Immagine
 Trilingual World Observatory: italiano, english, română. GLOBAL NEWS & more... di Redazione
 
   
 
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 

Let's take a second to remember all the great things rich people have done for our planet:

WAR CULTURE
GENOCIDE
CORRUPTING YOUTH
SLAVERY
BORDERS
CORPORATE GREED
POLLUTION
CLOSED SOCIETY
FEUDALISM
FASCISM
CAPITALISM

CLASS WARFARE
PROPAGANDA
SEGREGATION
BANKS
HARD LABOR
CRIME
MINIMUM WAGE
GESTAPO
MASS INEQUALITY
DICTATORS
STARVATION
AUSTERITY
PRIVATE PROPERTY
RACISM
ORGANIZED RELIGION
CIA
NEO-NAZISM
NAZISM
9/11
WARMONGERING
TRAITORS
CASTE SYSTEMS
VOLUNTARY SERVITUDE

You have to realize that the people working at the highest ranks of government and the corporatocracy, are all spoiled children. They were all given these positions thanks to their elite status, and Ivy League selection. These people are imbeciles, who have never in their lives been told they were wrong, by someone other than their friends and families.

Source: www.anarchadia.com -

About

Free Censored Unspun Mainstream News Since 2010 www.anarchadia.com
Company Overview
Anarchadia is a Non-Profit watch dog journal. An objective source of information, which works at bringing you the best redacted information on the web about current and past events. We have no personal agenda only common sense and an anarchist philosophy. We have created this website because we feel that sites and organizations like Infowars, Huffington Post, Zeitgeist Movement, We are Change, Reuters, Wikileaks, and AP do not present a broad enough vision of our world. Sure they have plenty of content; yet there always seems to be something contradicting the other. Our promise is to remain independent from all interests. Objectivity is our motto. And Peace our hope! 

Website: www.anarchadia.com 

About Us: http://anarchadia.com/aboutus

Donations: http://anarchadia.com/donations/

OR DIRECTLY --- Since Anarchadia is run by exiles... we have a trusted person in Hawaii who make sure our organization get it... Every donation given... will be credited in the work it funded... And remember sharing us is more important than money... because money is obviously not our ultimate goal here... we aren't a very marketable enterprise... if you know what I mean : 

Anarchadia
P.O. Box 61713
Honolulu Hawaii
96839
Description
FREE Unspun News Since 2010
General information
Join our profile, for updates, information, or FAQs : http://www.facebook.com/profile.php?id=100002615365636

*** LEGAL DOCUMENT ***
Warning--any person and/or institution and/or Agent and/or Agency of any governmental structure including but not limited to the Australian Federal Government also using or monitoring/using this website or any of its associated websites, you do NOT have my permission to utilize any of my profile information nor any of the content contained herein including, but not limited to my photos, and/ or the comments made about my photo's or any other "picture" art posted on my profile. You are hereby notified that you are strictly prohibited from disclosing, copying, filtering, censoring, distributing, disseminating, or taking any other action against me with regard to this profile and the contents herein. The foregoing prohibitions also apply to your employee(s), agent(s), student(s) or any personnel under your direction or control. The contents of this profile are private and legally privileged and confidential information, and the violation of my personal privacy is punishable by law.

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 

Tra queste, e certo non meno lecita di altre, l'idea della resa del Papa.  Sì, perché in fondo Ratzinger ha abbandonato la sua faticosa crociata spirituale. Una resa ufficializzata con l'annuncio shock delle 11.46 dello scorso lunedì 11 febbraio. Una resa non più custodita dalle Mura Leonine, dall'invalicabile reticolato di storia che separa la Città del Vaticano dal resto del mondo. Ma nell'era della globalizzazione diventa sempre più difficile mantenere quest'isolamento. Già nel 2012 email, memorie, lettere, appunti e documenti segreti le hanno attraversate per finire sulla scrivania di magistrati e sulle prime pagine di giornali e rotocalchi. Il cosidetto "Vatileaks", la fuga di notizie che è solo uno dei tasselli nel mosaico interrotto di Ratzinger.

A uscirne indebolito è stato il Santo Padre ed il cattolicesimo in generale. Una situazione paradossale dal momento che Benedetto XVI doveva essere il papa della rinascita spirituale.  "Quando è stato eletto, Ratzinger aveva promesso di fare pulizia e di riportare la Chiesa alla sua funzione pastorale, quella della salvezza delle anime - spiega una fonte gesuita anglosassone, che per ovvi motivi vuole rimanere anonima -. Un compito che ha portato avanti per diversi anni. Poi, improvvisamente, ha fatto marcia indietro." Perché? Sicuramente uno dei codici per decifrare Vatileaks è proprio il comportamento, che alcuni definiscono "schizofrenico" del Papa nei confronti della pulizia spirituale.
Tra le battaglie interrotte c'è sicuramente quella contro la pedofilia, una lancia nel fianco della comunità cattolica di cui Wojtyla aveva per anni ignorato l'esistenza. Benedetto XVI, invece, questa lancia la voleva estrarre, tanto che ha rimosso ben 50 vescovi. Improvvisamente, però, tutto è tornato come ai tempi di Giovanni Paolo II. Irrisolto rimane anche il mistero di Emanuela Orlandi, la quindicenne figlia di un impiegato del Vaticano, scomparsa senza lasciar traccia nel 1983. Una pista porta addirittura a denaro mafioso. Ipotesi secondo la quale a far sparire la ragazza sarebbe stata, per conto di qualche boss mafioso, la famigerata banda della Magliana, che a cavallo tra gli anni Settanta ed Ottanta spadroneggiava a Roma. Vatileaks però ne introduce una seconda: la ragazza potrebbe essere stata vittima della pedofilia.
Non tutti gli sforzi del Pontefice sono andati perduti; tra gli obiettivi raggiunti c'è quello di mettere ordine nelle caotiche finanze del Vaticano. Peccato che si tratti di una vittoria di Pirro, e vediamo perché. Nel maggio del 2009 Ratzinger affida questo delicato compito a monsignor Carlo Maria Viganò, nominato segretario generale del Governatorato, il ministero dell'economia del Vaticano. Č questo uno snodo cruciale della gestione dello Stato del Vaticano, poiché sovrintende a tutti gli appalti, le forniture, le spese dello Stato più piccolo al mondo. "Viganò non ci mise molto a scoprire che i motivi delle perdite ingenti del Governatorato erano legati alla pessima gestione di quest'istituzione e lo disse al Santo Padre," spiega la nostra fonte gesuita.
In una sua relazione  - pubblicata nel libro "Sua Santità" di Gianluigi Luzzi - monsignor Viganò denuncia anche l'operato del comitato finanza e gestione, che investiva il portafoglio finanziario del Vaticano (circa 400 milioni di euro l'anno) non nell'interesse della Santa Sede, ma dei banchieri che ne facevano parte. Ed infatti nel dicembre del 2009 si registra, in una sola operazione, una perdita di 2 milioni e mezzo di dollari che Viganò fa notare a Ratzinger. Il comitato, va detto, è composto dai grandi nomi della finanza cattolica: Pellegrino Capaldo, presidente coordinatore, ex Banca di Roma; Ettore Gotti Tedeschi, ex Banco Santander e ai tempi a capo dello Ior, l'Istituto per le Opere di Religione, la banca del Vaticano; Carlo Fatta Pasini, della Popolare di Verona e Massimo Ponzellini, allora a capo della Popolare di Milano.
Ma è nell'amministrazione della Città del Vaticano, divisa letteralmente in piccoli feudi, che il nuovo segretario generale scopre l'esistenza di una fitta rete di corruzione, nella quale sono coinvolti alti funzionari del Vaticano ed una cricca di appaltatori italiani. Dentro le Mura Leonine, insomma, tutto costa di più. Nel 2009, ad esempio, si spendono ben 550 mila euro per il presepe di Piazza San Pietro; una cifra esorbitante. Il risanamento delle finanze apparentemente funziona ed il bilancio del Governatorato passa da una perdita di quasi 8 milioni di euro nel  2009 ad un attivo di 34 milioni nel 2010. Missione compiuta, dunque. Ma non è così.
Monsignor Viganò si è fatto molti nemici dentro e fuori del Vaticano, gente potente che non rimane certo con le mani in mano, ma passa subito all'attacco. Nel marzo del 2011, sul Giornale, il quotidiano di proprietà di Berlusconi, escono un paio di articoli non firmati che lo attaccano e preannunciano la sua rimozione. Ed infatti, poco dopo, il Papa lo nomina Nunzio apostolico negli Stati Uniti e lo spedisce oltre oceano.
Č una promozione, ma anche una rimozione. In una lettera indirizzata al Santo Padre e mostrata nella trasmissione tv "Gli intoccabili", Viganò esprime grande amarezza per questa decisione; la sua partenza da Roma è infatti un segnale inconfondibile che lo status quo antes verrà ristabilito. Perché il Papa, invece di difenderlo, lo allontana  dal governatorato? Č una delle domande chiave del giallo in Vaticano.

