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 Trilingual World Observatory: italiano, english, română. GLOBAL NEWS & more... di Redazione
   
 
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 

Streaming .TV shows by Ustream

Questo pomeriggio, alle 17.30 in punto, sintonizzatevi su questo post perché partirà la diretta della Notte della Rete, l'evento che si svolgerà a Roma, alla Domus Talenti di via della Quattro Fontane, 133. Saranno ore di discussione intensa sul presente e sul futuro della rete, su cui la delibera AgCom che verrà proposta domani getta inquietanti ombre. Se non fossi stato operato solo un mese fa, sarei sicuramente stato presente fisicamente. Sarò lì con il cuore.

Nel frattempo, aspettando l'inizio della diretta, guardatevi "La lunga, triste storia degli attacchi alla rete", il video di 1 ora e 20 (con menu interattivi per interrompere in qualsiasi momento la visione e riprenderla in  secondo momento) che fa il punto su tutti i tentativi di imbavagliare internet.

 

Difenderla è un atto di coscienza e consapevolezza civica, perché come sarà il domani dipende anche dalla preservazione, oggi, degli spazi di libertà che ci sono dati in affidamento.

Fonte: byoblu.com

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By Admin (from 05/07/2011 @ 15:00:43, in it - Osservatorio Globale, read 1413 times)

Mi chiamo Silvano Xxxxx e sono un cittadino, abitante della Valle di Susa, luogo ormai noto, ahimè, più come sinonimo di Tav che come bel territorio alpino dove fare qualche passeggiata in relax.
 
Come cittadino, sono preoccupato.
 
Il giorno dopo la manifestazione No Tav di Domenica 3 Luglio in Valle di Susa, sono preoccupato per la libertà degli italiani, costretti a ricevere un'informazione parziale, distorta e schierata. Gli italiani hanno visto in televisione scene di guerriglia con protagonisti due-trecento (forse) attivisti e centinaia di agenti. Gli italiani non hanno visto – o non è stato presentato loro nel modo corretto – il fiume delle decine di migliaia di persone che hanno sfilato pacificamente.
E agli italiani non sono state raccontate le ragioni che hanno portato migliaia e migliaia di famiglie sulle strade della Val di Susa per manifestare.

Sono preoccupato perché la rappresentazione che media e politici danno della realtà è scollata da quanto succede davvero. Partecipo ad una manifestazione No Tav, poi sento il servizio del TG di turno e non ritrovo nulla di quanto ho visto e sentito.
 
Sono preoccupato perché giornali, tv e politici ripetono il mantra che lega il movimento No Tav a black-block e anarco-insurrezionalisti, ricordando ogni giorno di più i proclami dei nazisti contro i “banditen” partigiani, volti soltanto a spaventare e fare dell'altro un “nemico”, una minaccia.
 
Sono preoccupato perché sul campo, sulla strada, nel corteo ho visto polizia e carabinieri incapaci di isolare i violenti.
Sono preoccupato per la sicurezza di noi cittadini perché ho visto gli agenti attaccare indiscriminatamente. Ho visto una trentina (quindi per la questura erano in 3!) di attivisti cercare di forzare le barriere alla centrale idroelettrica, a fronte di migliaia e migliaia di donne, uomini, bambini che manifestavano tanto rumorosamente quanto pacificamente. E ho visto polizia e carabinieri colpire senza distinzione chiunque, con idranti e lacrimogeni sparati ad alzo zero. Ho visto lacrimogeni lanciati contro il presidio di pronto soccorso, sulle persone a oltre duecento metri dalla “zona calda”, dove c'erano famiglie con bambini. Ho visto la furia di forze dell'ordine in guerra contro i cittadini: decine e decine di lacrimogeni sparati sulla gente.
 
Sono preoccupato perché i miei figli sono ragazzi e si stanno formando, stanno maturando la loro idea di società, di legalità, di Stato. Ieri hanno respirato i gas irritanti dei rappresentanti della legge, loro che stavano ben lontani dagli scontri. Hanno visto la violenza vestita in divisa comportarsi come e peggio dei (pochi) violenti che stavano al di qua delle barricate erette a difesa del cosiddetto cantiere. Hanno sperimentato che non basta essere onesti e pacifici per non rischiare di essere colpiti e fatti oggetto di violenza da coloro che noi cittadini paghiamo per tutelare l'ordine e la legge.
 
Sono preoccupato perché ho visto poliziotti e carabinieri protetti da caschi, scudi, protezioni integrali del corpo, schierati dietro 3 barriere di ferro e cemento, sparare ad alzo zero lacrimogeni sulla gente.
 
Sono preoccupato perché poliziotti e carabinieri non solo non ne sono stati capaci, ma non si sono minimamente curati di isolare il gruppetto di violenti, sparando invece nel mucchio e innescando una tensione violenta fino a quel momento inesistente.
 
