Immagine
 Trilingual World Observatory: italiano, english, română. GLOBAL NEWS & more... di Redazione
 
   
 
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
By Admin (from 06/01/2012 @ 11:04:29, in ro - Stiinta si Societate, read 970 times)

Criminalii psihopati folosesc cuvinte care dezvaluie egoismul, lipsa sentimentelor si indiferenta, arata un nou studiu bazat pe analiza computerizata ce identifica anumite caracteristici ale modului de vorbire. Studiul ar putea conduce la noi metode de diagnostic si tratament si cel mai probabil va fi utilizat în aplicarea legii.

Ucigaşii psihopaţi pot fi identificaţi după modul în care vorbesc

"Descoperirile noastre sunt primele de acest gen ce releva faptul ca se poate utiliza un sistem automat pentru a detecta modelele de vorbire ale psihopatilor", a declarat Jeff Hancock, profesor în cadrul Universitatii din Cornell, SUA.

Oamenii de stiinta au comparat declaratiile a 14 criminali psihopati întemnitati cu cele spuse de alti 38 de criminali care nu au fost diagnosticati ca fiind psihopati. Fiecarui subiect implicat în studiu i s-a cerut sa descrie în detaliu crima comisa. Relatarile acestora au fost înregistrate, transcrise si analizate de un computer.

Psihologii spun ca un psihopat nu are sentimente, nu este capabil de empatie si nici nu are remuscari. Acestia se poarta ca si cum lumea ar exista doar pentru a fi folosita în beneficiul lor si utilizeaza minciuna si emotiile prefacute pentru a-i manipula pe ceilalti.

Cuvintele folosite de subiectii studiului s-au potivit acestei descrieri. Psihopatii au folosit adesea conjunctii precum: deoarece, întrucât, astfel încât, ca si cum considerau ca fapta lor "trebuia facuta" pentru a atinge un tel personal. De asemenea, ei au folosit de doua ori mai multe cuvinte care fac legatura cu nevoile fizice precum mâncare, sex si bani comparativ cu criminalii non-psihopati.
Psihopatii sunt capabili sa reproduca detalii legate de hrana pe care au consumat-o în ziua crimei.

În relatarile lor, folosesc verbe la trecut, fapt ce sugereaza ca s-au detasat complet de crima.
Autorii subliniaza ca sunt necesare cercetari în continuare, pentru a descifra caracteristicile modului de a vorbi al psihopatilor nu numai în relatie cu crima comisa, ci si atunci cînd e vorba despre situatii neutre.

A cunoaste faptul ca un suspect este psihopat poate oferi indicii pretioase pentru conducerea interogatoriului.
"Aceste descoperiri legate de vorbire deschid o noua poarta catre mintea psihopatilor, permitându-ne sa sa observam lumea pe care o vad psihopatii", a concluzionat Jeff Hancock.

Sursa: Futurity

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 

Unicredit, l’aumento di capitale ed i relativi diritti. Lo sconto? Una fregatura!

Che strano mondo quello della finanza, sembra proprio di vivere in un’altra dimensione, dove anche le parole assumono un significato diverso.
 
Un esempio emblematico è quello del termine “sconto”, proprio oggi, giorno di inizio dei “saldi”, troviamo questa parola scritta su tutte le vetrine dei negozi, e ci evoca una condizione “di favore”, pagheremo di meno un bene che, fino a ieri, costava di più.
 
Quando ci viene praticato uno sconto siamo felici, abbiamo risparmiato, quindi, in un certo senso siamo diventati più ricchi, poiché possiamo permetterci qualcosa in più.

 
Certo anche quando compriamo qualcosa nei negozi, a volte, dietro ad uno sconto, si nasconde una fregatura, ma … a volte, in finanza invece possiamo esserne sicuri, se viene usata la parola “sconto” noi dobbiamo leggerla come “fregatura” e più lo sconto è alto, più grande sarà la fregatura.
 
La dimostrazione più lampante l’abbiamo nelle operazioni di aumento di capitale, che avvengono, tipicamente, offrendo ai vecchi azionisti, la possibilità (il diritto) di acquistare nuove azioni “a sconto”, cioè ad un prezzo inferiore rispetto a quello di mercato.
 
Peccato, però, che questo “sconto” non venga praticato per agevolare il vecchio azionista, bensì per imbrigliarlo in una trappola per topi senza via d’uscita. Più lo “sconto” è elevato, infatti, e più egli sarà costretto ad aderire all’operazione perché l’eventuale “mancata adesione” gli procurerà un’ingente perdita (di solito proprio pari allo “sconto” praticato).
 