L'eminenza grigia del Vaticano
Dai documenti privati trafugati dalla Santa Sede risulta che a far pressione su Benedetto XVI per abbandonare la crociata spirituale, e quindi cambiare atteggiamento nei confronti dell'opera di pulizia in Vaticano, sia stato il cardinal Tarcisio Bertone, segretario di Stato, considerato dalla stampa italiana una sorta di eminenza grigia, è infatti lui l'uomo forte del Vaticano. "A Bertone l'opera di pulizia di Viganò non andava proprio a genio, perché metteva il naso nei rapporti che la sua corte mantiene con alcuni segmenti dell'élite del potere in Italia," spiega un banchiere vicino al comitato di gestione.  In qualità di segretario di Stato Bertone svolge le mansioni di primo ministro dello stato del Vaticano, che sebbene sia una monarchia assoluta, nella quotidianità viene gestito, appunto, dalla segreteria di Stato.
Tarcisio Bertone è accanto a Ratzinger dal 1995, quando venne nominato segretario della Congregazione per la Dottrina di Fede, di cui ai tempi Benedetto XVI era il prefetto. Nel 2003 venne nominato cardinale ed inviato a Genova,  dove mostrò subito grandi capacità imprenditoriali. Nel libro "La colata", sugli scandali edilizi italiani, gli autori raccontano come Bertone lanciò la Chiesa in una serie di attività immobiliari che fruttano ottimi profitti, tra le quali la gestione della sanità cattolica nella regione. Intorno al cardinale ronzavano come api politici, imprese ed appaltatori, alcuni dei quali finiti anche sotto inchiesta.
Di carattere aperto, con una grande facilità nell'istaurare relazioni amichevoli con tutti e ben introdotto negli ambienti politici, Bertone aveva tutte le carte in regola per diventare segretario di Stato di un papa teologo, poco interessato dunque alla dimensione temporale della Chiesa.
"Benedetto XVI è un intellettuale, un grande pensatore, ma non ha la stoffa del politico Wojtyla, un Papa che parlava alla pari con i capi di Stato in un periodo storico di grandi tensioni. Questo tipo di relazioni le tiene Bertone," spiega un sacerdote domenicano in pensione, che ha conosciuto Giovanni Paolo II dopo l'attentato in Piazza San Pietro. A Genova Bertone si fa le ossa investendo nel settore immobiliare, un successo che lo fa approdare alla segreteria di Stato e quando viene chiamato a dirigerla ne è subito all'altezza. Č lui, non il Papa, che nel gennaio del 2011 invia all'ufficio Cifra della nunziatura spagnola un cablo su come gestire, in modo diplomatico, la sorprendente richiesta dell'Eta di concordare una tregua con il governo spagnolo coinvolgendo nelle trattative la Chiesa.
Ma è nei rapporti con la classe politica italiana che il rodaggio genovese di Tarcisio Bertone dà i suoi frutti migliori.

La relazione speciale tra Vaticano e Italia
Il Vaticano riceve ogni anno l'otto per mille del valore totale dell'Irpef, l'imposta sul reddito delle persone fisiche italiana. Fino al 1984 l'Italia pagava ai sacerdoti soltanto la congrua, uno stipendio fisso, ma dato che le proiezioni al 2015 mostravano una riduzione del 50% nel numero dei sacerdoti dovuta alla crisi delle vocazioni, si decise di agganciare il contributo all'Irpef. L'idea fu di Giulio Tremonti, ai tempi consulente del governo socialista di Bettino Craxi, ex ministro delle finanze di quello di Berlusconi e da sempre tratto d'unione tra classe politica italiana e Vaticano. Naturalmente le pressioni per questo cambiamento provenivano dalla Santa Sede.
Sbaglia, però, chi pensa che nel rapporto tra questi due Stati il Vaticano sia il socio di maggioranza. "Il rapporto tra Chiesa e Stato italiano poggia su un'intricata rete di 'do ut des', di scambi e di favori, insomma," spiega un ex democristiano. Propaganda Fide, il ministero vaticano che coordina le missioni nel mondo e che possiede il patrimonio immobiliare più bello e prestigioso di Roma, ad esempio, affitta regolarmente ai vip dell'élite politica italiana appartamenti principeschi a prezzi accessibilissimi. "Per abitare a Piazza di Spagna o in via della Conciliazione non basta essere benestanti, bisogna essere classe dirigente e avere almeno un contatto elevato. Come se in cambio dell'affitto si garantisse una qualche benemerenza", spiega nel suo programma "Report" la giornalista investigativa Milena Gabanelli. A sua volta il governo italiano non applicava al patrimonio immobiliare di Propaganda Fide (pari a più di 8 miliardi di euro)  la tassa sugli immobili Ici,abolita da Berlusconi. E così via, la spirale di favori ed agevolazioni è infinita.
Naturalmente Tarcisio Bertone non gestisce questa macchina infernale, ma in quanto segretario di Stato è al centro della complessa ragnatela di relazioni che ne permette l'esistenza. "Viganò voleva distruggere questo meccanismo, non solo per la corruzione che genera in Vaticano ed altrove, ma per le perdite ingenti che produce alle finanze della Santa Sede," spiega la nostra fonte gesuita. Senza saperlo il suo alleato più forte è sempre stata l'Unione Europea.
Sebbene Berlusconi abbia esentato i luoghi di culto religioso dal pagamento dell'Ici, e Prodi abbia trovato uno stratagemma per mettere a tacere le proteste di Comuni, Province e Regioni riguardo a questo trattamento "speciale" con il decreto Bersani, all'Unione Europea questa politica non piace. La Commissione europea non ha gradito la creazione nel decreto della categoria "immobile non esclusivamente commerciale", una dicitura che esenta dalla tassa tutti i luoghi dove si può celebrare messa, ed ha dichiarato che l'esenzione va contro le direttive dell'Unione europea. All'inizio del 2011 l'Eu ha parlato di "multa sul Vaticano" qualora non accettasse di pagare l'imposta e tutti gli arretrati.
Solo a questo punto governo italiano e Santa Sede si attivano per trovare una soluzione. In una memoria del settembre del 2011, inviata da Gotti Tedeschi a Bertone e pubblicata da Pierluigi Nuzzi, il banchiere avanza alcune strategie che Mario Monti userà, meno di un anno dopo, per risolvere la questione.
Nonostante l'austerità nella primavera del 2012, infatti, Monti stanzia 200 milioni di euro di contributi  alle scuole private, per lo più gestite dal clero. Si tratta di una sorta di compensazione per la perdita dell'esenzione dell'Ici, oggi ribattezzata Imu. Monti lascia fuori dalla tassazione le scuole religiose non a scopo di lucro e concede la classe B a conventi, collegi, oratori e seminari per fargli pagare la vecchia aliquota, più bassa di quella nuova imposta dalle politiche di austerità.
In Italia che un governo tecnico tratti il Vaticano con i guanti bianchi non sorprende proprio nessuno. Berlusconi aveva due diplomatici che facevano da trait d'union con il Vaticano: Gianni Letta e Giulio Tremonti. Monti ne ha avuti a disposizione di più. Tra questi spiccano Andrea Riccardi, il fondatore della comunità di Sant'Egidio; Lorenzo Ornaghi (ex rettore dell'università Cattolica) e Corrado Passera (che si è fatto le ossa nella banca San Paolo di Torino). Il suo è stato uno dei governi più filo Vaticano dai tempi della Democrazia cristiana.
Ed infatti il governo Monti ha giocato un ruolo di primo piano nelle indagini riguardo alle accuse di riciclaggio dello Ior; indagini alle quali il Vaticano si è dovuto sottomettere a causa delle pressioni dell'Eu. Nell'estate del 2012, Moneyval, l'organismo antiriciclaggio del Consiglio d'Europa riunito in seduta plenaria a Strasburgo, emette un giudizio ambiguo, che evita al Vaticano di finire nella lista nera dei paradisi fiscali. Il Governo italiano, guarda caso, ha scelto di non parlare nella sessione plenaria in cui si discuteva il caso. Per protesta Giovanni Castaldi, direttore della Financial Intelligence Unit della Banca d'Italia,  ha ritirato i suoi due dirigenti dalla delegazione a Strasburgo per non essere complice di una posizione sbagliata.

