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Castelrotto, Alpe di Siusi: a tu per tu con l'infinito.
By Admin (from 04/11/2010 @ 11:00:24, in it - Scienze e Societa, read 4007 times)

Salendo verso nord, lungo lo stivale italiano, il clima e il paesaggio cambiano di continuo, ammaliando i visitatori con profumi e colori diversi. Quando si raggiunge l’ambiente alpino si riconoscono i tratti inconfondibili dell’atmosfera montanara: lo stesso accade entrando a Castelrotto, un comune di 6.430 abitanti della Provincia Autonoma di Bolzano, nel cuore del Trentino Alto Adige. Qui, benché il territorio sia ancora italiano, l’’80% della popolazione parla in tedesco, e lo scenario è degno di un villaggio di bambole, a metà strada la realtà e la fiaba.

Corredata di tre frazioni pittoresche, Bulla, Roncadizza e Oltretorrente, Castelrotto è collocata sul versante sinistro della Val Gardena, ed è compresa in parte nel Parco Naturale dello Sciliar. Ad abbracciarla ci sono prati fragranti, boschi profumati di resina, cime maestose e valli ampie, intrise di aria purissima. Benché le case dell’abitato e gli abitanti non siano numerosissimi, l’ampiezza del territorio comunale è sorprendente: si passa da un’altitudine di 499 metri ai 2958 metri del punto più elevato, per una superficie totale di 11.781 ettari, in gran parte occupati dalle splendide Alpi di Siusi.

Lo scorrere delle stagioni è un avvicendarsi incessante di sorprese: come una dama che cambi d’abito volentieri, questa splendida zona del Trentino Alto Adige mostra volti sempre nuovi, che vanno dai verdi lussureggianti della primavera al candore perfetto degli inverni. Proprio l’inverno è il momento preferito dagli sciatori, che possono godere delle numerose piste diCastelrotto e dintorni: i moderni impianti di risalita conducono gli sportivi sulle vette più belle, dinanzi a chilometri incontaminati di tracciati diversi. Si va dallo sci da discesa allo sci di fondo, sino alle attività più divertenti come il pattinaggio e lo slittino. Gli animi romantici apprezzeranno l’escursione sulla slitta trinata dai cavalli, da godere nell’abbraccio avvolgente di una coperta calda.

In estate le sorprese del paesaggio si moltiplicano: il ritiro delle nevi porta alla luce un reticolo infinito di sentieri appassionanti, dai più rilassanti a quelli adrenalinici, dove passeggiare e scattare fotografie spettacolari nei punti panoramici. Tra le gite più amate c’è l’escursione da Castelrotto alle Panche delle Streghe: attraverso prati e pascoli, affrontando un dislivello di circa 1100 metri, si va dal cuore del borgo alla località Bullaccia, dove si possono ammirare le cosiddette panche delle streghe, delle rocce dove le streghe della zona, si racconta, amavano sedere in contemplazione del paesaggio.

Se non vi accontentate di tante meraviglie naturali, e non potete rinunciare a un assaggio di arte e cultura, potete visitare alcuni gioielli disseminati per il centro di Castelrotto. Da vedere le cappelle del Monte Calvario e le rovine del castello Rovereto, oltre al bellissimo Castel Forte. Ma il simbolo indiscusso del borgo è il campanile della chiesa parrocchiale, una torre di ben 82 metri che occupa da tempo il primo posto nella classifica dei campanili più alti della zona. E non è tutto: si dice che le campane in esso contenute siano le più belle di tutta l’Alpe di Siusi. Per assaporare il connubio tra natura e tradizione vale la pena di visitare il maso “Pflegerhof”, dove si pratica l’agricoltura biologica e si coltivano circa 80 tipi diversi di erbe aromatiche e officinali, facilmente raggiungibile dalle rovine del castello Rovereto.

In tema di tradizione e vita contadina non si può dimenticare il tipico “matrimonio del contadino”, un evento storico che si ripete aCastelrotto ogni anno, verso la metà di gennaio. La festa rievoca fedelmente l’antico uso invernale del corteo nuziale, che sfilava sulla neve mediante le slitte trainate dai cavalli: oggi gli sposi, abbigliati con i costumi della tradizione, invitano i partecipanti a un grande banchetto, dove si gustano le delizie gastronomiche locali, in particolare il dolce festivo chiamato “gugelhupf”. Un altro evento da non perdere è il mercatino natalizio, che si svolge per tutto il mese di dicembre nei fine settimana. Ad allietare i partecipanti ci pensano le contadine di Castelrotto, che preparano biscotti prelibati e panpepato, dolcetti natalizi, panforte e krapfen.

Ingrediente indispensabile perché l’atmosfera natalizia sia davvero magica è il clima, che aCastelrotto è caratterizzato da inverni rigidi e nevosi e estati fresche, perfette per le passeggiate lungo i sentieri di montagna. Le temperature medie di gennaio, il mese più freddo, vanno da una minima di -9°C a una massima di 0°C, mentre in luglio, il mese più caldo, si passa dai 9°C ai 21°C. Le precipitazioni si concentrano tra luglio e agosto, quando cadono in media 102-109 mm di pioggia.

Per raggiungere Castelrotto ci sono diverse possibilità. Chi viaggia in auto e viene da nord deve prendere l’autostrada A22 Chiusa-Altipiano dello Sciliar/Alpe di Siusi, poi la SS12 fino a Ponte Gardena e proseguire in direzione Castelrotto per circa 17 km. Chi viene da sud deve prendere la A22 Bolzano nord-Altipiano dello Sciliar/Alpe di Siusi, quindi la SS12 fino a Prato Isarco e continuare in direzione Alpe di Siusi fino alla meta. Ricordate però che la strada per l’Alpe di Siusi, durante la stagione turistica, è chiusa al traffico privato dalle ore 9.00 alle 17.00. Se decidete di viaggiare in treno potete scendere a Bolzano o Bressanone, e proseguire con gli autobus di linea, mentre gli aeroporti più vicini sono quello di Innsbruck, in Austria, a 109 km, e quello di Verona a 180 km.

Fonte: ilturista.info