Sono preoccupato perché ho visto nei telegiornali immagini che ritraevano ragazzi tirare oggetti contro gli agenti, ma raccontavano solo il finale della scena: il resto, l'inizio (e io l'ho visto), era invece dato dal lancio folle di lacrimogeni, che poi i ragazzi avrebbero cercato di restituire al mittente.
 
Sono preoccupato perché ho sentito politici di quasi ogni parte politica condannare la violenza dei manifestanti, mentre se ne stavano seduti comodi in qualche poltrona; non sanno niente, non vedono niente, non ci sono mai e tranciano giudizi senza appello. Dovrebbero rappresentare i cittadini e non si accorgono neanche della loro esistenza. Domenica eravamo certamente almeno settantamila a manifestare pacificamente e risolutamente contro un'opera inutile e devastante: su questa folla, neanche una parola.
 
Sono preoccupato perché voi che avete le leve del potere concepite e vi occupate solo della violenza: vi accorgete di un centinaio di violenti a fronte di decine di migliaia di persone pacifiche e rispondete unicamente con la violenza di polizia e carabinieri, incapaci peraltro di gestire un ordine pubblico. Per voi non esiste altro. E quando commentate la giornata di domenica, parlate solo degli scontri, non fate riflessioni sul perché, sui contenuti, sulle ragioni delle donne e degli uomini (decine di migliaia!) che portavano la propria persona pacificamente a manifestare.
Come si fa a sentirsi rappresentati e tutelati da persone come voi?
 
Sono preoccupato perché ho imparato che le forze di polizia non distinguono e non proteggono: attaccano indiscriminatamente un'intera popolazione: forse per paura, forse per inadeguatezza, forse per qualche altro motivo peggiore... non lo so. Ma di certo li ho sentiti contro, li ho sentiti aggressori, li ho sentiti nemici nei miei confronti: io che non ho mai tirato una pietra o qualsivoglia altro oggetto.
 
Sono preoccupato perché alla fine degli scontri, alla centrale, ho visto poliziotti e carabinieri continuare a sparare decine di lacrimogeni sulla gente in fuga, li ho visti correre dietro i singoli rimasti isolati, li ho visti spaccare i resti delle tende e dei cartelli portati dalla manifestazione. Li ho visti lanciare ogni sorta di oggetto nel fiume, in spregio al territorio e di conseguenza alla gente che lo vive. Sono preoccupato perché ho visto atteggiamenti da esercito invasore, non da tutori dell'ordine.
E sono preoccupato perché questi atteggiamenti (che magari – chissà? - sono di singoli esagitati) non vengono mai stigmatizzati e perseguiti dalle gerarchie, tant'è vero che si ripresentano puntualmente. Questi non possono rappresentare lo Stato, il bene comune ed esserne tutori.
 
Sono preoccupato perché ho visto e sentito persone normali, tranquille, uscire esasperate e incattivite da quelle strade pregne di gas lacrimogeno: donne e uomini sfiduciati, amareggiati, traditi nel loro essere e sentirsi cittadini.
Così non si difende il bene pubblico, ma si violenta una società, creando lacerazioni e risentimento.
 
Sono preoccupato perché questa mia voce resterà con ogni probabilità inascoltata; e se fosse la voce di un singolo, sarebbe poca cosa. Ma invece resta inascoltata la voce di decine di migliaia di cittadini onesti, informati e pacifici.
 
Sono preoccupato perché il cantiere Tav si doveva fare solo “con il consenso” delle popolazioni interessate: in una valle di sessantamila abitanti, ieri avete avuto settantamila no. Cos'altro vi serve?
 
Sono preoccupato perché la scuola dei miei figli subisce tagli, il loro futuro è incerto e vedo avviare delle “grandi opere” da decine di miliardi di euro, con l'unica spiegazione che sono “strategiche”, senza uno straccio di dato ad avvalorare questa tesi.
 
Sono preoccupato
perché se il mio stato, l'Italia, è disposto a militarizzare e attaccare un'intera popolazione per il “progresso”, allora abbiamo davanti anni bui, di paura e tensione.
Questo non è progresso.
E' follia.
E' antiStato.
 
Silvano Xxxxxxx – Villar Focchiardo (TO), 4 Luglio 2011

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By Admin (from 05/07/2011 @ 14:00:29, in ro - Stiinta si Societate, read 1374 times)

 Unde s-ar putea ascunde mai bine doi îndragostiti priviti cu ostilitate de toata lumea, daca nu în interiorul unui urias ou de dinozaur. Caci gigantica reptila înca exista si are dimensiuni planetare; el se numeste ura sau intoleranta, cum vreti... Cine mai are sensibilitatea de a asculta si a dansa dupa menuetul cantat la violoncel de o fata frumoasa fara chip, caci ea ofera melosul suav în plin desert al sentimentelor, adica în lumea de azi? Nu cred ca ar putea exista o introducere mai adecvata pentru poemele în imagini ale tanarului dar prea maturului pictor canadian Yannick Bouchard, ale carui viziuni artistice îi încanta pe admiratorii noului val al suprarealismului.