La Banca di Dio
Lo Ior è un altro tassello importante. La banca nasce nel 1929 con i Patti lateranensi firmati da Mussolini, che sanciscono il risarcimento dei beni dello Stato Pontificio espropriati dopo l'unità d'Italia. Mussolini versò alla Santa Sede 750 milioni di lire in contanti e un miliardo in titoli. Capitali con i quali lo Ior cominciò a lavorare. Sebbene sia a tutti gli effetti una banca straniera, fino a poco tempo fa il sistema bancario italiano la considerava alla stregua di un corrispondente estero di banche italiane. Che significa? "Che non applicava alle sue operazioni i controlli anti-riciclaggio richiesti dalla legge - spiega Gabbanelli sempre a Report -. Alla fine degli anni Novanta, ad esempio, tra la Banca di Roma e lo Ior inizia un traffico di denaro che ammonta mensilmente a 50, 60 milioni di euro. A che servono questi soldi e di chi sono? Molti pensano a tangenti, denaro mafioso ed evasione fiscale. Si tratta infatti di assegni in bianco, conti cifrati, operazioni irregolari, che però non destano alcun sospetto perché lo Ior è considerato alla stregua di una filiale." Il traffico continua per anni, chiude più di un occhio la Banca d'Italia, diretta fino al 2005 - quando verrà rimosso per ingerenze nell'acquisto della Banca Antonveneta - da Antonio Fazio, uomo religiosissimo e vicino ai vertici del Vaticano.  Nel 2008 sarà la magistratura italiana e l'Unione europea a costringere le istituzioni  ad investigare l'operato dello Ior.
La crisi economica del 2008, la recessione e la situazione critica dell'economia italiana fanno sì che la classe politica ceda alle pressioni di Bruxelles. Č una delle tante conseguenze negative che il mutato clima economico e finanziario esercitano sullo stato della Chiesa

Salvare il capitalismo per salvare la Chiesa
Anche se Tarcisio Bertone gestisce il potere temporale della Chiesa, a decidere deve sempre essere il Papa, poiché la Santa Sede è una monarchia assoluta. Č stato il Papa a rimuovere Viganò, non Bertone. Ed il Pontefice poteva dire di no, ma non l'ha fatto. Cade dunque la tesi della congiura di palazzo secondo la quale Vatileaks è stato frutto dello scontro di potere tra segretario di Stato e Papa; l'alleanza tra i due, infatti, non è stata mai così forte.
Dato che tutti concordano che Ratzinger si fida ciecamente di Bertone,  la domanda da porsi è: come ha fatto Bertone a convincere il Pontefice a fare marcia indietro? La risposta ce la fornisce la nostra fonte gesuita: "In un momento di crisi economica tanto profonda la crociata spirituale rischiava di spaccare l'istituzione della Chiesa e Ratzinger non voleva proprio correre questo rischio." La crisi finanziaria e la recessione che  affligge l'Occidente, forzano il pppa teologo ad indossare i panni del Pontefice politico, quelli prediletti da Wojtyla, ed il sarto che li confeziona è Tarcisio Bertone.
"Ratzinger è asceso al trono di Cristo dopo il papato di Wojtyla, che ha trasformato la Chiesa in un baluardo contro il comunismo - spiega la nostra fonte gesuita -. Il nostro ordine, che storicamente ha bilanciato gli interessi temporali con quelli spirituali in Vaticano, si è trovato spiazzato da altre istituzioni come l'Opus Dei o Comunione e Liberazione. Negli anni Novanta, molti di noi, tra cui un drappello di spagnoli, sono stati letteralmente messi alla porta ed hanno dovuto lasciare Roma. Non  è stato un cambiamento repentino, ma graduale, senza improvvisi licenziamenti. Così, quasi senza accorgercene, la gestione del Vaticano è passata di mano, da un ordine all'altro, e cambiata è anche l'enfasi del ruolo della Chiesa nel mondo. L'obiettivo prioritario del papato di Giovanni Paolo II è stato la caduta del comunismo, sicuramente un evento epocale, ma la Chiesa ha altri, più importanti compiti da svolgere quali l'evangelizzazione e la cura delle anime." Benedetto XVI condivideva quest'analisi, ne ha dato prova durante i primi anni del suo papato. Ma improvvisamente la Chiesa ed il suo alleato di sempre, il capitalismo occidentale, si sono trovati a dover fronteggiare un nuovo nemico, forse più potente del comunismo: la peggior crisi economica dal 1929.
Dalla caduta della Lehman Brothers il Vaticano, come tutto l'Occidente, naviga in cattive acque. Il bilancio della Santa Sede, che ha 2.700 dipendenti e riceve il grosso delle sue entrate dalla gestione del patrimonio immobiliare e dalle offerte, è infatti in perdita. Mentre nel 2007 si registrava un attivo di 6,7 milioni di euro, dal 2008 in poi il bilancio è in deficit, raggiungendo i 15 milioni di euro nel 2011. Unica eccezione il 2010, quando si è prodotto un modesto attivo, grazie anche a Viganò. Come spiegato da Viganò il Vaticano gestisce male le proprie finanze: in perdita è la Radio Vaticana, la Bbc del cattolicesimo, e l'Osservatore Romano, il quotidiano del Vaticano, ed in perdita è il portafoglio finanziario. Lo si legge in un documento della Curia pubblicato dal settimanale L'Espresso: "Su questo risultato (il deficit) ha influito l'andamento negativo dei mercati finanziari mondiali, che non ha consentito di raggiungere gli obiettivi preventivati." A spulciare nei bilanci ci si accorge che l'Obolo di San Pietro, e cioè le offerte che il Papa riceve personalmente ogni anno, sono in calo perché le tre nazioni tradizionalmente più generose - Stati Uniti, Spagna ed Italia-  sono in recessione. In particolare le finanze cattoliche americane sono provate dai risarcimenti che hanno dovuto pagare alle vittime della pedofilia, un'emorragia che proprio non ci voleva in questo momento di crisi.
Ecco spiegato perché l'economia e non la cura delle anime o l'impeto riformatore è al centro del dialogo che il Papa conduce da qualche tempo con il mondo, non solo con i fedeli, ma anche con le forze politiche. Ecco il motivo della sua inversione a U. La preoccupazione principale del papato di Benedetto XVI non è più spirituale, ma temporale. Anche lui, come il predecessore, ha indossato la corazza del paladino del capitalismo occidentale. Il nemico di oggi è l'avanzata delle economie emergenti, prima fra tutte la Cina, nazioni non cattoliche e spesso laiche, paesi che la Chiesa avrebbe dovuto evangelizzare, impresa ormai quasi impossibile a causa della loro crescita economica rapida. Il Vaticano teme non solo l'impoverimento dei Paesi occidentali, ma l'ascesa di nazioni come la Cina che potrebbero esportare e diffondere l'ateismo.