C’è inoltre una cosa che aggrava ulteriormente la situazione, ovvero che l’adesione all’operazione di adc  non è gratuita, quindi se il vecchio azionista in quel momento non ha i soldi per aderire? Peggio per lui, scatterà inesorabile la trappola per topi, dopotutto se è un pezzente perché ha comprato azioni? Andando avanti di questo passo sarà sempre più arduo trovare investitori in Borsa.
 
Allora scendiamo dal teorico al pratico e, naturalmente, rifacciamoci all’operazione di aumento di capitale le cui condizioni sono state rese note ieri dal Consiglio di Amministrazione della Banca più importante d’Italia, Unicredit.
 
Allora ogni vecchio azionista avrà la facoltà di sottoscrivere due azioni di nuova emissione per ogni azione ordinaria e/o di risparmio posseduta, al prezzo prefissato di 1,943 euro ciascuna. Il comunicato della Banca specifica che “il prezzo di sottoscrizione delle nuove azioni incorpora uno sconto del 43% circa rispetto al prezzo teorico ex diritto (TERP) delle azioni ordinarie Unicredit sulla base del prezzo ufficiale di borsa del 3 gennaio 2012”.
 
Allora usciamo dal burocratese per cercare di rendere chiaro a tutti ciò che significa questa frase, innanzitutto va stabilito cosa si intende per TERP, lo faccio molto volentieri in quanto puntualmente, ad ogni operazione di aumento di capitale, trovo nella mia casella di posta alcune mail di lettori che mi chiedono di specificare il calcolo di questo prezzo teorico.

 
Allora TERP sta per Theoretical Ex Right Price, cioè Prezzo Teorico dopo l’attribuzione del diritto d’opzione, ed ovviamente va calcolato rispetto ad una valore di chiusura del titolo azionario in questione.
 
Al solito risulterà più semplice da comprendere un caso pratico che non il concetto teorico, e prendiamo proprio, come esempio,  l’operazione Unicredit. Una sola precisazione prima dei numeri, tutti noi siamo abituati a prendere come valore di chiusura di un’azione il suo prezzo di riferimento, il calcolo del TERP, invece, prevede l’utilizzo del  Prezzo Ufficiale, che normalmente differisce, anche se non di molto, dal prezzo di riferimento.
 
Allora il Prezzo Ufficiale di una azione Unicredit alla chiusura del 3 gennaio era risultato 6,40 euro (lasciamo perdere i millesimi ed i decimillesimi che creano solo confusione).
 
Qual è il TERP calcolato su questo valore di chiusura?
 
Semplice equivale a calcolare il valore teorico dell’azione dopo la conversione dei diritti associati alla stessa.
 
In questo caso, dato che i diritti permettono l’acquisto di 2 azioni al prezzo di 1,943 euro cadauna,
 
1,943*2 = 3,886 euro che è il valore delle azioni di nuova emissione per ogni “vecchia” azione posseduta, a questo importo dobbiamo sommare 6,40 euro, ossia il prezzo ufficiale della “vecchia” azione, per un totale, quindi di
 
3,886 + 6,40 = 10,286 euro, ma ora quante azioni ci ritroviamo?
 
Naturalmente 3 (una “vecchia” + le 2 di nuova emissione) per cui quanto vale (teoricamente) ogni azione?
 
10,286:3=3,4287 euro (3,4286 periodico per i pignoli).
 
Questo è il TERP calcolato sulla chiusura del 3 gennaio, quindi 3,4287 euro.
 
Applicando uno sconto del 43,33% (per la precisione) al TERP (3,4287-43,33%*3,4287)  troviamo questo, ormai celebre prezzo di 1,943 per ogni nuova azione, comunicato ieri dal Consiglio di Amministrazione di Unicredit.
 
Ieri il titolo Unicredit ha perso in Borsa il 14,45% crollando a 5,415 euro, come mai? E’ uno di quei casi in cui la risposta degli analisti è unanime, proprio perché “lo sconto” è stato ritenuto troppo elevato, come volevasi dimostrare: più forte lo sconto, maggiore la fregatura.
 
Ed il mercato, sotto questo punto di vista, è impietoso.
 
Se infatti a questo aggiungiamo che il fondo di investimento americano Blackrock è passato nei giorni scorsi dal 4,2% del capitale all’1,71% e che le Fondazioni, grandi azioniste della Banca di Piazza Cordusio, con l’eccezione di quella di Verona, parteciperanno solo parzialmente all’operazione di aumento (e la Fondazioni Banco di Sicilia e Cassamarca hanno annunciato che non sborseranno un solo euro), il quadro è completo.
 
C’è qualcuno entusiasta dell’operazione che ha annunciato di aderire in toto all’operazione di aumento mantenendo inalterata la propria quota del 4,98%? Sì proprio il maggior azionista di Unicredit: La Banca Centrale Libica, ma non è che la notizia debba far felici gli italiani.
 
dott. Giancarlo Marcotti per www.FinanzaInChiaro.it

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
By Admin (from 06/01/2012 @ 08:04:23, in en - Science and Society, read 694 times)

Lighting has today announced the launch of a new, complete and innovative water disinfection solution, Philips InstantTrust. This solution is based on cutting-edge disinfection technology optimized for point-of-use applications. For the first time water can be disinfected instantly, efficiently and independent of water temperature.

