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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.

Il parco terrestre e marino del Monte di Portofino è uno scrigno dalle inesauribili sorprese, colmo di gioielli naturalistici, storici e culturali in attesa di ispirare un’emozione, raccontare il proprio passato, diventare una poesia o una cartolina. Tra bellezze che costellano la zona, come perle portate dal mare in questo lembo di Liguria, c’è il bel comune di Camogli in provincia di Genova, con la sua Baia di San Fruttuoso.

Qui, tra i pini che profumano di resina e il mar Ligure, spettinato dal vento, si erge la splendida Abbazia di San Fruttuoso, che come una dama elegante domina la piccola baia omonima. Per arrivarvi le alternative sono poche, avventurose e appassionanti: le auto e i mezzi pubblici non raggiungono questo piccolo paradiso, che può essere conquistato soltanto a piedi, tramite un sentiero tortuoso che si snoda a picco sul mare, tra le rocce, oppure via mare, fendendo le onde con una barca o uno dei battelli diretti qui ogni giorno da Camogli, Genova e Santa Margherita.

Vista la posizione isolata, non è difficile immaginare la magia silenziosa ed intima di questo luogo: la piccola spiaggia, il sussurro dei flutti e il canto dei gabbiani fanno da cornice all’abbazia monumentale, con la sua chiesa, la torre dei Doria e una manciata di casette che paiono pietre gettate sul litorale dal vento. Ad illuminare San Fruttuoso ci sono il turchese intenso dell’acqua e il verde saturo dei pini sullo sfondo.

Entrata a far parte del Fondo per l’Ambiente Italiano nel 1983, San Fruttuoso comprende una bellissima chiesa di origine medievale, cui si accede mediante la sacrestia, realizzata in una zona sopraelevata della struttura nel XVI secolo. La chiesa è composta di due parti distinte, la prima delle quali, quella anteriore, serviva probabilmente come coro per i monaci, mentre la cripta sul fondo è del XIII secolo, così come il sepolcro familiare nei sotterranei.

Solo dopo che i monaci abbandonarono l’abbazia vene creata la chiesa, innalzando l’edificio medievale preesistente. All’interno si può vedere un bell’altare maggiore con un cofanetto d’argento in cui sono conservate le reliquie dei martiri Fruttuoso, Augurio ed Eulogio. Notevole l’abside, ricavata a ridosso della roccia viva, la cupola di età bizantina con le sue diciassette piccole arcate in pietra, e infine la grande torre ottagonale.

Realizzata intorno al X secolo, la torre nolare è considerata una delle architetture più antiche di tutta la Liguria, nonché un edificio di grande bellezza e originalità, con la sua calotta sferica lievemente ovale, a cui fu sovrapposta in seguito la torre ottagonale con pregevoli lesene a vista.

Inoltre alcune sale del complesso monastico sono occupate da un interessante museo, fondato negli anni Novanta, dedicato alla storia dell’abbazia: in tre teche si possono vedere le raffiate ceramiche da tavola rinvenute in un antico deposito e provenienti da varie parti del mondo, usate dai monaci tra il XIII secolo e il XIV secolo.

Chi visita San Fruttuoso poi vedere il chiostro superiore del XII secolo, in gran parte restaurato nel XVI secolo da Andrea Doria, e, al livello inferiore del chiostro, il già citato sepolcro della famiglia. Le sette tombe nobiliari, in marmo bianco e pietra grigia, sono schierate sui tre lati del vano e sorrette da piccole colonne marmoree. Inoltre sono presenti due sepolcri e un sarcofago romano, ma non si conoscono le identità dei personaggi tumulati.

Infine si può ammirare la torre, intitolata ad Andrea Doria e ai suoi eredi, edificata nel 1562 sulla strada che unisce l’abbazia al borgo di pescatori più vicino. Inizialmente aveva lo scopo di difendere il villaggio e la sorgente d’acqua locale, preziosa per i monaci, dagli attacchi pirateschi piuttosto frequenti via mare.