Este mai uman decat unul dintre marii sai preferati, Salvador Dalí, dar mai putin cinic decat al „profesorului” noului val, bizarul cu zambet de catuse René Magritte. Caci la cei doar douazeci si sase de ani ai sai, Yannick Bouchard a gasit deja propria cheie spre o lume interioara, numai a sa. Multi îl catalogheaza drept apartinator de „arta fanteziei”, încercand sa-l înregimenteze în lumea de basm modern creata de un mare contemporan al sau, Boris Vallejo. Si poate ca unii critici au dreptate, întrucat însusi Yannick se declara un „visator de profesie”, comparabil cu un alt important dream-maker, Royo Soroyama (un fel de Christian Andersen al Japoniei).

Talentatul artist canadian, înca „verde si influentabil”, recunoaste în confesiunile sale ca în arta fantastica succesul poate fi atins daca sunt perceptibile si teme suprarealiste. Acestea nu se clasicizeaza niciodata sau, mai pe întelesul tuturor, nu plictisesc niciodata. Iar una dintre potecile originale pe care merge Bouchard este melanjul dintre mediile existente pe Pamant: aer, apa si uscat. Speciile se intersecteaza pentru a crea o poezie a tuturor vietuitoarelor, în care femeia are, totusi, rolul principal. Parafrazand titlul unui balet clasic, artistul compune „Femeia din desertul adormit”.

O drama a singuratatii cronicizate, în care trupul de zeita nedescoperita începe sa se usuce precum solul plin de crapaturi pe care se odihneste. Poate mai terifianta este o alta Afrodita, de data asta în pozitia sezand, pe langa care plutesc prin aer un peste pradator si un peste victima. Nu mai stii pe ce lume te afli, nu mai stii cine a invadat teritoriul celuilalt; important este ca femeii îi este indiferent daca supravietuieste sau acestui haos... agreabil.

Cine poate mangaia mai tandru o gheisa dezgolita, care mediteaza cu ochii închisi? Un trunchi de bonsai cu radacinile transformate în palma cu degetele rasfirate. La randul sau, fructul interzis a fost partial mancat de Eva pentru a descoperi o opera de arta – un nud de femeie –, nu pentru a pacatui. Ca într-o oglinda, ea si-a descoperit corpul abia dupa ce a dat la o parte cortina zemoasa si dulce...

PAUL IOAN - magazin.ro

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By Admin (from 05/07/2011 @ 11:00:33, in en - Global Observatory, read 1254 times)

Con il decollo avvenuto poco tempo fa della navetta Endeavour, l’era degli Shuttle volge al termine e con la missione STS 135, la cui partenza è prevista per l’inizio di luglio, il Programma Shuttle della NASA sarà definitivamente concluso.

Shuttle

(© NASA/Dimitri Gerondidakis)

Quali sono i motivi che hanno decretato il pensionamento dei gloriosi velivoli spaziali? Da cosa saranno sostituiti? Che ne sarà della Stazione Spaziale Internazionale e dei suoi occupanti? E quale sarà il futuro dell’esplorazione del cosmo? Ve lo spieghiamo in 7 domande e risposte.

1) Perchè gli Shuttle vengono dismessi?

Le navicelle Shuttle hanno costi di missione e manutenzione che crescono con il passare degli anni. Sono in servizio dal 1981 e il loro compito, cioè la costruzione della ISS, è praticamente terminato. La NASA vuole quindi utilizzare le risorse assorbite dal Programma Shuttle in qualcosa di nuovo.
L'idea di pensionare gli Shuttle non è comunque nuova: già nel 2003 la commissione d’inchiesta sull’incidente del Columbia concludeva il suo rapporto con la frase "È nell’interesse del paese rimpiazzare gli Shuttle il prima possibile"

2) Chi ha deciso di fermare gli Shuttle?

La decisione fu presa dal Presidente degli Stati Uniti George Bush nel 2004. Il Presidente chiese alla NASA di sviluppare un nuovo programma spaziale che portasse nuovamente l’uomo sulla Luna e magari anche su Marte.
Per raggiungere questi obiettivi l’agenzia spaziale aveva però bisogno di ingenti fondi e sospendendo il programma Shuttle si potevano liberare oltre 4 miliardi di dollari l’anno.
Lo scorso anno il Presidente Obama ha però annullato tutti i progetti lunari per concentrarsi sulla costruzione di un grande razzo in grado di portare l’uomo sugli asteroidi e su Marte.
Il trasporto di materiali e uomini da e verso la Stazione Spaziale Internazionale dovrebbe essere affidato ai vettori russi e alle future compagnie private.

3) Quando terminerà il programma Shuttle?