Many consumers are concerned about the quality of drinking water, because the microorganisms present in water can make them ill. In emerging countries these concerns may be due to the water infrastructure, but also in western countries incidents can cause contamination with microorganisms. In North America alone 85% of child sickness and 65% of adult diseases are a result of water borne viruses and bacteria.

The new Philips InstantTrust solution can be integrated into any point-of use application including taps, water pitchers, under-the-sink water filters and portable counter-top systems. It solves many of the limitations of current UV disinfection technology and enables equipment manufacturers to provide consumers with access to safe drinking water: anytime, anywhere.

Philips InstantTrust is so compact in its size that it allows manufacturers to integrate the solution into smaller equipment than ever before and gives them stylistic freedom to design sleek products ideal for the small and modern home. Furthermore, the revolutionary solution works instantly to produce safe water from the first second onwards, eliminating waiting time. It is unique due to its ability to work independently of water temperature and because it can be used for integration into both hot and cold water systems. Philips InstantTrust is ideal for instant disinfection of small quantities of cold water (up to flows of approximately 4 liters/minute).

Frank Kauffmann, General Manager Special Lighting said: “We are very proud to be launching this unique, state-of-the-art UV disinfection technology today: It is a testament to our continued commitment to developing innovative technologies that help enhance the health and quality of people’s lives.”

Ernest Sanderse, Marketing Manager UV Purification: “Thanks to this innovation safe water is now always within reach: anytime, anywhere. We are dedicated to working with leading equipment manufacturers of end-use products to make this technology available for people around the world.”

Philips Lighting has been at the forefront of UV technology for many years and has helped equipment manufacturers across different sectors including residential water, municipal drinking and waste water, industrial water, swimming pools and fish ponds to design effective water purification equipment by developing innovative and reliable UV solutions.

via PhysOrg - Source: Philips

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
By Admin (from 05/01/2012 @ 14:05:24, in it - Scienze e Societa, read 1001 times)

Doppio flash. Dunque un' esplosione nucleare. La prima interpretazione di quell'anomalo bagliore sotto la punta del Sudafrica, vicino alle isole del Principe Edoardo, fu la più drastica e anche la più ovvia. A rivelarlo, alle 3:00 ora locale del 22 settembre 1979, era stato il satellite Vela 6911, membro dell'omonima famiglia di una dozzina di esemplari lanciati nello Spazio a partire dal 1963 dal governo americano per rilevare eventuali test nucleari in terra o nell'atmosfera (il Partial Test Ban Treaty era infatti appena stato firmato). Da allora erano state già 41 le segnalazioni nel corso degli anni, tutte confermate, e l' incidente di Vela (come passerà alla storia l'evento del 1979) era sul punto di diventare il quarantaduesimo. Se non fosse che quella volta i conti decisamente non tornavano.

Il satellite Vela 5b rappresentato nello spazio.
Uno degli elementi della famiglia Vela lanciati dagli Stati Uniti per rivelare eventuali test nucleari (Credits: Los Alamos National Laboratory/NASA).

Primo: nessuna sostanziale registrazione sismica né segnali idro-acustici erano stati rinvenuti nell'area di quasi 5mila chilometri interessata dalla possibile esplosione (tranne un piccolo botto ascoltato da alcuni idrofoni nei fondali marini). Insomma la detonazione era data per scontata (e i colpevoli ricercati tra Israele e Sudafrica) ma non sembrava aver fatto rumore, né aver scosso la terra, secondo quanto riferiva il primo report ufficiale sull'accaduto del National Security Council. Secondo: i due bhangmeter montati su Vela 6911 (sensori ottici pensati per individuare i due flash caratteristici di un'esplosione nucleare) avevano sì registrato due eventi luminosi, ma in modo diverso l'uno dall'altro. Certo, si trattava di una strumentazione datata (il satellite era partito circa 10 anni prima, andando decisamente oltre l’iniziale aspettativa di vita di 18 mesi). Ma c'era anche un terzo punto che non collimava.

Gli uomini dell'intelligence americana spediti in quel luogo alla fine del mondo, per cercare una qualsiasi traccia di materiale radioattivo su piante e animali, tornarono a casa a mani vuote, o quasi (vennero rinvenute solo tracce di iodio 131 in alcune pecore australiane). Quarto, il gemello di 6911 (i satelliti Vela venivano lanciati in coppia) non aveva visto nulla. Quinto: anche la perturbazione nella ionosfera osservata dal radiotelescopio Arecibo quel giorno di settembre - uno dei punti che sembrava favorire l'ipotesi di una detonazione nucleare - benché anomala non indicava necessariamente un'esplosione, secondo gli esperti.

