social per raccontare la loro nefasta giornata di lavoro o per anticipare i grandi progetti per la serata. Un danno enorme per il povero Zuckerberg, che continua a sviluppare nuove applicazioni sperando inutilmente di ingolosirli.

Gli antichi restano incomprensibili, come i canadesi. In Canada non esiste l’espressione parcheggio in doppia fila perché lì questo sport non si pratica. Saranno troppo presi dagli orsi, gli indiani e la neve, ma anche così retrò da sembrare moderni. Ve lo immaginate di vivere in un posto così? Magari anche silenzioso e con l’aria tersa, dove la gente si saluta calorosamente per strada e dove si può lasciare in macchina il giubbotto senza temere che qualcuno sfondi il finestrino per rubarlo.

Però poi a pensarci bene farebbe strano. Un po’ come quando si passa per la Svizzera, così pulita, così ordinata. Potrebbe facilmente venire a noia vivere in un posto del genere. La gente troppo educata è sospetta.  Senza contare che l’auto in doppia fila apre scenari interessanti legati ai numeri dell’occupazione. Ci sono ristoranti che offrono il servizio della doppia fila per i clienti che non hanno voglia di girare in tondo, con tanto di addetto alla gestione crisi. E non si contano i vigili urbani, i rimorchiatori, gli stampatori di libretti delle multe, i costruttori di ganasce, i riparatori di finestrini distrutti da qualcuno con la presunzione di recuperare la propria macchina bloccata. Insomma diciamo la verità: senza la doppia fila avremmo un sacco di disoccupati in più. E non dimentichiamo che non ci sarebbe più nessun motivo di andare a visitare il Canada.

Fonte: daily.wired.it - Licenza Creative Commons