Immagine
 Trilingual World Observatory: italiano, english, română. GLOBAL NEWS & more... di Redazione
   
 
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
By Admin (from 27/09/2010 @ 14:38:11, in en - Global Observatory, read 1179 times)

President Barack Obama's administration has invoked the state secret privilege to avoid a lawsuit on behalf of Yemeni-American cleric Anwar al-Awlaki, whose father charges the US government of targeting him for assassination.

Nasser al-Awlaki last month asked two civil rights groups to sue the White House and the Central Intelligence Agency for placing his son on a list of people targeted for killing.

The younger Awlaki is considered a dangerous terrorist by the US government and is currently believed to be hiding in Yemen.

The American Civil Liberties Union (ACLU) and the Center for Constitutional Rights (CCR) filed the court action seeking to force the US government to say how it decides to target US citizens for murder far from any armed conflict without due process.

The lawsuit names Obama, CIA director Leon Panetta and Defense Secretary Robert Gates, and seeks an order to "prohibit the government from carrying out targeted killings outside of armed conflict."

Panetta filed a declaration Friday before a federal court in Washington "to formally assert and claim the state secrets privilege... to protect intelligence sources, methods and activities" that may be implicated in the Awlaki case.

"It is my belief that... this case cannot be litigated without risking or requiring the disclosure of classified and privileged intelligence information that must not be disclosed," wrote Panetta.

The ACLU and CCR, in an email to AFP Saturday slammed Panetta's reasoning.

"The idea that courts should have no role whatsoever in determining the criteria by which the executive branch can kill its own citizens is unacceptable in a democracy.

"In matters of life and death, no executive should have a blank check."

Born in the southwestern US state of New Mexico, Awlaki, 39, rose to prominence last year after he was linked a US army major who shot dead 13 people in Fort Hood, Texas, and to a Nigerian student accused of trying to blow up a Northwest Airlines flight on December 25.

In April, a US official said the Obama administration had authorized the targeted killing of Awlaki, after American intelligence agencies concluded the Muslim cleric was directly involved in anti-US plots.

In July, the US government said Awlaki was a key leader of Al-Qaeda in the Arabian Peninsula, placing him on its list of terrorism supporters, freezing his financial assets and banning any transactions with him.

Source: michaelmoore.com

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 

Divertimento puro su 35 km di piste da sogno - per ognuno il suo: dalla discesa lunga 8 km fino alle piste adatte a famiglie. Lo snowboarder trova una vasta area con Funparc e Half-pipe. Fino a 20 km di piste per lo sci da fondo in valle e sul ghiacciaio e la pista per slittini lunga 5 km, completano l'offerta invernale. La neve perfetta e garantita e la vista mozzafiato sulle montagne circostanti sono i nostri gioielli. I locali qualificati invitano ad una sosta, mentre non ci sono tempi d'attesa agli impianti di risalita.

La 
Val Senales giace a sud delle Alpi ed è piacevolmente influenzata dal clima mite meridionale. Prova ne è che Merano, un'isola mediterranea nel cuore delle Alpi, sia conosciutissima per le sue cure termali. Dalla Val Senales dista solo trenta minuti. La presenza della neve in valle dipende naturalmente dalle zone; più si va in alto, più consistente sarà il manto nevoso. Infatti gli impianti si trovano a fine valle e sul ghiacciaio del Giogo Alto, dove è possibile sciare e fare fondo durante tutto l'anno. Lo sbalzo di temperatura tra inverno e estate è mlnlmo. A Madonna di Senales (1500 m) abbiamo una temperatura media a gennaio di -2,7 °C. Tenendo conto dell'altezza é solo un pò più freddo che Monaco di Baviera (-2,3 °C).