Ma alle bellezze architettoniche, la baia unisce un paesaggio meraviglioso che vi tenterà con le sue acque limpide e il suo clima mediterraneo gradevolissimo, caratterizzato da temperature sempre miti e un sole praticamente onnipresente dalla primavera all’autunno. Le temperature medie di gennaio, il mese più freddo, vanno da una minima di 5°C a una massima di 11°C, mentre in luglio e agosto si passa dai 21°C ai 27°C. Le precipitazioni si concentrano in autunno e in particolare nel mese in ottobre, quando cadono mediamente 153 mm di pioggia.

Come già detto, San Fruttuoso va raggiunto a piedi o via mare. I battelli diretti alla baia partono dai porticcioli di Camogli, Portofino, Santa Margherita, Rapallo, Sestri Levante, Lavagna, Chiavari o dal porto di Genova. Sfruttato specialmente nel periodo che va da Pasqua a settembre, il servizio è in parte attivo anche in inverno. Se ad esempio si parte da Camogli, da ottobre a marzo sono previste 3 corse giornaliere che diventano 5 nei fine settimana e ancora di più a partire da aprile, aggiungendo di mese in mese più viaggi, sino alle 11 corse giornaliere dei mesi di luglio e agosto. Inoltre, nei mesi più caldi, vengono organizzate delle affascinanti corse notturne. ( Fonte: ilturista.info)
 
By Admin (from 25/07/2010 @ 10:38:48, in it - Scienze e Societa, read 1369 times)

EARTHLINGS (Terrestri) è un documentario che ripropone il tema dell'assoluta dipendenza dell'umanità dagli animali (usati come compagnia, come cibo, come vestiario, per divertimento o per la ricerca scientifica) illustrando quanto sia grande la nostra mancanza di rispetto per questi cosiddetti "fornitori non umani". Il film è narrato dall'attore Joaquin Phoenix, candidato due volte al premio Oscar e vincitore di un Golden Globe nel 2006. La colonna sonora è di Moby, artista acclamato dalla critica.

Attraverso uno studio approfondito svolto all'interno di negozi di animali, allevamenti di animali domestici, rifugi, ma anche negli allevamenti intensivi, nell'industria della pelle e della pelliccia, in quella dello sport e dell'intrattenimento, e infine nella professione medica e scientifica, EARTHLINGS usa telecamere nascoste e filmati inediti per tracciare la cronaca quotidiana di alcune delle più grandi industrie del mondo, che basano i loro profitti interamente sugli animali.

Potente e informativo, EARTHLINGS è un film che fa riflettere ed è finora il più completo documentario mai prodotto sulla correlazione tra la natura, gli animali e gli interessi economici degli umani. Ci sono molti film ben fatti sui diritti animali, ma questo li supera tutti. ( Fonte: laverabestia.org)


 
By Admin (from 25/07/2010 @ 10:59:57, in it - Scienze e Societa, read 1234 times)

WASHINGTON. Al lavoro andate in bicicletta, oppure prendete l'autobus o la metropolitana. La priorità - ha detto Barack Obama ai funzionari del governo americano - è ridurre l'inquinamento. La Casa Bianca questa settimana ha inviato un nota alle agenzie del governo con un appello ad essere più rispettosi dell'ambiente. Ha chiesto di tagliare le emissioni di anidride carbonica e di altri gas che provocano l'effetto serra del 13% entro il 2020.


Il governo federale, scrive il Washington Post, ha a disposizione 600.000 veicoli, quasi 500.000 edifici e nel 2008 ha speso 24,5 miliardi di dollari in bollette per gas, luce e carburante. E' quindi il maggior consumatore d'energia del paese.
"Il governo ha la responsabilità di usare l'energia in modo saggio, di ridurre i consumi, migliorare l'efficienza , e soprattutto, incrementare l'utilizza di fonti d'energia rinnovabili, come quella solare, idrica e eolico", ha detto Obama.
Obama ha voluto avviare anche un altro programma. Ha chiesto agli uffici del governo maggiore sicurezza sul luogo di lavoro in modo da ridurre il numero di incidenti che ogni anno capitano ai dipendenti pubblici. Poi il presidente vuole che in caso di infortunio le procedure di risarcimento siano velocizzate e che sia anche più rapido il ritorno in ufficio degli impiegati.


L'anno scorso sono state compilate 79.000 nuove richieste di risarcimento e i dipendenti federali hanno ricevuto in tutto 1,6 miliardi di dollari. "Molti di questi incidenti si possono evitare aumentando la sicurezza negli uffici, in questo modo si ridurrebbe anche il carico fiscale che grava sui contribuenti", ha concluso Obama.