L’ultimo volo degli Shuttle sarà compiuto dall’Atlantis ed è programmato per luglio: porterà sulla ISS componenti elettronici e pezzi di ricambio.

4) Quali erano gli obiettivi del programma Shuttle?

Questi cargo cosmici avrebbero dovuto permettere voli spaziali sicuri ed economici, e la possibilità di lanci frequenti, addirittura settimanali.
Così non è stato: le navette si sono rivelate costose e insicure. In trent' anni di servizio, i due gravi incidenti che hanno coinvolto le navette Columbia e Challenger hanno causato la morte di 14 astronauti.
Ma gli Shuttle, a metà strada tra un tir spaziale e una gru, si sono rivelati il mezzo più idoneo per la messa in orbita e la manutenzione di grandi apparecchiature come il telescopio spaziale Hubble.

5) Che fine faranno le navicelle?

Andranno a vari musei degli States: l’Endeavour verrà esposto al California Space Center di Los Angeles, l’Atlantis rimarrà a disposizione dei visitatori del Kennedy Space Center e il Discovery andrà in un hangar della Smithsonian Institution presso l’aeroporto Dulles di Washington.
L’Enterprise, un prototipo utilizzato per alcuni voli di prova fin dalla fine degli anni ‘70, fa già bella mostra di sè nei locali del New York City's Intrepid Sea, Air and Space Museum

6) E la Stazione Spaziale Internazionale? Che ne sarà?

La ISS continuerà a funzionare almeno fino al 2020. Ora è abbastanza grande da poter ospitare 6 persone e tutti gli esperimenti e le ricerche propedeutici alla conquista di Marte.
Gli astronuauti raggiungeranno la Stazione a bordo delle capsule russe Soyouz affittate dalla NASA per questo scopo, in attesa che gli americani dispongano nuovamente di vettori spaziali propri.

7) Quanto costa mandare un uomo nello spazio?

Con le capsule Soyouz il costo del traporto di un astronauta da e per la Stazione Spaziale Internazionale si aggirerà sui 50 milioni di euro. Una cifra mostruosa, ma comunque inferiore a quella di un volo dello Shuttle. Nei prossimi 2 - 3 anni saranno pronti anche i primi vettori spaziali privati e i costi dei biglietti per la ISS potrebbero scendere.
La NASA infatti, all’inizio del 2011, ha affidato a Space X, Boeing, Blu Origin e Sierra Nevada, una commessa da oltre 200 milioni di euro per la progettazione di un missile e una capsula in grado di portare uomini sulla ISS.

Fonte: Focus.it

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It has long been thought that, even though light has electric and magnetic components, the effects of the magnetic field are so weak that they could effectively be ignored. Now researchers at the University of Michigan (U-M) have discovered that under the right conditions, a light field can generate magnetic effects that are 100 million times stronger than previously expected. The researchers say the discovery paves the way for the creation of an "optical battery" that could harness power from the sun without the use of solar cells.

A new discovery by U-M researchers could see energy from the sun harnessed without solar c...

Stephen Rand, a professor in the departments of Electrical Engineering and Computer Science, Physics and Applied Physics, and his colleagues found that if light focused to an intensity of 10 million watts per square centimeter (W/cm2) is traveling through a material that does not conduct electricity, such as glass, the light field can generate magnetic effects with the strength equivalent to a strong electric effect.

"This could lead to a new kind of solar cell without semiconductors and without absorption to produce charge separation," Rand said. "In solar cells, the light goes into a material, gets absorbed and creates heat. Here, we expect to have a very low heat load. Instead of the light being absorbed, energy is stored in the magnetic moment. Intense magnetization can be induced by intense light and then it is ultimately capable of providing a capacitive power source."

William Fisher, a doctoral student in applied physics at U-M, says that a previously undetected brand of "optical rectification" is what makes this possible. In traditional optical rectification, light's electric field causes a pulling apart of the positive and negative charges in a material, which sets up a voltage similar to that in a battery. This electric effect had previously been detected only in crystalline materials that possessed a certain symmetry, but Rand and Fisher found that light's magnetic field can also create optical rectification in other types of materials, under the right circumstances.

"It turns out that the magnetic field starts curving the electrons into a C-shape and they move forward a little each time," Fisher said. "That C-shape of charge motion generates both an electric dipole and a magnetic dipole. If we can set up many of these in a row in a long fiber, we can make a huge voltage and by extracting that voltage, we can use it as a power source."

Although the light must be focused through a non-conductive material to an intensity of 10 million W/cm2, which is much higher than the roughly 0.136 W/cm2 intensity of sunlight on its own, the researchers are looking for new materials that would work at lower intensities.

"In our most recent paper, we show that incoherent light like sunlight is theoretically almost as effective in producing charge separation as laser light is," Fisher said.