La Rivincita della Vecchia Guardia
L'abbandono della crociata spirituale consolida in Vaticano il potere di quelle forze interne alla Chiesa che non l'hanno mai vista di buon occhio. Così la già schiacciante presenza dell'Opus Dei si rafforza, mentre quella dei Gesuiti e Domenicani continua a scemare. Ed infatti le indagini sull'ormai famosa fuga di notizie sono state affidate al cardinale Julian Herranz, giurista di fiducia del Papa, ex presidente del dicastero dei testi legislativo e della commissione disciplinare della Curia Romana, e uomo dell'Opus Dei. Come il giornalista americano Greg Burke di Fox News, numerario dell'Obra, viene chiamato per  rimediare al danno che Vatileaks ha causato all'immagine del Vaticano nel mondo. Cambiamenti che rappresentano un duro colpo per chi aveva visto in Ratzinger  l'uomo del grande rinnovamento spirituale, in particolare per gesuiti, domenicani ed un esercito di fedeli. Adolfo Nicolas, a capo della Compagnia di Gesù, soprannominato il "Papa nero", manifesta al Pontefice questa delusione in una lettera che invia insieme a quella di un benefattore cattolico olandese, entrambe pubblicate da Nuzzi. "Perché il denaro gioca un ruolo centrale presso i diversi pastori della curia Romana - domanda il benefattore -, in alcune diocesi europee, come anche nel patriarcato di Gerusalemme?". Subito dopo - scrive Nuzzi - arrivano le accuse  alla cerchia più ristretta  di Ratzinger, dove si è accumulata in modo visibile e tangibile una misura considerevole di potere: "Alcune prove scritte pertinenti, in mia mano, servono a sostegno di quanto appena detto."

La delusione, la rabbia ed malcontento di quella fetta della Chiesa che si è vista privare del grande riformatore, hanno fatto da la miscela ideale per Vatileaks. "Come con il presidente Obama, il papato di Benedetto XIV aveva stimolato grandi aspettative," confessa un giovane padre domenicano di stanza in Vaticano. Quando queste si sono infrante la fuga di notizie è diventata l'ultima spiaggia per evitare che si insabbiasse il lavoro di anni.
Le dimissioni del papa sono legate alla lotta tra potere temporale e spirituale, una battaglia intestina che si combatte non solo dentro le Mura Leonine ma nel mondo intero? Č possibile, forse anche probabile anche se questo non è un conflitto nuovo, ma solo una nuova fase della guerra centenaria tra i due volti della Chiesa. Ratzinger ha deciso di abbandonare il campo e lasciare al prossimo pontefice la continuazione di questa guerra.

Fonte: caffe.ch - Autore: Loretta Napoleoni

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 

Per la maggior parte del tempo viviamo rinnegando la nostra negatività intrinseca, spesso domandandoci come mai il mondo sia così mediocre e sconsiderato.

Forse è vero che a differenza dei cani non siamo nati come eterni ottimisti, ma la positività è qualcosa che può essere assorbita, anche se con un pò di sforzo, come ad esempio cercando di modificare il nostro senso dell'umorismo, il nostro modo di reagire ad una determinata situazione, cercando di essere più piacevoli e tenendo conto che anche gli altri ragionano con il loro cervello, e sorridendo ogni volta che qualcuno ti dice "grazie". Mentre la positività è uno stato mentale, la risposta sta nella nostra prospettiva. Qua trovate 18 cose che potete iniziare a fare ora per diventare una persona più amorevole e positiva.
Una cosa è provare piacere nella positività, un'altra è essere una persona positiva nel cuore. Nonostante crediamo di avere un atteggiamento positivo, diamo immancabilmente prima peso ai contro che ai pro. In più c'è il fatto che preferiamo l’inutile sarcasmo all'umorismo, facendo magari un sorrisetto ironico a una cosa che invece è genuinamente divertente, credendo che in fondo il bicchiere sia veramente mezzo vuoto.

18 cose che potete fare per cambiare la vostra prospettiva:

1. Desiderarlo

Per diventare una persona positiva devi avere un forte desiderio di esserlo, e questo lo si ottiene solo se si è convinti che diventare una persona positiva migliorerà la qualità della vostra vita. La positività è come un'aura, e sai di esserlo quando le persone iniziano a fidarsi di te, quando persone a caso diventano gentili con voi, i colleghi al lavoro rispettano la vostra visione positiva e iniziate a legare e creare rapporti con facilità.

2. Credi in tutte le possibilità

Su che cosa puoi o non puoi fare. Su quello che è possibile e quello che è impossibile. Non permettere alle tue convinzioni limitanti di tenerti bloccato nel posto sbagliato. Apri le tue ali e prendi il volo! Una volta che ti rendi conto che tutto è possibile, le porte dei limiti che sono state chiuse nella tua mente si apriranno collegandosi con tutti gli aspetti della coscienza.

3. Sii realista: Non cercare di diventare un santo

Diventare una persona positiva non vuol dire che non potrai mai avere qualche emozione negativa o imbatterti in una situazione negativa. È l'atteggiamento complessivo e la reazione ad ogni esperienza che conta. Non restare impantanato nel fallimento, e non deluderti se le tue aspettative non vengono soddisfatte. Devi rendervi conto che tutto è al tuo servizio. Tutte le esperienze sono neutrali ed è la tua percezione di esse che creano la tua visione positiva o negativa.

4. Prova a valorizzare, piuttosto che criticare

Abbandona il tuo costante bisogno di lamentarti e criticare le persone, le situazioni o gli eventi che ti rendono triste, infelice o depresso. Nessuno può farti infelice, nessuna situazione può renderti triste o miserabile a meno che non sei tu a permetterlo. Quando critichi qualcosa tu esprimi un giudizio personale su qualcosa che manca nella tua vita e che rifiuti di lasciar andare. Mai sottovalutare il potere del pensiero positivo. In ogni occasione in cui senti il bisogno di criticare, prova a pensare a come quella specifica situazione ti stia aiutando o stia beneficiando gli altri.

5. Sperimenta

Diventa un acuto osservatore. Usa gli episodi giornalieri per vedere in che modo in cui questi si possono gestire in maniera più positiva. Ti serviranno come casi perfetti per trasformare la tua visione in una più positiva. Per chi è agli inizi, iniziate a riflettere su come potete gestire meglio una situazione essendo meno ostili e più indulgenti. Trovate per esempio cinque modi che avrebbero potuto salvare la giornata e imparate a prendere le cose per quello che valgono. Ricordatevi poi che la vostra capacità di fidarvi delle persone riflette anche la vostra genuinità.