Fonte: AmericaOggi.info

 
By Admin (from 25/07/2010 @ 12:14:04, in it - Scienze e Societa, read 2757 times)

In un primo momento sembra di sentire semplicemente lo sciacquio delle onde, o il grido dei gabbiani, ma tendendo meglio l’orecchio ci si accorge che ogni suono, sulla riviera ligure, si trasforma in poesia. Una poesia per tutti i cinque sensi, fatta di sussurri lievi e profumi freschi, luci carezzevoli e rocce che sembrano sculture: è qui che si colloca Andora, cittadina ligure di circa 8 mila abitanti in provincia di Savona, nel lembo orientale della Riviera dei Fiori.

Incastonata tra le insenature di Capo Mele e Capo Mimosa, in corrispondenza della foce del Merula, Andora è a 15 km da Imperia e a 55 km dal capoluogo provinciale, e racchiude in sé le caratteristiche migliori del borgo marinaro tranquillo, ma anche la vivacità delle città più attive dal punto di vista turistico e culturale. Suddivisa nei quartieri storici del Castello, di Colla Micheri, Conna, Rollo, San Bartolomeo, San Giovanni e San Pietro, la località offre innumerevoli testimonianze storico-artistiche interessanti, ma è soprattutto una rinomata meta per le vacanze balneari.

Insignita ininterrottamente, a partire dal 1986, della Bandiera Blu per la qualità delle acque marine, Andora è lambita da un Mediterraneo limpidissimo e cristallino, affascinante nelle giornate di burrasca e placido nelle giornate di sole, quando si vede il fondale in trasparenza e si fanno belle nuotate rilassanti. La cittadina comprende il più ampio arenile di tutta la costa ligure, con un tappeto di sabbia chiara e fine perfetto per rilassarsi sotto il sole, e alla bellezza delle spiagge si aggiunge un’efficienza impeccabile per quanto riguarda i servizi degli stabilimenti balneari. Non stupisce dunque che la popolazione locale, durante la stagione estiva, arrivi a toccare le 70 mila persone, benché l’estate non sia l’unico periodo ricco di proposte avvincenti.

In effetti Andora si lascia visitare volentieri in ogni momento dell’anno, e ogni stagione regala emozioni diverse ma altrettanto indimenticabili, grazie al clima piacevole dellaLiguria e alle sue temperature sempre miti. I valori medi del mese più freddo, gennaio, vanno da un minimo di 7°C a un massimo di 12°C, mentre in luglio, il mese più caldo, variano tra i 20°C e i 27°C. Le precipitazioni non amano guastare l’idillio dell’estate, e si propongono più di frequente soltanto in autunno, quando toccano un picco massimo di 90 mm al mese.

Aldilà delle spiagge accoglienti e incontaminate, il paese stupisce i visitatori con monumenti di grande pregio, tra cui spicca la Chiesa dei Santi Giacomo e Filippo. Situata nella frazione di Castello, un poco al di fuori del vero e proprio centro, la chiesa si erge nelle vicinanze dell’antico Castello Andorese e forma con esso e la vicina torre un unico, grande complesso. La chiesa è a pianta basilicale, divisa internamente in tre navate e tre absidi, ed è affiancata da una porta-torre di dimensioni monumentali, realizzata in pietra viva e culminante nella tipica merlatura in stile ghibellino. La torre svolge la funzione di campanile della vicina chiesa, ma nel periodo estivo diventa lo scenario di un rinomato festival di musica classica.

Da vedere il vicino Castello, anticamente nominato Paraxo e sede del primo insediamento locale. Immersi in una vegetazione rigogliosa, oggi si conservano soltanto i ruderi dell’originaria struttura duecentesca, in particolare le mura e alcune torri difensive, ma il fascino dell’edificio ha resistito all’usura dei secoli. Rifugio per i primi cittadini di
 
Andora nel periodo alto-medievale, il maniero divenne nel XII secolo residenza dei marchesi di Clavesana, per poi essere venduto nel 1252 alla Repubblica di Genova e trasformato in dimora del podestà genovese.