The researchers predict that with improved materials, they could achieve 10 percent efficiency, which is comparable to today's commercial-grade solar cells. They add that, because their technique doesn't require the extensive semiconductor processing required for traditional solar cells, it could also make solar power much cheaper.

"All we would need are lenses to focus the light and a fiber to guide it. Glass works for both. It's already made in bulk, and it doesn't require as much processing. Transparent ceramics might be even better," said Fisher.

Over the summer, the researchers will first work on harnessing power with laser light, and then sunlight.

The researcher's paper is titled, "Optically-induced charge separation and terahertz emission in unbiased dielectrics," and the University of Michigan is pursuing a patent for the technology.

Source: Gizmag

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It is said that wisdom comes with age, but with openness and skepticism, the key principles of the scientific method, we don't need decades of trial and error to sort out which of our convictions may be improbable. The questions is not whether our beliefs are right or wrong, but whether or not being emotionally attached to them is more or less likely to benefit us. There is no such thing of free choice while being emotionally attached to a belief system. The moment we are self-aware enough to realize this, we can truly work together to figure out the real odds of what will benefit us the most.


Professor of Communication Studies Corey Anton at Grand Valley State University reviews AToE:
http://www.youtube.com/watch?v=YK9-KQZbnHQ
Rocket Engineer Evie Marom's review: 
http://bit.ly/gCvM8e

1080P Torrent link: http://thepiratebay.org/torrent/6125081 / Direct download:http://wioym.net/athene/atoe.mp4
(much higher quality than YouTube's 1080P)

http://www.Athenism.net
Twitter: http://www.twitter.com/Athenist
Facebook: http://www.facebook.com/pages/Athenism/126607000711913
Reese on Twitter: http://www.twitter.com/Reese015

Full soundtrack coming soon at
http://www.ProfessorKliq.com
(who did the amazing original soundtrack)

Full HD torrent coming soon.


Related links that can help in understanding Athene's Theory of Everything:

(Neuroscience related:)
YouTube - Part 4 - Phantoms In The Brain (Episode 1)
http://www.youtube.com/watch?v=_1RPkp7rdnw#t=2m30s
YouTube - Part 5 - Phantoms In The Brain (Episode 1)
http://www.youtube.com/watch?v=F0R0OCurkLM#t=3m36s
Where is consciousness?
http://discovermagazine.com/video/unlocking-secrets-power-of-brain-nsf
Joseph M. Carver, Ph.D. - Norepinephrine: From Arousal to Panic 
http://www.enotalone.com/article/4117.html
Dharol Tankersley, C Jill Stowe, and Scott A Huettel - Brain Scan Predicts Difference Between Altruistic And Selfish People 
http://www.medicalnewstoday.com/articles/61312.php
New Scientist - Empathetic mirror neurons found in humans at last
http://www.newscientist.com/article/mg20627565.600-empathetic-mirror-neurons-...
Dr. Christopher Reist - Psychiatry And The Brain
http://www.videojug.com/interview/psychiatry-and-the-brain
John McManamy - Dopamine - Serotonin's Secret Weapon 
http://www.mcmanweb.com/dopamine.html
Invalidation 
http://eqi.org/invalid.htm
YouTube - The Neuroscience of Emotions 
http://www.youtube.com/watch?v=tShDYA3NFVs
How Our Brains Make Memories
http://www.smithsonianmag.com/science-nature/How-Our-Brains-Make-Memories.htm...
Alpha, beta, gamma - The language of brainwaves - life - 12 July 2010 - New Scientist
http://www.newscientist.com/article/mg20727680.200-alpha-beta-gamma-the-langu...
TSN: Take the Neuron Express for a brief tour of consciousness
http://thesciencenetwork.org/programs/the-science-studio/take-the-neuron-expr...
LeDouxlab Web-AudioFearful_Brains
http://www.cns.nyu.edu/ledoux/slide_show/Audio_show_Fearful_Brains.htm
Joseph LeDoux Can Memories Be Erased
http://www.huffingtonpost.com/joseph-ledoux/can-memories-be-erased_b_303519.html
Zócalo Public Square :: Full Video
http://zocalopublicsquare.org/full_video.php?event_id=163
When in doubt, shout -- why shaking someone's beliefs turns them into stronger advocates | Not Exactly Rocket Science | Discover Magazine
http://blogs.discovermagazine.com/notrocketscience/2010/10/19/when-in-doubt-s...
The Brain: How The Brain Rewires Itself - TIME
http://www.time.com/time/magazine/article/0,9171,1580438,00.html