6. Accettare la responsabilità

Il senso di colpa è un trucco della mente. Accetta la responsabilità per te stesso, per la tua vita e per le tue azioni. Tu solo sei in grado di risponderne. Sei adulto. Essere responsabile significa che lo sei per tutte le decisioni che prendi. L’hai fatto per una ragione: per imparare. Se tu che scegli di farlo; devi accettarne le conseguenze e capire che lo fai per una ragione...per imparare. Se continui a sentirti in colpa, smetti di imparare.

7. Comunicazione e linguaggio del corpo

Cerca di rendere parole positive parte del tuo gergo quotidiano e lavora sul tuo linguaggio corporeo in modo che possa essere amichevole ed accessibile. Guarda divertito qualcosa di divertente, ridi quando qualcosa è divertente, complimentati quando serve e dai agli altri la possibilità di raccontare la loro versione dei fatti. Non pensare mai di essere l'unico interessante e saccente che c’è in giro.

8. Sii te stesso

Sei unico. Goditi la tua unicità. Nessuno, in tutto il mondo è esattamente come te. Smettila di cercare in tutti i modi di essere qualcuno che non sei solo per farti piacere dagli altri. Nel momento in cui ti toglierai tutte le maschere, nel momento in cui accetterai ed abbraccerai il tuo vero essere, allora si che la gente sarà attratta da te, senza sforzo.

9. Compagnia

Un modo di diventare positivi è quello di ricercare una compagnia positiva visto che sia la negatività e la positività sono infettive. Se per la maggior parte del tempo frequenti persone che sono scontrose o che hanno un punto di vista pessimistico vedrai che inavvertitamente rispecchierai le loro emozioni. Al fine di inculcare positività è importante che la gente che frequenti sia positiva, energica e felice. Vedrai che così porterai la stessa positività con te dovunque andrai.

10. Pensa al presente

Il passato ed il futuro spesso ci portano su un percorso di tumulto emotivo. Spesso pensiamo che il passato era molto meglio e che il futuro sarà spaventoso, bisogna però prendere in considerazione il fatto che il momento presente è tutto quello che si ha e tutto quello che si potrà mai avere. Sappi che il passato che stai cercando - il passato che ora magari stai sognando - lo ignoravi quando era “il presente”. Smettila di illuderti. Sii presente in tutto quello che fai e goditi la vita. Dopo tutto la vita è un viaggio e non una destinazione. Cerca di avere una chiara visione del futuro, preparati, ma sii sempre presente nel tuo presente.

11. Attività

Non essere poco attivo. Fai attività positive da solo o con altri. Condividi una battuta, racconta un episodio piacevole, partecipa ad attività sportive, vai a correre la sera dopo il lavoro, fai del sano sesso e ti ritroverai con una ribollente energia positiva.

12. Prendetela con calma

La vita quotidiana è fatta per darti delle scosse. Sii preparato nel minimizzarne l'impatto e a scrollartele di dosso. Potresti per esempio diventare troppo stressato guidando ogni giorno o cercando di parcheggiare l'auto. Nel momento che accetti che certi fatti non posso essere cambiati, sarai molto più a tuo agio con te stesso e con le persone che ti stanno attorno.

13. Getta le aspettative

Lasciati alle spalle eventuali previsioni che hai su te stesso e che ti limiteranno la crescita. Se tendi ad avere alte aspettative su come gli altri dovrebbero comportarsi sarai spesso deluso quando questo non accadrà. Sono solo le tue aspettative sulle persone che causano il fatto che tu le giudichi quando in definitiva dai un giudizio su te stesso. Veramente molte persone vivono una vita che non dovrebbe essere vissuta da loro. Vivono la loro vita secondo quello che gli altri pensano sia meglio, secondo quello che i genitori pensano sia meglio, i loro amici, i loro nemici e i loro insegnanti, il governo e i media pensano siano meglio per loro. Ignorano la loro voce interna, la loro chiamata interiore. Spesso si dimenticano di che cosa li fa felici, di che cosa vogliono, di che cosa hanno bisogno. Hai una vita sola - questa, di questo momento - che devi vivere, ed evitare che le opinioni di altre persone ti distraggano dal tuo percorso.

14. Tieni un diario 

Invece di raccontare tutto quello che ti accade, filtra solo gli avvenimenti positivi e prendine nota. Potrebbe essere una qualsiasi cosa, anche banale, da un’autobus che arriva in orario, alla deliziosa colazione cucinata da tua madre, o al fatto di esserti ricordato di pagare le bollette in tempo. È quando cerchiamo la positività nelle piccole cose che ci rendiamo conto che vale la pena vivere, dove non lasciamo spazio per negatività. Prova consapevolmente a fare questo per 10 giorni, alla fine del decimo giorno quando leggerai il tuo diario avrai solo i ricordi delle cose belle che ti sono accadute

15. Medita

Non solo meditare secerne ormoni della felicità ma ti crea anche un senso di consapevolezza interno. Imparererai a controllare il tuo respiro, e per mezzo di esso, controllare il vagare della tua mente. Ogni volta che si medita si sente un impulso di energia positiva che attraversa il corpo e calma i nervi, calma la mente, eleva l'umore, per non parlare poi del miglioramento del vostro livello di tolleranza.

16. Abbraccia il cambiamento

Il cambiamento è un bene. Cambiare ti aiuterà a passare da A a B. Cambiare ti aiuterà a migliorare la tua vita e quella di chi ti circonda. Segui la tua beatitudine, abbraccia il cambiamento e non resistergli.

17. Re-inventa il tuo bisogno di avere ragione

Molti di noi non sopportano l'idea di essere nel torto, vogliono sempre avere ragione, anche al rischio di troncare degli ottimi rapporti o di causare grandi quantità di stress e di dolore, sia a noi stessi che agli altri. Ci piace controbattere ad ogni costo anche quando siamo nel torto. Semplicemente non ne vale la pena perché l'essere nel giusto è del tutto soggettivo, con tanti strati di prospettive di verità. Ogni volta che sentite l' "urgente" bisogno di entrare nel merito di chi ha ragione o torto, fatevi questa domanda. "Preferisco avere ragione, o essere gentile?" Wayne Dyer.

18. Dite "grazie"

Ringraziate il cielo, i vostri genitori, i vostri amici e ringraziate voi stessi per tutti il duro lavoro che avete fatto, per tutto quello che avete raggiunto. Dire grazie spesso vi rende umili, e una persona umile raramente è cinica.

Fonte: networkedblogs.com via TrueActivist.com - Autore: Josh Richardson - Traduzione: Daniel Iversen

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
By Admins (from 18/02/2013 @ 02:03:09, in en - Video Alert, read 718 times)

An informational film produced to encourage farmers to grow hemp for the war effort during WW2. The film details the many industrial uses of hemp, including cloth and cordage, as well as a detailed history of the plant's use. Was required viewing for all US farmers during WWII by federal mandate.

Produced by .... U.S. Department of Agriculture
Lee D. Vickers .... Narrator (voice)
Reuben Ford .... sound
Walter K. Scott .... camera operator
Directed by .... Raymond Evans
Writing credits .... Brittain B. Robinson

As this film was released by the U.S. Department of Agriculture, it is in the public domain and can be downloaded free at http://archive.org/details/Hemp_for_victory_1942

Kick back spark one up and Enjoy!

 

 

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 

Investigators at the University of California, Davis Medical Center conducted a double-blind, placebo-controlled, crossover study evaluating the analgesic efficacy of vaporized cannabis in 39 subjects, the majority of whom were experiencing neuropathic pain despite traditional treatment. Subjects inhaled cannabis of either moderate THC (3.53 percent), low dose THC (1.29 percent), or zero THC (placebo). Subjects continued to take all other concurrent medications as per their normal routine during the 3- to 4-week study period. Spontaneous pain relief, the primary outcome variable, was assessed by asking participants to indicate the intensity of their current pain on a 100-mm visual analog scale (VAS) between 0 (no pain) and 100 (worst possible pain).