Testimonianze di un passato più vicino, ma decisamente appassionante, sono le manifestazioni tradizionali che si svolgono durante l’anno nel centro di Andora, a carattere religioso, popolare e culturale. Tra gli appuntamenti da non perdere, specialmente se si è avvezzi ai peccati di gola, c’è la rassegna gastronomica “Sale&Pesce” che si svolge nel mese di maggio, e che per due giorni interi dà la possibilità di degustare il pescato fresco, condito con il famoso basilico della zona, in un connubio delizioso tra prodotti di mare e di terra.

 

Il 22 maggio si festeggia Santa Rita, nell’omonima piazzetta affacciata sul mare: è questa la celebrazione cittadina più antica, caratterizzata dalla benedizione delle rose nella cappella dedicata alla santa. Di tutt’altro stampo è la Festa della Birra di luglio, che costituisce la manifestazioni andorese più vivace e partecipata, con migliaia di turisti provenienti da ogni parte d’Italia.

Ma per divertirsi nella stagione stiva non è necessario prendere parte a qualche festeggiamento particolare: la cittadina è sempre sveglia e brulicante di gente, a partire dal mattino presto, quando i pescatori espongono nelle bancarelle del molo i pesci freschissimi che hanno catturato, sino alle ore serali, quando al “Parco delle Farfalle” si tengono spettacoli di vario tipo che si protraggono fino a notte fonda. Per i più piccoli c’è un bel parco giochi lungo il fiume Merula.

Se avete deciso che Andora è la meta vacanziera che fa per voi, con il suo incontro armonioso tra pace e divertimento, cultura e mare, non vi resta che scegliere un mezzo di trasporto e progettare il viaggio. Chi viaggia in auto deve percorrere l’Autostrada A10 Genova-Ventimiglia ed uscire ad Andora, mentre se scegliete il treno troverete la stazione ferroviaria locale in pieno centro, sulla linea Genova-Vetimiglia nel tratto tra Savona e Ventimiglia. Gli aeroporti più vicini sono quelli di Villanova d’Albenga, Genova e Nizza.
( Fonte: ilturista.info)

 
By Admin (from 26/07/2010 @ 10:41:01, in it - Scienze e Societa, read 2066 times)

E' il più famoso sovrano bavarese, un mito del decadentismo e il più conosciuto, amato e controverso figlio della Baviera.

Ludwig nasce il 25 agosto 1845 nel castello di Nymphenburg e, dopo un'adolescenza trascorsa spesso lontano da Monaco nella residenza estiva di Hohenschwangau, sale al trono appena diciottenne nel 1864.

E' uno dei rampolli più in vista delle corti europee: bello, alto un metro e novantuno, slanciato e con due occhi di un azzurro cupo che incantavano tutti.

Nel corso del suo regno, Ludwig II ha fatto costruire tre castelli, specchio della sua personalità e delle sue passioni storiche, artistiche e musicali.

Tra i monumenti più visitati della Germania, i castelli di Neuschwanstein, Linderhof ed Herrenchiemsee sono un inno alle antiche leggende germaniche, magistralmente messe in musica da Wagner, e all'epoca d'oro dell'assolutismo e della Francia del "re sole" Luigi XIV, un vero e proprio mito per il sovrano bavarese. ( Fonte: tuttobaviera.it)

 
 
By Admin (from 26/07/2010 @ 12:16:00, in it - Scienze e Societa, read 1861 times)

Se non fosse per il nome, che rimanda al turismo termale, si potrebbe pensare che l’elemento dominante del paese sia la roccia: Vallio Terme in effetti, paese di 1.146 abitanti in provincia di Brescia, fa parte della comunità montana di Valle Sabbia ed è incastonato tra i monti Ere e Crovino a nord, e i monti Fontnelle, Olivo e Tre Cornelli a sud.

 

Posizionata a 5 km circa da Gavardo, nel cuore verdeggiante della Lombardia, Vallio Terme è in realtà abbracciata da una natura fertile e ricchissima di acqua. L’abitato è infatti adagiato nella vallata del torrente Vrenda, e a breve distanza si apre la distesa luminosa e cristallina del Lago di Garda, con la sua superficie liscia e una costellazione di cittadelle incantevoli lungo le sponde.