(physics related:)
The Feynman Double Slit 
http://www.upscale.utoronto.ca/PVB/Harrison/DoubleSlit/DoubleSlit.html
YouTube - Lecture - 1 Introduction to Quantum Physics;Heisenberg''s uncertainty principle 
http://www.youtube.com/watch?v=TcmGYe39XG0&feature=PlayList&p=0F530F3...
The Wave Nature of Matter 
http://www.colorado.edu/physics/2000/quantumzone/debroglie.html
The Particle Adventure - What holds it together - The unseen effect
http://www.particleadventure.org/unseen.html
Unsolved problems in physics
http://www.cpepweb.org/images/chart_details/Unsolved.jpg
Press Pass - Press Release - CDF B_s 
http://www.fnal.gov/pub/presspass/press_releases/CDF_meson.html
Big Bang Timeline
http://map.gsfc.nasa.gov/media/060915/060915_CMB_Timeline300.jpg
Einstein's time dilation apparent when obeying the speed limit 
http://arstechnica.com/science/news/2010/09/einsteins-relativity-measured-in-...
The Ultimate Field Guide to Subatomic Particles 
http://io9.com/5639192/


For press inquiries:
Reese Leysen, CEO ipowerproject.com
e-mail: press@ipowerproject.com
phone: +32 (0) 496 46 97 18

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Ministrul Educatiei, Daniel Funeriu, îi invită pe presedintii partidelor de opozitie la o discutie serioasă despre viitorul educatiei din România, pe baza Legii educatiei, după ce a fost anuntată promovabilitatea de 44,47 la sută la bacalaureat, înainte de contestatii.

"Miza, astăzi, doamnelor si domnilor, este România. Acestă miză este mai mare decât ar putea fi interesele vreunui partid si de aceea invit presedintii partidelor de opozitie la o discutie serioasă despre viitorul educatiei din România", a declarat, luni, ministrul Educatiei, în prima declaratie de presă făcută după anuntarea rezultatelor la examenul de bacalaureat înaintea contestatiilor.

Funeriu: Invit partidele de opoziţie la o discuţie despre viitorul educaţiei

Vezi rezultatele la Bacalaureat 2011 pentru toata tara. ("Generatia ratatilor" dupa cum subtitreaza bzi.ro)

Ministrul Daniel Funeriu a adăugat că toti cei care se întreabă de ce avem nevoie de o nouă lege a educatiei stabilă au primit un răspuns clar duminică, după anuntarea rezultatelor la bacalaureat.

Funeriu a spus că rezultatele examenului de bacalaureat din acest an arată clar că România este la răscruce.

"Aceste rezultate si comportamentele pe care le-au generat sunt exact oglinda societătii noastre de azi. Natiunea noastră trebuie să aleagă dacă merge pe mâna celor onesti, muncitori, perseverenti sau dacă vrem să încurajăm în continuare smecheria, nemunca, superficialitatea si eludarea lucrurilor", a declarat Funeriu.

El a precizat că optiunea echipei sale este a celor care vor să schimbe România.

"Suntem în echipa celor care doresc o Românie fără complexe, o România sigură pe ea, o Românie care îsi ia destinul în propriile ei mâini. Suntem de partea celor care vor o Românie cu fruntea sus, si nu o Românie cu mâna întinsă, suntem de partea celor care vor o Românie voluntară, si nu o României a văicărelilor si a sanselor ratate", a spus Funeriu.

Ministrul Educatiei a mai spus că cei care nu au reusit acum la examenul de bacalaureat vor avea posibilitatea să participe la sesiunea din toamnă, dar a atentionat că exigenta va fi la fel de mare.

"Nu mă astept la nicio scădere a standardelor nici cu ocazia solutionărilor eventualelor contestatii, nici la examenul din toamnă si la niciun examen de bacalaureat de acum încolo. Ar fi o greseală capitală din partea cuiva să îsi imagineze că am dat vreun pas înapoi. Vreau să le spun celor care astăzi nu se află printre cei cu succes că mâine, cu conditia muncii, seriozitătii si perseverentei, vor putea si ei să obtină diploma de bacalaureat", a adăugat Funeriu.

Sursa: cotidianul.ro

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By Admin (from 04/07/2011 @ 14:00:10, in ro - Observator Global, read 1249 times)

 Se spune ca alcoolismul a facut mai multe victime decat ciuma si razboiul la un loc, el reprezentand una dintre cele mai mari suferinte ale omenirii. Spre deosebire de alte maladii, în care bolnavul sufera el singur, alcoolismul cronic face numeroase victime în familie, lovind în destinul nevinovat al celor apropiati.

„Placere” de sinucigas

Pana nu de mult, alcoolismul era considerat un viciu, o „placere nevinovata”, si mai mult sau mai putin interzisa, deoarece, în formele lui cronice, agravante, ridica probleme severe privind integritatea morala si sociala a celui afectat. In ultimul timp, însa, este acceptata ideea de boala, o data cu definitivarea concluziilor despre consecintele dezastruoase ale consumului de alcool, atat asupra individului însusi cat si asupra descendentilor directi (copiii), a climatului familial, a criminalitatii, a accidentelor de munca si rutiere sau a sinuciderilor.