Questo, e la mancanza di colpevoli dichiarati, spinse gli Usa a rimettere mano al loro giudizio. Già nel 1980, infatti, la loro posizione era completamente cambiata: accanto all'ipotesi di un'esplosione nucleare si faceva largo l'idea che quel flash sull'Atlantico potesse essere stato solo un “falso allarme” (in pratica un malfunzionamento della strumentazione a bordo di Vela 6911) o un evento di “origine naturale”, come l'impatto di un meteorite sul satellite. Se infatti Vela 6911 fosse stato colpito, parte della sua strumentazione poteva essere stata compromessa, addirittura rotta e dispersa. E quei flash allora? Solo la luce del sole riflessa come in uno specchio da alcuni detriti spaziali. Oppure un'esplosione, sì, ma del meteorite spaccato in due.

Fonte: daily.wired.it

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 


On January 1st, 2012 sometime between 1:00 am
and 1:30 am, I was driving my friend home from
a New Years Eve party. I was the designated
driver and was sober. We pulled into the 7-11 on
Lamar & West 10th in Austin TX to get gas, and
we saw ourselves near a car that was pulled over
with two police cruisers behind it. A black woman
was being given a field sobriety test in the cold.
She seemed to be getting bossed around by the
cops, and we both took notice. They had her doing
the heel to toe test in high heels. In the passenger
seat was a young Hispanic lady who appeared to
be on her phone.
She was doing nothing aggressive.

As we finished pumping gas, a cop had gone over
to the passenger side door and opened it.
Soon after we heard a terrible scream and watched
in horror as the very built cop started yanking this
poor girl from the car. The other cop came up
and joined in on the abuse.

My friend and I stayed within two arms lengths of
the truck, and tried to take pictures and yelled at the
cops to stop assaulting the girl.

After that, one cop came up to me yelling at me and
asking why I was taking pictures. I said it was my
right in public, and he pushed me into the truck and
started yelling in my face. I asked him why he
pushed me, I put up my arms to show I wasn't a
threat, told him to get out of my face, and that I had
done nothing illegal. He then grabbed my arm, and
pinned me against the truck, at which time
he claimed I "spit" on him.

They arrested me, claimed it was for "interfering
with an investigation". By the time I got to their
truck, it was a DUI and they made me blow. It didn't
register, and by the time I got to jail it was then a
"felony harassment" and a "resisting arrest" charge.

The woman was arrested for "public intoxication".
The cops said that she was interfering with their DUI
investigation because she yelled to her friend not to
submit to any tests. Interestingly, neither of us was
charged with interfering in an investigation.

Statement from Antonio Buehler.

Who is Antonio F. Buehler? – Managing Director

Antonio is the Founder and Managing Director of Trophy Point Capital. Antonio is a proven leader who has overcome many obstacles to lead various organizations to new levels of excellence.

Raised in a single-parent household in an Eastern Pennsylvania coal mining town, Antonio Buehler was the first in his family to graduate from high school. He attended the United States Military Academy at West Point, and then, as a U.S. Army officer, Antonio completed six months of Airborne Ranger training where he honed the leadership skills and discipline that he had developed at West Point. In his first operational unit, he led the turnaround of two underperforming 27-soldier platoons in Kosovo and Germany. Antonio subsequently turned around the administration and logistics of a 67-soldier company, and executed the movement of thousands of U.S. soldiers from Europe and the United States to Iraq. Then, in a position normally reserved for senior officers with much more experience, Antonio solved critical supply shortages for the U.S. Army in the early days of the Iraq war. These tasks involved dealing with numerous American military units, foreign militaries, civilian contractors from half a dozen nations, and Shia, Sunni and Kurdish Iraqis. Antonio was commended for his actions and awarded a Bronze Star.

After the military Antonio received his MBA from the Stanford Graduate School of Business, where he interned as a private equity professional, technology consultant, and investment management consultant. After business school he worked as an investment banking Associate in the Financial Restructuring Group of Houlihan Lokey Howard & Zukin, where he advised two distressed middle-market companies. Antonio conducted due diligence and performed financial analyses to determine various strategic options available to the companies, including financings, restructurings, and sales to financial or strategic buyers. Antonio raised over $260 million in financing and redeemed $240 million in debt.

Antonio’s philanthropic activities focus on helping disadvantaged youth. He is a board member of A Caring Hand, a New York based non-profit focused on child bereavement. He also ran a program to clothe children in war-torn Kosovo, volunteered at a Bulgarian orphanage, coached high school football in Germany, mentored children in the United States, and sponsors three African children through Plan USA. Antonio covers Congressional Districts NY-8 and NY-9 as a Field Force Representative for the West Point Department of Admissions. He also serves on the Board of Governors for the West Point Society of New York.