La collocazione del paese è a dir poco strategica, invitante per ogni tipologia di vacanza. La regione è tranquilla ma vivace allo stesso tempo, vicina ad attrazioni turistiche rinomate ma lontana dai ritmi disumani delle grandi città. A questo va aggiunto che la presenza di automobili, nel centro, è davvero ridotta, e fa sì che le passeggiate tra le viuzze più caratteristiche siano davvero piacevoli. Chi poi ama camminare anche nella natura più selvatica e incontaminata, potrà continuare l’esplorazione della zona circostante, grazie a un ricco reticolo di sentieri censiti dal C.A.I. Le frazioni sono collegate tra loro da passeggiate di vario tipo, rilassanti o più avventurose, sempre affacciate su panorami spettacolari: particolarmente d’effetto è il sentiero 508, che collega la contrada di Vigle con la Rocca di Bernacco.

Ma la ricchezza più preziosa di Vallio Termesono senza dubbio le sue acque, dalle dimostrate caratteristiche depurative, che hanno portato alla creazione di un centro termale accogliente e moderno. Le Terme di Vallio sono abbracciate da un parco verdeggiante e curato, dove il relax e la vita all’aria aperta si coniugano con la salute e il benessere fisico. Oltre ai trattamenti veri e propri ci si può cimentare in numerose attività ludiche come le bocce, i giochi per bambini e il ping-pong, oppure ci si può abbandonare agli intrattenimenti musicali. Protagonista del centro è la fresca acqua minerale che zampilla direttamente dalla fonte Castello, appartenente al gruppo delle acque bicarbonato-alcaline e indicata per la cura di vari disturbi: l’apparato gastroenterico, gastrico, intestinale e urinario traggono grandi benefici dall’utilizzo di questa magica pozione, per non parlare dei trattamenti di bellezza e rilassamento a cui possono sottoporsi tutti i clienti alla ricerca di un soggiorno anti-stress.

Dopo aver recuperato le energie si può sfruttare l’ottima posizione di Vallio Terme per avventurarsi alla scoperta della zona circostante. La vicinanza con alcune città d’arte di grande valore, come Mantova, Brescia e Verona, fanno del paese un trampolino di lancio ideale per chi non rinuncia alla cultura. A Soiano del Garda, a Padenghe e a Moniga si possono ammirare gli splendidi castelli medievali, oltre ad alcune architetture romaniche affascinanti come la Pieve di Santa Maria a Malerba, la chiesa di Santa Lucia a Balbiana e la Chiesa della Santissima Trinità a Solarolo.

Una zona ricca di attrattive è quella compresa tra il corso del Chiese e la costa del lago, da Salò a Desenzano del Garda: un itinerario appassionante, che consente di viaggiare attraverso i secoli e diversi stili architettonici, tocca antichi borghi intrisi di arte, di storia e di cultura. Ad abbracciare tali meraviglie c’è un paesaggio luminoso e lussureggiante, fatto di colline sinuose ricoperte di ulivi argentei e viti cariche di acini d’oro e rubino.

A nutrire una vegetazione tanto ricca ci pensa il clima mite e piacevole di Vallio Terme, caratterizzato da inverni non troppo freddi e estati calde, soleggiate, mitigate dalla brezza che spira dal lago. Le temperature medie del mese più freddo, gennaio, vanno da una minima di -3°C a una massima di 4°C, mentre in luglio e agosto si passa dai 18°C ai 29°C. Le precipitazioni, distribuite in modo piuttosto regolare nell’arco di tutto l’anno, raggiungono il picco massimo in maggio, quando cadono in media 92 mm di pioggia.

Con un atmosfera così non stupisce che il paese sia generoso di feste, manifestazioni popolari, ricorrenze e eventi culturali in ogni periodo dell’anno.

 

L’occasione più pittoresca e vivace è la “Festa della Valle”, che si tiene a fine luglio e coincide con i giorni finali del rinomato Palio delle Contrade.

 

Si tratta di un appuntamento appassionante, soprattutto per i rappresentanti delle otto frazioni del paese, che si sfidano in diversi giochi, tornei e gare bizzarre, coinvolgendo persone di ogni età.