Iata cateva dintre dezastrele pe care le produce alcoolismul asupra organismului: * atrofierea testiculelor sau a ovarelor; * actiune degenerativa asupra descendentilor, ce se vor naste cu grave anomalii; * afectiuni ale aparatului cardiovascular; * leziuni renale; * ciroze hepatice; * maladii ale stomacului; * degenerescenta progresiva a sistemului nervos central si periferic, care conduce la alterarea comportamentului: impulsivitate, iritabilitate, agresivitate, violenta, apatie, somnolenta, tulburari de atentie, de gandire, de vointa. Intr-un cuvant, degradarea totala a personalitatii.

De la euforie, la prabusire

A consuma bautura înseamna a fi alcoolic? Raspunsul nostru este „nu”. Veselia euforica data de consumarea moderata a unui pahar de bautura, chiar zilnic, nu se confunda cu betia. Sintagma „beat-mort”, exprima cel mai plastic starea de intoxicare profunda a organismului. Uneori ea conduce la deces, fapt frecvent în sezonul rece, cand alcoolicii se prabusesc din cauza vasodilatatiei paralitice, determinata de alcool. Betia, deci, se manifesta printr-o succesiune de stari în care dezorganizarea personalitatii se accentueaza progresiv, trecand de la o perioada de excitatie si buna-dispozitie initiala, la o etapa depresiv hipnotica.

Se cunosc, din pacate, cazuri de betie agresiva, cand se distrug mobila, vesela, lucrurile uzuale, cand se produc incendieri. Viata sufleteasca a bolnavului – caci în aceste situatii alcoolicul este un bolnav iresponsabil – se reduce la o furie animalica, distructiva. Atunci au loc grave mutilari fizice si sufletesti, carora le cad prada cei din jur: sotia (cel mai frecvent), copiii, rudele apropiate. Nici cuvantul, nici mangaierea ori amenintarea nu mai au vreun efect pozitiv, deoarece constiinta alcoolicului în plina betie este anihilata aproape total.

Remediul se afla chiar in bolnav

Exista si betii halucinante sau delirante, ceea ce a condus la concluzia ca alcoolismul cronic reprezinta cea mai primejdioasa boala mintala. Statisticile omenirii privind decesele, ranirile grave, mutilarile, sinuciderile, accidentele rutiere, sunt atat de relevante, încat, în ultimele decenii, aceasta afectiune a intrat sub jurisdictia unor organe de protectie.

Ce se poate face? Este de la sine înteles ca familia alcoolicului cronic este una cu probleme. Fiind o deprindere care îsi are radacini deopotriva în viata sufleteasca si în organismul bolnavului, alcoolismul nu poate fi tratat cu cateva pilule strecurate de familie în mancare sau în bautura. Un tratament cu bune rezultate va cere din partea bolnavului o participare activa si un efort personal; într-un cuvant, o straduinta de regenerare morala, fizica si psihica, asociata cu cura de dezalcoolizare.

Dezobisnuirea de alcool constituie un act de vointa, o victorie asupra propriilor slabiciuni. Acest fapt înseamna un timp îndelungat, pentru ca cel ce s-a impregnat cu alcool timp de 10-15 ani, ajungand la o alterare a organismului, nu se poate vindeca miraculos. Terenul acestei discutii fiind, astfel, eliberat de prejudecati sau de credinta naiva în leacuri imediate si miraculoase, se ridica urmatoarele întrebari. Se poate vindeca definitiv alcoolismul cronic? Ce anume determina esecurile tratamentului, recidivele, dat fiind ca sunt frecvente cazurile la bolnavi care au urmat mai multe cure de dezintoxicare?

Iata ce se poate raspunde: * cand alcoolismul este o consecinta a unei boli mintale, psihoze, socuri sau descendenta familiala, ameliorarile sunt putin probabile; * cand e cauzat de deprinderi rele, de influenta anturajului, de imitarea „modelului”, de activitatea profesionala (ospatari, distilatori), prognosticul este optimist; * cand membrii familiei alcoolicului au o structura a personalitatii puternica si echilibrata, sansele de a schimba orientarea sufleteasca a acestuia sunt mai mari; * tratamentul de dezalcoolizare este mai eficient atunci cand se asociaza unui tratament corporal, care-si propune inlaturarea consecintelor organice ale impregnatiei cu fatidicul drog. Drog de care, din pacate, poate beneficia orice individ si in cantitati nelimitate!

ADRIAN-NICOLAE POPESCU - magazin.ro

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Italy is again at a crossroads about freedom and quality of its media. On July 6, Italy's telecommunication regulator, AGCOM, will decide how long will let the public debate about the new enforcement tools to fight copyright infringement the Agency is introducing. The law, introduced by the present government, generally requires AGCOM to adopt anti-piracy tools, but the AGCOM proposal gives the Authority itself the power to remove content from Italian websites or to block access to foreign websites accused by copyright holders to break their rights. There will be no need to go through a regular trial, no judge will be involved in the decision making. Accused sites will have only 5 days to explain their position and their right to defend themselves will be quite limited.