Researchers reported: “Both the low and medium doses proved to be salutary analgesics for the heterogeneous collection of neuropathic pain conditions studied. Both active study medications provided statistically significant 30% reductions in pain intensity when compared to placebo.”

They concluded: “Both the 1.29% and 3.53% vaporized THC study medications produced equal antinociception at every time point. ... The use of low doses could potentially be prescribed by physicians interested in helping patients use cannabis effectively while minimizing cognitive and psychological side effects. Viewed with this in mind, the present study adds to a growing body of literature supporting the use of cannabis for the treatment of neuropathic pain. It provides additional evidence of the efficacy of vaporized cannabis as well as establishes low-dose cannabis (1.29%) as having a favorable risk-benefit ratio.”

Previous clinical trials have indicated that inhaled cannabis can safety and effectively relieve various types of pain, particularly neuropathy — a hard-to-treat nerve condition often associated with cancer, HIV, spinal cord injury, diabetes, multiple sclerosis, and other conditions. These include the following double-blind, placebo-controlled (FDA gold-standard) studies:

Ware et al. 2010. Smoked cannabis for chronic neuropathic pain: a randomized controlled trial. CMAJ182: 694-701.

Wilsey et al. 2008. A randomized, placebo-controlled, crossover trial of cannabis cigarettes in neuropathic pain. Journal of Pain 9: 506-521.

Ellis et al. 2008. Smoked medicinal cannabis for neuropathic pain in HIV: a randomized, crossover clinical trial. Neuropsychopharmacology 34: 672-80.

Abrams et al. 2007. Cannabis in painful HIV-associated sensory neuropathy: a randomized placebo-controlled trial. Neurology 68: 515-521.

Wallace et al. 2007. Dose-dependent Effects of Smoked Cannabis on Capsaicin-induced Pain and Hyperalgesia in Healthy Volunteers Anesthesiology 107: 785-796.

Separate clinical trial data also reports that inhaled “cannabis augments the analgesic effect of opioids” and therefore “may allow for opioid treatment at lower doses with fewer side effects.”

Source: secretsofthefed.com

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 

Moving consciousness and understanding forward. One blog post at a time.

VIDEO.

Source: http://www.theparadigmshift.ca/

 

The Joe Rogan Experience Blog #16 from JoeRogan on Vimeo.

About:
Peter Joseph [Official Page] http://peterjoseph.info/


Biography:
Peter Joseph, creator of The Zeitgeist Film Series.
http://www.turismoassociati.it/lang1/blog_talk_radio.html


Description:
http://peterjoseph.info/
http://zeitgeistmovie.com/
http://cultureindecline.com/

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
By Admins (from 15/02/2013 @ 02:04:47, in en - Video Alert, read 504 times)

In philosophy, reality is the state of things as they actually exist, rather than as they may appear or might be imagined.

In a wider definition, reality includes everything that is and has been, whether or not it is observable or comprehensible. A still more broad definition includes everything that has existed, exists, or will exist.

Philosophers, mathematicians, and other ancient and modern thinkers, such as Aristotle, Plato, Frege, Wittgenstein, and Russell have made a distinction between thought corresponding to reality, coherent abstractions, and that which cannot even be rationally thought. By contrast existence is often restricted solely to that which has physical existence or has a direct basis in it in the way that thoughts do in the brain.

 

Reality is often contrasted with what is imaginary, delusional, (only) in the mind, dreams, what is abstract, what is false, or what is fictional. The truth refers to what is real, while falsity refers to what is not. Fictions are considered not real.

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 

Out of one side of the establishment's mouth we hear excitement about "green shoots", and out of the other side comes breathless warnings of fiscal cliffs and the urgent need for unlimited bailouts by the Fed.

We hear the people begging for jobs and the politicians promising them, but politicians can't create jobs. We see people camped out to buy stuff on Black Friday indicating the consumer economy is seemingly thriving, only to find out everything was bought on credit.

The corporate media does their best to distract us from seeing anything real. We see the media glorify Kim Kardashian who got rich by being famous, and became famous merely by being rich. She got front page coverage on Huffington Post this week because her cat died.  Enough said.

Meanwhile the financial media makes the economy seem complicated and they ban anyone who speaks truthfully about the economy from their airwaves.

Is it any wonder why people are angry and confused about the economy?

Well, hopefully these signs that we live in a false economy will help clear up some of that confusion.

 

1. Fake Jobs: It's not just that the "official" unemployment numbers are a fraud, the actual jobs are fake as well. Ask yourself how many professions actually produce something of value? 80% of jobs could disappear tomorrow and it wouldn't affect basic human survival or happiness in the least. Yes, in our society we need money to survive - and jobs equal money - but that doesn't mean a "job" has any actual benefit to society.  More on this in the next point...

2. Problems Create Jobs, Not Solutions: We can't fix real problems, because it would destroy more fake jobs. We can't end the wars and bring all of the personnel home when the jobless rate is already suffering. We can't end the War on Drugs because where would the DEA agents, prison guards, the court system, parole officers, and the rest of their support staff work. We can't simplify the tax code because the bookkeepers, CPAs, accounting professors, and tax attorneys would be unemployed. We cannot reduce the bureaucracy of government or streamline healthcare because paper pushers have few other notable skills. We can't stop spying on Americans because it now employs millions of people. We can't restrict the Wall Street casino, or hardly anyone will be left with a job. Finally, what will happen to university jobs when people either realize their product is not worth the cost or they discover they can get the same education online for nearly free? In other words, we need these manufactured problems to create phony employment.

3. Money Has No Value:  Money is the biggest illusion of all. Our money is loaned into existence with arbitrary interest rates by a private monopoly. It is an IOU. It only has value because a law says it has value, and that value fluctuates based on how much supply is in the economy which, again, is controlled by a for-profit monopoly. It's actual value is zero since it is just a piece of paper with fancy ink on it. The only things with real value to humans are skills (labor), tools and materials, food and water, and energy.

4. The Fed Now Buys 90% of the Nation's Debt: Speaking of money, the Federal Reserve loans money to the US government who issues bonds to cover their spending. Those bonds are sold on the open market through auctions to investors who believe in the ability of the United States to make good on those bonds. Apparently, the US has no more investors because the Fed is now buying 90% of new Treasury bonds. This is called monetizing debt, or, essentially, monetizing money. That's what a Ponzi scheme does. This acts to keep interest rates artificially low because they'd have to raise them to attract outside "investors".  In layman terms, our whole monetary system is a paper tiger, a house of cards, or whatever metaphor you want to use for fake.

5. What is the Value of Anything?  The price discovery mechanism, or the process to determine the value of an asset in the marketplace, has become so convoluted that determining the genuine value of anything has become nearly impossible. Between government subsidies for things like food, fuel, education, housing, insurance and even cars; taxes, regulations and laws; the manipulation of the value of money and interest rates; Wall Street gambling on commodities; what is the real value of something? For example, why does an ounce of marijuana (a weed that can grow anywhere) cost up to $500?  Is that the real value based on labor and materials, and supply and demand? Of course not. Its value is inflated mainly due to laws and regulations.

6. Failure is Rewarded:  You know we live in a false economy when failure is rewarded and success is penalized. Citizens everywhere are being told they need to tighten their belts, work harder so we can bailout the failed government, banks, insurance companies and even car companies. And when we work harder and achieve some success, they tax it heavily to indefinitely pay for these fraudulent institutions. Yet this infinite money creation and taxation is light years from solving the root cause of the problem. The reality is that the banks' solutions are the problem, enriching the investor class at the expense of the middle class. Global bankers are playing with taxpayer money - and the money of many future generations - in a global casino royale that is destined to fail so they can take the people's assets. They are all-in; but their money is fake, and our assets put at risk are real.