Per raggiungere Vallio Terme, le sue acque miracolose e il suo clima paradisiaco, potete scegliere tra diverse possibilità. Se viaggiate in auto dovete percorrere l’autostrada A4 Milano-Venezia e uscire a Brescia Est, quindi imboccare la S.S. 45 bis Brescia-Salò e prendere la deviazione a Gavardo, continuando fino a destinazione. Chi sceglie il treno può scendere alla stazione di Brescia, sulla linea Milano-Venezia, a 23 km circa da Vallio Terme, mentre l’aeroporto più vicino è quello di Milano Linate, a 126 km circa. ( Fonte: 
www.ilturista.info)

 
By Admin (from 27/07/2010 @ 10:46:11, in it - Scienze e Societa, read 1344 times)

Albert, un simpatico scienziato dalla chioma fluente, ci spiega cos'è la relatività speciale mostrandoci quali effetti subisce Bart, il suo assistente rimbalzello, quando viaggia a velocità vicine a quella della luce.

Alla fine della spiegazione capiremo insieme perché Al, il fratello gemello di Albert, giri ancora con lo skateboard mentre Albert ha già i capelli bianchi.

Il tutto in meno di cinque minuti, perché Albert ha un appuntamento importante... ( Fonte: ogm3d.com)

 
By Admin (from 27/07/2010 @ 12:18:12, in it - Scienze e Societa, read 3142 times)

C’è una fetta della provincia di Pavia che se ne sta racchiusa tra Piemonte ed Emilia-Romagna, nota come Oltrepò Pavese, amata dai golosi per il salame di Varzi, i formaggi dell’alta valle Staffora e l’ottimo vino, apprezzata dai più romantici per il paesaggio dolce e arrotondato delle colline.

Qui, a ridosso dell’Appennino, sorge Salice Terme, piccola frazione di 1000 anime del comune di Godiasco, abbracciata da una corona di colli disseminati di torri, castelli e borghi medievali. Per quanto piccola e dal carattere riservato, si tratta della località turistica più bella e famosa dell’Oltrepò Pavese, nota soprattutto per gli stabilimenti termali che sfruttano le acque sulfuree, salsobromoiodiche e solforose del territorio.

Dall’aerosolterapia alla fangoterapia, le cure e i trattamenti termali si accompagnano a sedute di bellezza, relax e benessere, nello scenario accogliente e moderno del complesso termale di Salice. Le sorgenti locali sono tra le più ricche di idrogeno solforato in Italia, così ricche di minerali da risultare perfette per la cura del sistema respiratorio e cutaneo.

Per chi non fosse ancora convinto c’è un’ulteriore ragione per cui scegliere le Terme di Salice: il Ministero della Salute ha assegnato e confermato alle sorgenti locali la classificazione “1° Livello Super” per la qualità e l’ampia scelta di trattamenti. Per restare all’altezza di un riconoscimento tanto prestigioso il personale del complesso termale è serio e professionale, impegnato a regalare benessere, salute e serenità.

Ma Salice Terme sorge in una terra generosa su tutti i fronti, anche dal punto di vista paesaggistico, naturalistico e, soprattutto, storico-artistico. A pochi chilometri da Salice, infatti, si può ammirare l’Antica Abbazia di S.Alberto, simbolo per eccellenza della vita monastica in età medievale. Eretta nel lontano XI secolo, l’antica chiesetta custodisce gelosamente pregevoli opere d’arte, in particolare numerosi affreschi quattrocenteschi.

Da vedere anche il vicino borgo di Varzi, anch’esso pervaso dall’inconfondibile atmosfera medievale. Qui potrete passeggiare lungo la caratteristica “Via del Sale”, oppure visitare la Chiesa dei Cappuccini del XIV secolo, in austero stile tardo-romanico. La natura incontaminata e il sapore medievale dei borghi limitrofi non devono trarre in inganno: Salice Terme è tutt’altro che isolata, silenziosa o addormentata. Sono invece innumerevoli le occasioni di festa distribuite nell’arco dell’anno, pensate appositamente per celebrare le tradizioni locali, per far conoscere ai visitatori la vera indole del paese e per valorizzare il patrimonio cittadino. Tra le occasioni più amate ci sono il Carnevale dei Bambini, con le sue sfilate in maschera, e l’atteso Concorso Balconi e Giardini Fioriti che si svolge da maggio a giugno. Per tutta l’estate poi, nell’ambientazione incantevole del Parco delle Terme, una volta al mese c’è la Rassegna dell’Hobbistica e del Piccolo Artigianato, con tante bancarelle di tutti i tipi.