Source: http://trophypointcapital.com

Who We Are

Trophy Point Capital is a private investment firm established specifically to make long-term majority investments in privately held middle-market education companies. Trophy Point Capital is backed by a world class team of investors and advisors who collectively have decades of experience investing in, operating and growing hundreds of companies. This team includes successful executives of businesses ranging from start-ups to Fortune 20 companies, entrepreneurs, and private equity investment professionals.

What We Do

We invest in highly profitable education companies that are well-positioned for continued success. We take an active management role in the companies in which we invest, which allows us to provide attractive alternatives for entrepreneurs who are seeking to transition out of their business while ensuring the successful continuation of their legacy. It also positions us to be the ideal equity partner for owners who realize that additional management and a professional, active board can take the company to the next level. Additionally, unlike other private equity firms, we do not have defined holding periods for our investments, and our bias is to compound our principal, not quickly “flip” a company. Our team is focused on building long-term sustainable companies that create significant value for their community, employees, and shareholders.

Articolo (p)Link Commenti Commenti (2)  Storico Storico  Stampa Stampa
 

Autorii studiului, cercetatorii de la Colegiul Universitar din Londra, au mai descoperit si ca fluctuatiile IQ-ului corespund cu unele mici schimbari fizice ale unor arii din creier, asociate cu o serie de activitati intelectuale. Totusi, studiul nu a putut sa arate clar care sunt cauzele si efectele acestui fenomen.

Coeficientul de inteligenţă al adolescenţilor se poate schimba considerabil în câţiva ani

Specialistii anunta ca daca aceasta constatare este adevarata, atunci ea semnaleaza ca factorii de mediu au capacitatea de a schimba creierul si implicit inteligenta, într-o perioada realativ scurta.
Pentru a întelege mai bine inteligenta, cercetatorii au studiat 33 de adolescenti britanici ai caror IQ a variat de la 80 la 140 de puncte. Subiectii au fost examinati odata în 2004, cu ajutorul unor teste standardizate de masurarea inteligentei si apoi în 2008, folosind tehnici de imagistica prin rezonanta magnetica.

Analizând separat nivelul de inteligenta verbala si nonverbala, specialistii au constatat ca aspectele fundamentale ale inteligentei se pot schimba semnificativ chiar si atunci când, în ansamblu, scorul IQ ramâne relativ constant.

O cincime dintre subiectii studiului au înregistrat fluctuatii. IQ-ul verbal al unui adolescent a crescut de la 120, la vârsta de 13 ani, la 138, când a împlinit 17 ani, în timp ce IQ-ul nonverbal a scazut sub medie, de la 103 la 85.

Fluctuatiile nivelului de inteligenta verbala par sa fie legate de o arie din creier responsabila cu vorbirea, pe când cele ale inteligentei nonverbale sunt asociate cu o parte a creierului implicata în controlul motor.

În ultimii ani, oamenii de stiinta au ajuns la concluzia ca experientele de viata, activitatea de zi cu zi pot determina modificari la nivelul creierului, pe masura ce retelele sinapselor neuronale se dezvolta ca raspuns al activitatii sau se atrofiaza în lipsa utilizarii.

Mai multi neurologi considera ca modificarile de la nivelul creierului ar putea reflecta ritmul normal de crestere si ca schimbarile invocate de autorii studiului se datoreaza inconstantei testelor.
Alti experti, însa, au fost încrezatori în rezultatele studiului, sustinând ca variatiile inteligentei ar fi fost dovezi ale impactului neuronal pe care îl are experienta.

Sursa: The Wall Street Journal

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 

Calendario 2012: ecco i giorni festivi in cui non si lavora.

Fa eccezione il primo dell’anno, che è capitato di domenica. Si inizia con la Befana, l’Epifania: venerdì 6 gennaio. Poi niente feste fino a Pasqua e Pasquetta: 8 e 9 aprile. Il 25 aprile, la festa della Liberazione, quest’anno è di mercoledì. Il primo maggio è di martedì. La festa della Repubblica del 2 giugno è di sabato: salta il “ponte”. Ferragosto, il 15 agosto, cade di mercoledì. Il 1 novembre, giorno di Ognissanti o Tutti i Santi, è di giovedì. L’Immacolata, l’8 dicembre, è di sabato. Natale e Santo Stefano, 25 e 26 dicembre, cadono di martedì e mercoledì. Il primo dell’anno del 2013 sarà di martedì.

L’ora legale entrerà in vigore nella notte fra sabato 24 e domenica 25 marzo. L’ora solare nella notte fra sabato 27 e domenica 28 ottobre.