Maso Corto (2.011 m) - Circondato da alte montagne, è il paese situato più alto rispetto alle altre quattro località della valle. Quello che una volta era un grande maso è diventato negli ultimi trent'anni un centro sciistico modernissimo. Hotel ed appartamenti ben attrezzati, moderni impianti sportivi ed una ricca offerta per il tempo libero attirano numerosi ospiti da tutto il mondo. E' il luogo ideale per chi ama immergersi al completo nell'ebrezza delle discese su piste perfette. Anche la scuola di sci e lo snowboard, l'asilo nido ed il servizio di noleggio ed assistenza si trovano sul posto. Maso Corto è anche l'ideale punto di partenza per escursioni d'alta montagna, sia con gli sci d'alpinismo, che con le racchette da neve.

Vernago al lago (1.700 m) - Il paesino di Vernago si trova sulla sponda del lago artificiale omonimo.Quest'ultimo è stato costruito tra il 1956 e il 1964. Il fertile fondovalle insieme ai masi ed alla chiesetta hanno dovuto cedere il posto all'acqua. Piano piano si è sviluppato sulle rive del lago un nuovo insediamento. L'esposizione al sole piace a molti vacanzieri. Da qui, per chi va con gli sci o usa lo snowboard, è facile raggiungere Maso Corto, dove si scia tutto l'anno.La breve passeggiata pamoramica che raggiunge il maso Raffein (posto di ristoro) è percorribile tutto l'anno.Anche Vernago si possono intrapprendere escursioni con gli sci d'alpinismo al rifugio Similaun e al luogo di ritrovamento della mumia.

Certosa (1.327 m) - Lì, dove un tempo vivevano i monaci certosini, (dal 1326 fino al 1782) ancora oggi si percepisce la loro presenza tra le mura del chiostro. Con l'incendio scoppiato nel 1924 il paese venne quasi interamente distrutto, tuttavia non sono state cancellate tutte le tracce del convento. Una parte del muro di cinta è conservato molto bene, così come il chiostro restaurato, la grotta con il sepolcro e la cucina. Tutte testimonianze del passato, che anche d'inverno possono essere visitate. Certosa è la sede amministrativa della valle. Nella piacevole e bella piazzetta in inverno al centro del paese, c'è un piccolo campo per il pattinaggio e il curling. Da qui parte una bellissima passeggiata invernale che raggiunge i masi Raindl e la località Madonna di Senales.

Madonna di Senales (1.500 m) - Nel fondovalle intorno alla chiesa barocca, si estende l'insediamento pru grande della valle. Le origini di questo luogo di pellegrinaggio risalgono al lontano 1304. L'attrazione più spettacolare del paese pero, é il nuovo ArcheoParc, aperto dall'l aprile al 2 novembre. Da ammirare ci sono anche i masi centenari all'interno ed intorno al paese, in particolare il maso "Oberniederhof" che risale al dodicesimo secolo. Gli amanti degli sport invernali possono usufruire di una pista per lo sci da fondo, di un campo del ghiaccio all'aperto per il pattinaggio e il curling e di sentieri per escursioni invernali etc. e tutto ci6 ad appena 9 km.dagli impianti sciistici di Maso Corto.

Monte S. Caterina (1.245 m) - Dove un tempo vivevano i monaci certosini, (dal 1326 fino al 1782) ancora oggi si percepisce la loro presenza tra le mura del chiostro. Con l'incendio scoppiato nel 1924 il paese venne quasi interamente distrutto, tuttavia non sono state cancellate tutte le tracce del convento. Una parte del muro di cinta è conservato molto bene, così come il chiostro restaurato, la grotta con il sepolcro e la cucina. Tutte testimonianze del passato, che anche d'inverno possono essere visitate. Certosa è la sede amministrativa della valle.Nelia piacevole e bella piazzetta in inverno al centro del paese, c'è un piccolo campo per il pattinaggio e il curling. Da qui parte una bellissima passeggiata invernale che raggiunge i masi Raindl e la località Madonna di Senales.