Chi ha deciso di visitare Salice Terme sarà felice di sapere che si trova in una posizione strategica, facilmente raggiungibile in auto e comodamente accessibile da tutte le principali vie di comunicazione del Nord d’Italia. A pochi minuti da Alessandria, Voghera, Pavia e Tortona, Salice è raggiungibile mediante l’Autostrada A7 Milano-Genova, sucendo a Casei Gerola e seguendo le indicazioni fino alla meta. In alternativa, dall’Autostrada A21 Torino-Piacenza, bisogna uscire a Voghera e proseguire per circa 10 minuti seguendo i cartelli.

La stazione ferroviaria più vicina è quella di Voghera, sulle linee Milano - Ventimiglia, Roma - Torino e Bologna - Torino, mentre gli aeroporti più vicini sono quello di Milano, a 87 km circa, e quello di Genova, a 112 km.

Giunti a destinazione ci si innamora immediatamente del microclima piacevole, dovuto alla collocazione da nord a sud lungo la vallata del torrente Staffora, che alimenta lo spirare delle brezze settentrionali.

 

Le temperature medie del mese più freddo, gennaio, vanno da una minima di -1°C a una massima di 5°C, mentre in agosto si passa dai 19°C ai 30°C. Le precipitazioni si concentrano specialmente in autunno e in primavera, quando si supera la media di 8 giorni piovosi al mese. ( Fonte: www.ilturista.it) 

 
By Admin (from 27/07/2010 @ 14:14:15, in it - Scienze e Societa, read 1866 times)

Chi siamo? Da dove veniamo? Cosa dobbiamo fare? Dove stiamo andando? Perchè siamo qui? Questa è la domanda fondamentale. Che cosa è la realtà? Si tratta di domande sul modo in cui percepiamo il mondo, sull'esistenza, o meno, di una differenza tra come è fatto il mondo e come lo percepiamo.

 Vi siete mai chiesti di che cosa sono fatti i pensieri? Alcuni dei comportamenti che notiamo nei bambini, dimostra che la cultira sta seguendo un paradigma sbagliato e che non viene apprezzato il potere del pensiero.

Ciascuna epoca, ciascuna generazione, ha le sue convinzioni: che la terra è piatta, che la terra è rotonda, ci sono centinaia di convinzioni nascoste, cose che diamo per scontate ma che potrebbero anche non essere vere. Nella maggior parte dei casi, storicamente, queste convinzioni si sono rivelate false, perciò si può presumere che molte delle cose che diamo per scontate sul mondo non siano vere. Spesso siamo intrappolati in questi preconcetti senza rendercene conto: è un paradigma.

Tutti sono un mistero, tutti sono un enigma? Lo siamo di sicuro! Farsi queste domande profonde apre la strada a nuovi modi di stare al mondo, porta una boccata di aria fresca, rende la vita più gioiosa. Il vero segreto non è vivere nel familiare, ma vivere nel mistero.

Fonte: kattolika.myblog.it

WIE VAN DE DRIE

Caprice  
Caprice | Maly | Monika
 
By Admin (from 28/07/2010 @ 10:43:31, in it - Scienze e Societa, read 1646 times)

Sensation

Par les soirs bleus d'été, j'irai dans les sentiers,
Picoté par les blés, fouler l'herbe menue,
RÍveur, j'en sentirai la fraÓcheur à mes pieds.
Je laisserai le vent baigner ma tÍte nue.

Je ne parlerai pas, je ne penserai rien :
Mais l'amour infini me montera dans l'‚me,
Et j'irai loin, bien loin, comme un bohémien,
Par la nature, heureux comme avec une femme.

 
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Now Colorado is one love, I'm already packing suitcases;)
14/01/2018 @ 16:07:36
By Napasechnik
Nice read, I just passed this onto a friend who was doing some research on that. And he just bought me lunch since I found it for him smile So let me rephrase that Thank you for lunch! Whenever you ha...
21/11/2016 @ 09:41:39
By Anonimo
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21/11/2016 @ 09:40:41
By Anonimo


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