Fra le ricorrenze che non si traducono in ferie, San Valentino, il 14 febbraio, è un martedì. Due giorni dopo, il 16 febbraio, è giovedì grasso. Domenica 19 febbraio è Carnevale, il 21 febbraio è martedì grasso. La festa di San Giuseppe, o “del papà”, è lunedì 19 marzo. Occhio agli scherzi durante la domenica delle Palme: è il 1° aprile. La festa della mamma è domenica 13 maggio. La Pentecoste domenica 27 maggio. Il 2 novembre, giorno dei Morti, è un venerdì. San Silvestro, il 31 dicembre, un lunedì.

Feste patronali: per i romani, SS. Pietro e Paolo sarà venerdì 29 giugno. I milanesi festeggeranno Sant’Ambrogio venerdì 7 dicembre. Bologna: San Petronio è giovedì 4 ottobre. Torino e Genova: San Giovanni Battista è domenica 24 giugno. Napoli: San Gennaro è mercoledì 19 settembre. Palermo: Santa Rosalia cade di domenica, 15 luglio.

Ecco uno schema riassuntivo dei giorni festivi e delle ricorrenze del 2012, preso dal sito Calendario-365.it.

Fonte: www.blitzquotidiano.it

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 

New research by the Institute for Health Metrics and Evaluation (IHME) at the University of Washington shows that innovative and improved methods for analyzing verbal autopsies – a method of determining individuals' causes of death in countries without a complete vital registration system – are fast, effective, and inexpensive, and could be invaluable for countries struggling to understand disease trends.

While many high-income countries such as the United States, Canada, and Australia have death certification systems, many countries cannot afford these systems, which means causes of death are not officially recorded. As a result, these countries lack critical information about why people are dying and which risk factors contribute to those deaths, as they attempt to track and address health challenges.

Verbal autopsy (VA) consists of a trained interviewer using a questionnaire to collect information about the signs, symptoms, and demographic characteristics of a recently deceased person from an individual who knew them. Methods used to analyze interviews and assign a cause of death include physician certification, whereby physicians review each questionnaire to assign a cause, and new automated methods where the VA interview is conducted on a hand-held device and a cause of death is automatically generated at the end of the interview. Until now, there has been no clear evidence as to how accurate the methods were, and some methods such as the physician review were costly and time consuming.

A new collection of research published in the Population Health Metrics thematic series, Verbal autopsy: innovations, applications, opportunities, provides the most up-to-date research in the field, including the use of a new automated tool to do the analysis instantaneously at the completion of the interview. Yielding fast and affordable results, this new automated method outperforms any other method to date.

"Accountability is becoming increasingly important to both governments and funders as they try to allocate resources and measure success," said Dr. Christopher Murray, Director of IHME and Professor of Global Health at the University of Washington. "With the new innovative methods outlined in our research, countries can now choose the best and most cost-effective verbal autopsy techniques to better monitor progress toward health and development goals."

The Random Forest method, developed by IHME, performed better than physician review, which traditionally has been seen as the gold standard, and is also cheaper and provides faster results.

The Random Forest method was more accurate than physicians in assigning the correct cause of death to individual VAs for adults and children older than 28 days. For VAs on adults, the Random Forest method performed 27% better than physicians when there is no accompanying medical information from those interviewed. In cases where there is additional information, the Random Forest method was better by 8%. For VAs on children older than 28 days, the Random Forest method performed 28% better than physicians with no additional medical information and 8% better for VAs including other information.

"While it may take days for a team of physicians to complete a VA survey analysis, requiring them to stop servicing health needs in a population, a computer approach such as the Random Forest method requires only seconds of processing on hardware that is currently affordably available," said Dr. Abraham Flaxman, lead author of the Random Forest study and Assistant Professor of Global Health at IHME. The Random Forest method can be used on a hand-held device with the cause of death automatically generated at the conclusion of the interview.

"Understanding causes of deaths is a public health priority especially in low-resource settings such as Uganda where most deaths occur at home and no regular system for cause of death registration exists," said Dr. Peter Waiswa of the Department of Health Policy, Planning and Management at Makerere University School of Public Health in Uganda. "We have wanted to use verbal autopsy to bridge that gap. However, available methods are cumbersome, data collection is time consuming, and coding by physicians is not always done correctly, or there is no physician available, so these new automated methods are a real breakthrough."

"This is a major discovery and we are excited about the possibilities," said Dr. Palitha Mahipala, Additional Secretary, Medical Services at Sri Lanka's Ministry of Health. "Nothing can replace a complete and efficient vital registration system. But as countries work to implement or improve those systems, the new methods in verbal autopsy are ready now, at low cost, and with rapid results. This allows us to better understand cause of death trends and to measure program performance."