7. Corporate entities have the same rights as humans, but not the same punishments:  When the Supreme Court ruled that corporations have free-speech rights of people, it was one of the final nails in the coffin of the republic. Monied interests can now openly finance elections and buy the legislation they need to operate with impunity. Corporations may be comprised of humans, but they are not subjected to the same standard of humanity. It was profoundly argued in the article What if BP Were a Human Being? that judged by common standards of morality, decency, and previously agreed-upon definitions of criminality, BP would be judged a psychopathic killer ... and immortal. Ditto for the rest leading the predatory corporate pack; the most obvious being defense contractors.  And since these corporations are now joined at the hip with government itself, what does that make government? By changing definitions, they are attempting to change reality. But that still doesn't make it the truth.

8. People buy things they don't need with money they don't have: In a type of trickle-down debt whirlpool, the government's rampant spending without sufficient assets to back it up is mirrored in the behavior of the American consumer. Despite inflation, rising unemployment, and a continued collapse in real estate, it hasn't stopped credit spending. The Associated Press just reported that for the month of October:

Americans swiped their credit cards more often in October and borrowed more to attend school and buy cars. The increases drove U.S. consumer debt to an all-time high.

The Federal Reserve said Friday that consumers increased their borrowing by $14.2 billion in October from September. Total borrowing rose to a record $2.75 trillion.

Borrowing in the category that covers autos and student loans increased by $10.8 billion. Borrowing on credit cards rose by $3.4 billion, only the second monthly increase in the past five months. (Source)

Most troubling is the type of borrowing highlighted. The worst possible borrowing would be these negative-return investments such as student loans, credit cards, and cars. It is magical thinking taken to the highest degree.

9. Entrepreneurs are punished: It has become nearly impossible to make a simple living on your own. America has become a land filled with bureaucratic red tape that actively thwarts small business creation and criminalizes independence. There is perhaps no better example of this than the attacks waged against the ultimate entrepreneurial endeavor of self-reliance: the family farm. Through collectivist models such as Agenda 21, long-running family farms are being shut down and supplanted with "protected zones." In the most recent case, a family oyster farm was shut down based on provably false scientific data that aimed to demonstrate negative environmental and economic impacts. It was completely fake, ending an 80-year local business that generated 50,000 tourists per year and employed 30 full-time local residents. In many of these cases the federally stolen property winds up in the hands of developers who have no interest in a true local economy. It is an inherent part of any false economy to create dependence where none should exist at all. A five-minute video that can be seen here sums up the American economy of illusions and the death of the American Dream.

10. Engineered Slavery: Do you think slavery died in the 1800s?  Think again. Economic hitmen (lenders) have successfully enslaved-by-debt everything from nations, entire industries, state and local governments and nearly every person on the planet. And they bought your servitude with money they never had, they simply created it out of thin air. Even if an individual doesn't have any bank financing or credit cards, they still pay the private Federal Reserve through inflation and income taxes. As author of Confessions of an Economic Hit Man, John Perkins, would say: the time has come for the banks to collect their “pound of flesh” from average citizens by way of higher taxes, less social services, and taking your pensions -- "austerity." For an enlightening explanation of how economic hitmen work their dark magic please watch this video.  If you're still confused, see these 10 signs you might be a slave.  Another, more obvious, form of engineered slavery is prison labor. Laws and regulations are specifically created to add to the prison population which enriches the corporations that own them, while local communities actually become poorer and more dangerous (source).

As George Carlin said, "It's called the American Dream, because you have to be asleep to believe it." It would be bad enough if it were contained to only one country, but we are now experiencing a global collective dreaming that fantasizes about a government figuring things out just in the nick of time. However, in the real world, the collapse has begun in earnest. Until we are committed to stop being slaves and counter the 10 points above, we will remain in the grip of an hallucination. However, there are encouraging signs through protests worldwide, alternative currency movements, and myriad creative solutions in the most affected countries like Iceland, Greece, and Spain that people are beginning to shake off their sleep, look in the mirror and realize that the dream economy they have been sold was designed to make them seek solutions in entirely the wrong direction.s designed to make them seek solutions in entirely the wrong direction.

Sources: ActivistPost.com via TrueActivist.com

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 

In ultimul timp, becurile economice fluorescente s-au bucurat de aprecierea oamenilor. Cu toate acestea, un nou studiu avertizeaza ca aceste becuri emit un nivel alarmant de radiatii ultraviolete, crescând sansele indivizilor de a dezvolta cancer de piele.

Studiul a fost realizat de cercetatorii Stony Brook University, din New York, care au masurat cantitatea de emisii UV si au analizat învelisul de substanta luminiscenta (care ar trebui sa contina radiatii UV) al becurilor. De asemenea, ei au comparat efectele becurilor economice fluorescente asupra celulelor pielii umane cu efectele produse de becurile incandescente. Rezultatele au aratat ca în fiecare bec studiat, aceasta substanta luminiscenta era deteriorata, emitând radiatii.

Celulele umane din piele s-au dovedit a fi afectate atunci când au fost expuse la becuri economice. În schimb, expunerea pielii sanatoase la becuri incandescente nu a avut efecte negative.

"Rezultatele au aratat ca ele pot initia distrugerea celulelor", a declarat unul dintre autorii studiului,  Marcia Simon. "De asemenea, pot determina aparitia cancerului de piele în forma sa mortala si anume melanoma", a adaugat Rebecca Tung.

Mai mult, cercetatorii sunt de parere ca aceste becuri pot determina îmbatrânirea prematura.

Becurile economice incandescente pot contine mercur, element chimic care este asociat cu probleme de sanatate, precum leziuni ale nervilor si defecte la nastere.

Pentru ca becurile incandescente au fost interzise în favoarea celor economice fluorescente, o solutie, pentru consumatori, ar fi utilizarea becurilor cu LED.

Sursa: Medical Daily via Descopera.ro

Articolo (p)Link Commenti Commenti (1)  Storico Storico  Stampa Stampa
 

Few passing London tourists would ever guess that the premises of Bulgari, the upmarket jewellers in New Bond Street, had anything to do with the pope. Nor indeed the nearby headquarters of the wealthy investment bank Altium Capital, on the corner of St James's Square and Pall Mall.

But these office blocks in one of London's most expensive districts are part of a surprising secret commercial property empire owned by the Vatican.

Behind a disguised offshore company structure, the church's international portfolio has been built up over the years, using cash originally handed over by Mussolini in return for papal recognition of the Italian fascist regime in 1929.

Since then the international value of Mussolini's nest-egg has mounted until it now exceeds Ł500m. In 2006, at the height of the recent property bubble, the Vatican spent Ł15m of those funds to buy 30 St James's Square. Other UK properties are at 168 New Bond Street and in the city of Coventry. It also owns blocks of flats in Paris and Switzerland.

The surprising aspect for some will be the lengths to which the Vatican has gone to preserve secrecy about the Mussolini millions. The St James's Square office block was bought by a company called British Grolux Investments Ltd, which also holds the other UK properties. Published registers at Companies House do not disclose the company's true ownership, nor make any mention of the Vatican.

Instead, they list two nominee shareholders, both prominent Catholic bankers: John Varley, recently chief executive of Barclays Bank, and Robin Herbert, formerly of the Leopold Joseph merchant bank. Letters were sent from the Guardian to each of them asking whom they act for. They went unanswered. British company law allows the true beneficial ownership of companies to be concealed behind nominees in this way.

The company secretary, John Jenkins, a Reading accountant, was equally uninformative. He told us the firm was owned by a trust but refused to identify it on grounds of confidentiality. He told us after taking instructions: "I confirm that I am not authorised by my client to provide any information."