 

The issue has generated very polarized reactions.

Strong approvers have been some publishers associations such as TV producers (APT), film (ANICA), music (FIMI). But they limit their support to new rules that are able to suppress only those sites that do business selling intellectual property that they don't own, while explicitly excluding from the desired effects of the new regulations all private blogs, sites, platforms, search engines and other operators whose business is not piracy.

Critics include groups like Agora Digitale and Altroconsumo, personalities such as Stefano Rodotà - former European data protection commissioner and very respected jurist - and scholars such as Juan Carlos De Martin - one of Nexa founders and fellow at Harvard's Berkman Center - and many others. They think that the AGCOM proposal is worded in a way that enables the Authority to shut down any site, including those that are not in the piracy business and are focused on gathering and analysing the news, without granting a real right to defense.

In many past cases, copyright trials have shown different controversial interpretations about, for example, the freedom of the press and the fair use of some copyrighted content. For sure, copyright is not always a matter that can be decided through simple administrative solutions. Without recourse to the courts in these matters, unilateral decisions are likely.

In a country that has allowed some of the weirdest irregularities in the media system for a western democracy, with a Prime Minister personally owning three of the seven major national television networks and controlling the three public networks through his political power, the regulation of the internet seems to be a fundamental subject for any local democratic development. The Economist has covered some of the consequences, while showing how television was used by the government to silence the issues at stake in the recent referendums. As a matter of fact, the government has lost those referendums and many experts considered this setback as a victory for new social media and the internet.

There are not many news about this subject in English. Who reads Italian can take a look at Juan Carlos De Martin piece published by la Stampa. AGCOM's head Calabrò's answer. And many other links at the end of previous posts. Vocal opposition to the AGCOM decision is growing on the Italian network: LatoSinistro, EsserePrimisuGoogle, IsolaCassintegrati, ValigiaBlu, DoppioCieco, MatteoPlatone, Ciwati, LucaNicotra, YesPolitica, Semioblog, Gilioli, Nichilista, DamianoZito, Avaaz, MinimaAcademica, PiccoloSocrate, Ilmiopaesealtrove, Pozzallo, Pasteris, Perdukistan, GuidoVetere. And many more...

FIMI (association of music publishers) has circulated a mail about Obama's administration support to AGCOM, quoting this Us document: "The United States encourages Italy to ensure that the AGCOM regulations are swiftly promulgated and implemented, that these regulations create an effective mechanism against copyright piracy over the Internet, and that they address all types of piracy that takes place online."

Source: blog.debiase.com - Author: Luca De Biase (An Italian journalist writes about perspective, a notion that Italy sort of invented and then forgot. Because the future is the consequence of what we do today. Subjects: knowledge economy and happiness, social media and information ecology, value and vision.)

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L’intera volta celeste immortalata a 360° in un’unica gigantesca immagine: è lo straordinario risultato ottenuto da Nick Risinger, un giovane astronomo dilettante americano, che qualche giorno fa ha pubblicato online la prima superimmagine a tutto cielo della Via Lattea come appare dal nostro pianeta. È una enorme fotografia panoramica, navigabile e interattiva, da 5.000 megapixel nella quale sono ritratti gli oltre 20.000.0000 di stelle visibili dai due emisferi della Terra. 

Passione hi tech

Per realizzala Risinger, accompagnato dal papà, ha viaggiato per oltre 96.000 km in tutti e 5 i continenti e si è servito dalle più moderne tecnologie.
Per essere certo di non dimenticare nemmeno un angolo di cielo, ha diviso la volta celeste in 624 aree uniformi e ha inserito le loro coordinate nel suo portatile. Ogni area è stata immortalata con 60 scatti da una batteria di 6 fotocamere montate su uno speciale cavalletto motorizzato controllato da un GPS e sicrnonizzato con il movimento degli astri.
Per ottenere il miglior risultato possibile Nick ha lavorato solo nelle notti più buie, quelle di luna nuova, quando il cielo era sereno e in luoghi non raggiunti dall’inquinamento luminoso.

Superpuzzle

Al termine del suo giro del mondo Risinger è tornato a casa con 37.440 immagini che ha assemblato utilizzando speciali programmi per l’editing delle fotografie astronomiche.
Sul suo sito, che in pochi giorni ha raggiunto qualche milione di contatti, potete letteralmente immergervi nella sua superfotografia e vedere stelle e costellazioni invisibili dal nostro emisfero. E se apprezzate l’opera del giovane astronomo potete cliccare sul pulsante “Donate” e contribuire alle spese, sicuramente non trascurabili, che ha sostenuto.

Guarda la prima foto a tutto cielo dell'intero universo.

Fonte: Focus.it

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