"Even in countries with vital registration systems, this is a tremendous benefit," said Jarbas Barbosa da Silva Jr., Secretary of Health Surveillance at Brazil's Ministry of Health. "This is a way to validate whether your death certification system is accurately classifying deaths."

The research published in the Population Health Metrics thematic series emerged from the Global Congress on Verbal Autopsy: State of the Science, held in Bali, Indonesia, in February 2011. The conference was co-sponsored by IHME, the University of Queensland School of Population Health, and Population Health Metrics to discuss important aspects of instrument design, analysis methods, and the use of verbal autopsy in national health information systems, with the goal being to take VA methods from infancy to maturity, so that countries that needed them could start using them right away.

"This body of work is by far the biggest breakthrough in years in this field," said Alan Lopez, one of the Editors-in-Chief of Population Health Metrics. "For the first time, countries will be able to measure with confidence whether people are dying from HIV/AIDS, maternal causes, or from largely preventable noncommunicable diseases, which gained the world's attention at the recent United Nations meeting."

As part of this work, IHME researchers developed standardized metrics to compare the performance of all types of VA methods to help identify the best ways to estimate causes of death in a population. IHME researchers also helped to create the first strictly defined gold standard database of diagnoses for causes of death to test VA methods, validated over five years in four countries with large populations, including India, Mexico, the Philippines, and Tanzania.

Source: EurekAlert

The Institute for Health Metrics and Evaluation (IHME) is an independent global health research center at the University of Washington that provides rigorous and comparable measurement of the world's most important health problems and evaluates the strategies used to address them. IHME makes this information freely available so that policymakers have the evidence they need to make informed decisions about how to allocate resources to best improve population health. For more information, please visit http://www.healthmetricsandevaluation.org

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 

The Zeitgeist Movement is a global sustainability activist group working to bring the world together for the common goal of species sustainability before it is too late. It is a social movement, not a political one, with over 1100 chapters across nearly all countries. Divisive notions such as nations, governments, races, political parties, religions, creeds or class are non-operational distinctions in the view of The Movement. Rather, we recognize the world as one system and the human species as a singular unit, sharing a common habitat. Our overarching intent could be summarized as 'the application of the scientific method for social concern.

Jan. 4th 2012

Listen to internet radio with TZM Global Radio on Blog Talk Radio

Jim Phillips, Liam Swords (Lee Hamster) and Simon Andrew from Action on Education

About : Started in 2009, TZM Global Radio is a weekly radio show presented by various coordinators/lecturers of The Zeitgeist Movement in a rotational fashion.

Free Show Archives: http://www.thezeitgeistmovement.com/radio_shows

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
By Admin (from 04/01/2012 @ 14:06:29, in it - Osservatorio Globale, read 628 times)

Il Premio Nobel per la fisica 2011 è stato assegnato appena a chi ha dato il suo contributo per scoprire quale sia il futuro dell'Universo (leggi Galileo “Un Nobel per la fisica che apre le porte all'energia oscura”). Ma oggi, grazie a una simulazione eseguita con un supercomputer, conosciamo meglio anche il suo passato e il suo presente: si chiama Bolshoi Simulation e rappresenta il più grande e dettagliato modello cosmologico dell'evoluzione dell’Universo mai realizzato.

Questo strumento, descritto in uno studio in via di pubblicazione sulla rivista Astrophysical Journal (e già reperibile online su arXiv), potrà essere utile per la comprensione di “misteri” come la formazione di galassie o la genesi di materia ed energia oscure. Gli autori dello studio sono ricercatori dell'Università della California di Santa Cruz e della Nasa, che hanno anche pubblicato un esempio di simulazione in un video su Vimeo (in particolare relativa alla materia oscura presente al centro di un grande ammasso di galassie) e numerose immagini ricavate attraverso di essa.

Il Bolshoi si basa su dati raccolti negli scorsi anni da osservazioni condotte sia da terra sia dalla missione Wilkinson Microwave Anisotropy Probe (Wmap) della Nasa; quest’ultima ha fornito una mappa precisa delle leggere variazioni che si rilevano nella misura della radiazione cosmica di fondo, ovvero la radiazione termica primordiale che è considerata essere l'ultima eco del Big Bang.

Precedentemente erano già state effettuate ricostruzioni della struttura e dell'evoluzione dell'Universo con l'uso di supercomputer: l'ultima, la Millennium Run, è stata la base di circa 400 diversi articoli dal 2005 ad oggi. Ma la Bolshoi Simulation la supera sia in risoluzione che in accuratezza: da quando la simulazione precedente è stata sviluppata ci sono stati avanzamenti significativi nella velocità dei supercomputer, ma soprattutto è migliorata la misurazione dei parametri cosmologici che sono alla base dell'elaborazione. I dati su cui questa si basava erano, infatti, i primi rilasciati dalla missione Wmap, che sono stati superati da quelli ottenuti nel 2008 (Wmap5, ovvero i risultati di cinque anni di osservazioni) e nel 2010 (Wmap7, a sette anni dall'entrata in funzione del satellite Nasa).