Research in old archives, however, reveals more of the truth. Companies House files disclose that British Grolux Investments inherited its entire property portfolio after a reorganisation in 1999 from two predecessor companies called British Grolux Ltd and Cheylesmore Estates. The shares of those firms were in turn held by a company based at the address of the JP Morgan bank in New York. Ultimate control is recorded as being exercised by a Swiss company, Profima SA.

British wartime records from the National Archives in Kew complete the picture. They confirm Profima SA as the Vatican's own holding company, accused at the time of "engaging in activities contrary to Allied interests". Files from officials at Britain's Ministry of Economic Warfare at the end of the war criticised the pope's financier, Bernardino Nogara, who controlled the investment of more than Ł50m cash from the Mussolini windfall.

Nogara's "shady activities" were detailed in intercepted 1945 cable traffic from the Vatican to a contact in Geneva, according to the British, who discussed whether to blacklist Profima as a result. "Nogara, a Roman lawyer, is the Vatican financial agent and Profima SA in Lausanne is the Swiss holding company for certain Vatican interests." They believed Nogara was trying to transfer shares of two Vatican-owned French property firms to the Swiss company, to prevent the French government blacklisting them as enemy assets.

Earlier in the war, in 1943, the British accused Nogara of similar "dirty work", by shifting Italian bank shares into Profima's hands in order to "whitewash" them and present the bank as being controlled by Swiss neutrals. This was described as "manipulation" of Vatican finances to serve "extraneous political ends".

The Mussolini money was dramatically important to the Vatican's finances. John Pollard, a Cambridge historian, says in Money and the Rise of the Modern Papacy: "The papacy was now financially secure. It would never be poor again."

From the outset, Nogara was innovative in investing the cash. In 1931 records show he founded an offshore company in Luxembourg to hold the continental European property assets he was buying. It was called Groupement Financier Luxembourgeois, hence Grolux. Luxembourg was one of the first countries to set up tax-haven company structures in 1929. The UK end, called British Grolux, was incorporated the following year.

When war broke out, with the prospect of a German invasion, the Luxembourg operation and ostensible control of the British Grolux operation were moved to the US and to neutral Switzerland.

The Mussolini investments in Britain are currently controlled, along with its other European holdings and a currency trading arm, by a papal official in Rome, Paolo Mennini, who is in effect the pope's merchant banker. Mennini heads a special unit inside the Vatican called the extraordinary division of APSA – Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica – which handles the so-called "patrimony of the Holy See".

According to a report last year from the Council of Europe, which surveyed the Vatican's financial controls, the assets of Mennini's special unit now exceed €680m (Ł570m).

While secrecy about the Fascist origins of the papacy's wealth might have been understandable in wartime, what is less clear is why the Vatican subsequently continued to maintain secrecy about its holdings in Britain, even after its financial structure was reorganised in 1999.

The Guardian asked the Vatican's representative in London, the papal nuncio, archbishop Antonio Mennini, why the papacy continued with such secrecy over the identity of its property investments in London. We also asked what the pope spent the income on. True to its tradition of silence on the subject, the Roman Catholic church's spokesman said that the nuncio had no comment.

Authors: David Leigh, Jean François Tanda and Jessica Benhamou - Source: guardian.co.uk

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 

< novembre 2014 >
L
M
M
G
V
S
D
     
1
2
3
4
5
6
7
8
9
24
25
26
27
28
29
30
             

Titolo
en - Global Observatory (590)
en - Science and Society (583)
en - Video Alert (333)
it - Osservatorio Globale (502)
it - Scienze e Societa (553)
it - Video Alerta (132)
ro - Observator Global (392)
ro - Stiinta si Societate (464)
ro - TV Network (141)
z - Games Giochi Jocuri (68)

Catalogati per mese - Filed by month - Arhivate pe luni:

Ultimi commenti - Last comments - Ultimele comentarii:
sir are you encouraging people participate in some kind of game? ...where people give up their power? It never worked before .... that’s why I suggest instead of give up your power, exercise it from y...
05/10/2014 @ 08:45:09
By James Smith
Asta e marihoana nu?ei cine te poate opri so faci ,eu nu prefer astfel de fistractie deoarece am vazut ca dupa nu mai faci altceva fecit ca dormi bine,nu am incercat nu incerc dar nu opresc pe nimeni ...
30/09/2014 @ 09:34:56
By Miulesvu Corina Lucia
tovaraseilor .. nu confundati un sifonar sau turnator cuun ofiter sub acoperire.. e o mare diferenta ...
29/09/2014 @ 13:07:51
By Alex Andu
... deci şi Toma e securist, logic!
27/09/2014 @ 15:49:04
By Bogdan Sith Huşanu
Mai voinicilor,voi nu stiati ca inainte de 89,securistii erau omul si copacul,,ei acum sint si mai multi,cred ca au dat si lastari,ce naiba..!..
27/09/2014 @ 15:45:01
By Toma Pasculea
E greu de crezut că mişcă ceva de calibru în massmedia din orice ţară care să nu aibă vre-o treabă cu 'serviciile'. Cred că massmedia, instituţiile me...
27/09/2014 @ 15:41:52
By Alterul EgoulMeu
Manipulare, marca Basescu.
27/09/2014 @ 15:38:18
By Stela Andreica


Titolo




Publishes and comments on leaked documents alleging government and corporate misconduct.




Trilingual World Observatory: italiano, english, romana. GLOBAL NEWS- If you want to make information and not suffer it, become a CITIZEN JOURNALIST.


TurismoAssociati.it & Facebook

notizie globali, global news, stiri globale, reti sociali, social networks, retele sociale


Atlas City Project 4 All Of Us Radio The Ecova Project Backyard AQUAPONICS - Bringing food production home EuropeanOrganizationforSustainability The New Z-Land Project Pangea Organization - United towards a sustainable future Resource Based Economy Foundation


TurismoAssociati. it FEED Reader


CURRENT MOON

Trilingual World Observatory: italiano, english, romana. GLOBAL NEWS- If you want to make information and not suffer it, become a CITIZEN JOURNALIST.



Prenotazioni hotel, voli, offerte viaggi e vacanze, case vacanze, voli low cost, noleggio auto, offerte speciali.



Latest NEWS @
www.TurismoAssociati.it

Although medical marijuana is illegal in many parts of the world, its use as a medicine dates back thousands of years.

Anxiety and marijuana have a complicated relationship, but different types of cannabis may play a role.

A new survey finds Canadian rheumatologists are evenly split in their opinion of cannabis as a medicine.

Marijuana is thought to be remarkably safe because of the lack of overdose risk. VIDEO.

Marijuana can be both a medicine and a recreational drug, but separating one from the other isn't simple.

The interaction of various compounds in marijuana is known as the 'entourage effect.' Here's how it works.

Exclusive: China ready to cut rates again on fears of deflation - sources

Low voter turnout could erode Japan PM Abe's call for fresh mandate

Anxious Ferguson waits for grand jury's decision

Flooding could follow heavy snow in western New York

Iraqi forces say retake two towns from Islamic State

Iran and powers set to extend nuclear talks if final push fails

Ultimele articole - Antena3.roMarea Britanie va stoca datele privind adresele de IP folosite de indivizi

Recordul absolut al acestui diamant albastru. Cu cât s-a vândut

Datele OFICIALE care ar trebui sa ne îngrijoreze. Câti români sufera de cancer gastric

Ce legatura exista între cerneala de TATUAJEsi CANCER. "Riscul este foarte mare"

Un copil de 12 ani a fost împuscat de politistii americani, dupa ce a scos un pistol cu bile

"Spioneaza guverne si companii". Virusul care a circulat nedetectat timp de peste o jumatate de deceniu





24/11/2014 @ 7.26.52
script eseguito in 984 ms