La nuova simulazione è invece basata proprio sui parametri Wmap5 (che sono comunque in linea con gli ultimi rilasciati dalla Nasa) e, secondo i ricercatori che hanno lavorato al modello, diventerà il punto di riferimento per tutti gli studiosi di cosmologia che vorranno testare le loro previsioni teoriche. “Oggi sappiamo che i dati ricavati da Wmap1 sono inesatti - ha spiegato Joel Primack, tra i realizzatori del Bolshoi - e mi aspetto che lo strumento abbia un forte impatto nel campo dell'astrofisica”.

Così, come si analizza una popolazione intera studiandone un campione rappresentativo, il Bolshoi ha nello specifico ricostruito l'evoluzione solo di un volume dello Spazio: un cubo di un miliardo di anni luce di lato, porzione ridotta dell'Universo visibile (che ha la forma di una sfera con un raggio pari a 46 miliardi di anni luce). Attraverso di esso, la simulazione non mostra solo in che modo sia cambiato ciò che riusciamo a vedere, ma anche quello che ci è invisibile: ecco perché, secondo gli astronomi, lo strumento potrà predire l'evoluzione degli aloni di materia oscura, per poi facilitarne la ricerca nel Cosmo.

“In un certo senso si può quasi pensare che i primi risultati siano piuttosto noiosi, perché mostrano solo che il nostro modello cosmologico standard funziona - ha aggiunto Primack -  ma veramente eccitante è che ora possediamo una simulazione talmente accurata che può essere la base di innumerevoli nuovi studi”.

Riferimento: Bolshoi Simulation

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 

< novembre 2014 >
L
M
M
G
V
S
D
     
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
             

Titolo
en - Global Observatory (586)
en - Science and Society (574)
en - Video Alert (330)
it - Osservatorio Globale (502)
it - Scienze e Societa (553)
it - Video Alerta (132)
ro - Observator Global (387)
ro - Stiinta si Societate (461)
ro - TV Network (141)
z - Games Giochi Jocuri (68)

Catalogati per mese - Filed by month - Arhivate pe luni:

Ultimi commenti - Last comments - Ultimele comentarii:
sir are you encouraging people participate in some kind of game? ...where people give up their power? It never worked before .... that’s why I suggest instead of give up your power, exercise it from y...
05/10/2014 @ 08:45:09
By James Smith
Asta e marihoana nu?ei cine te poate opri so faci ,eu nu prefer astfel de fistractie deoarece am vazut ca dupa nu mai faci altceva fecit ca dormi bine,nu am incercat nu incerc dar nu opresc pe nimeni ...
30/09/2014 @ 09:34:56
By Miulesvu Corina Lucia
tovaraseilor .. nu confundati un sifonar sau turnator cuun ofiter sub acoperire.. e o mare diferenta ...
29/09/2014 @ 13:07:51
By Alex Andu
... deci şi Toma e securist, logic!
27/09/2014 @ 15:49:04
By Bogdan Sith Huşanu
Mai voinicilor,voi nu stiati ca inainte de 89,securistii erau omul si copacul,,ei acum sint si mai multi,cred ca au dat si lastari,ce naiba..!..
27/09/2014 @ 15:45:01
By Toma Pasculea
E greu de crezut că mişcă ceva de calibru în massmedia din orice ţară care să nu aibă vre-o treabă cu 'serviciile'. Cred că massmedia, instituţiile me...
27/09/2014 @ 15:41:52
By Alterul EgoulMeu
Manipulare, marca Basescu.
27/09/2014 @ 15:38:18
By Stela Andreica


Titolo




Publishes and comments on leaked documents alleging government and corporate misconduct.




Trilingual World Observatory: italiano, english, romana. GLOBAL NEWS- If you want to make information and not suffer it, become a CITIZEN JOURNALIST.


TurismoAssociati.it & Facebook

notizie globali, global news, stiri globale, reti sociali, social networks, retele sociale


Atlas City Project 4 All Of Us Radio The Ecova Project Backyard AQUAPONICS - Bringing food production home EuropeanOrganizationforSustainability The New Z-Land Project Pangea Organization - United towards a sustainable future Resource Based Economy Foundation


TurismoAssociati. it FEED Reader


CURRENT MOON

Trilingual World Observatory: italiano, english, romana. GLOBAL NEWS- If you want to make information and not suffer it, become a CITIZEN JOURNALIST.



Prenotazioni hotel, voli, offerte viaggi e vacanze, case vacanze, voli low cost, noleggio auto, offerte speciali.







01/11/2014 @ 1.56.38
script eseguito in 953 ms