 

La Val di Fosse è una valle laterale della Val Senales e porta il visitatore al centro di un ambiente ancora vergine e cioè il Parco Naturale del Gruppo di Tessa che al contempo è anche la riserva di caccia piu grande della provincia di Bolzano. Da inizio primavera ad estate innoltrata il parco è molto frequentato da escursionisti, mentre d'inverno è preferito da chi pratica lo sci alpinismo. Percorrere la parte alta della Valdi Fosse d'inverno è piuttosto pericoloso a causa della caduta di valanghe. Fonte: Associazione Turistica Val Senales

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
By Admin (from 27/09/2010 @ 12:05:52, in it - Scienze e Societa, read 1246 times)

Vivere senza neppure un centesimo in tasca e, allo stesso tempo, concedersi ‘lussi’ come un tetto, un telefono cellulare, la luce elettrica e persino un personal computer. Sembra una boutade invece è la trovata, obiettivamente un po’ stravagante, di Marc Boyle, inglese di 31 anni che, dal 2008 ha deciso di dare un taglio netto a sterline, euro e carte di credito. L’idea, però, il ragazzo l’ha presa sul serio, e non solo lui: alla vicenda, già raccontata in un blog e destinata a diventare un libro,  il quotidiano inglese Telegraph dedica un lungo articolo.

 

La “soluzione Boyle” in un Paese come il nostro dove tanto si parla di crisi della quarta settimana, ha indubbiamente degli aspetti accattivanti. Eppure, nonostante qualche autentico colpo di genio, non proprio tutto torna.

 

Il progetto è semplice: due anni fa Boyle francescanamente si spoglia di tutti i suoi contanti e si ritira in un caravan alle porte di Bristol decidendo che si può fare a meno di qualsiasi cosa abbia a che fare con il vile denaro: via tutto, dai contratti di luce e gas, fino ai piccoli prodotti per l’igiene personale.

 

Già vegetariano da tempo, l’inglese attrezza il suo orticello per vivere dei frutti della terra. Quanto alle piccole operazioni di pulizia della persona  per il bucato bastano le prugne secche bollite e lo spazzolino da denti e il  dentifricio sono sostituiti da ossi di seppia. Eppure Boyle riesce a non farsi mancare le più moderne tecnologie: un pannello solare montato sul caravan gli garantisce la luce e l’energia solare gli “accende” il suo pc portatile. Quanto al cellulare Boyle ce l’ha, anche se può solo ricevere. Del resto, avere un cellulare sempre senza credito è una prassi diffusa tra tanti dei nostri adolescenti. E non solo.

La casa – caravan, invece, è un gentile omaggio: a Boyle ha pensato Freecycle, organizzazione inglese di persone che si scambiano oggetti gratuitamente in cui il trentunenne fa il volontario tre volte alla settimana.

 

Tutto, insomma, sembra funzionare a meraviglia nel mondo gratuito di Boyle. Qualche precisazione è d’obbligo: l’uomo, senza denaro, ha vissuto e a lungo, anche prima di Boyle. Purtroppo aveva l’infausta tendenza a vivere circa la metà di oggi: si ammalava e moriva molto prima. Non solo: il suo modello non è esportabile, per funzionare ha bisogno di una società che usa i soldi. Quei prodotti che il ragazzo scambia, qualcuno deve averli pure prodotti, venduti e comprati.

 

Infine c’è un dettaglio. Lo racconta lo stesso Boyle al Telegraph che ha intervistato “l’uomo che vive senza denaro”: “Al momento sono single”. Il giovane l0 spiega dicendo che è normale, visto che è squattrinato e viene dal Nord Irlanda dove offrire una cena ad una signora al primo appuntamento è simbolo di virilità. Ci permettiamo, sommessamente, di aggiungere che l’odore di uno che si lava con un distillato di prugne bollite invece che con un volgare bagnoschiuma potrebbe non essere poi il massimo del sex appeal.

 

Boyle, però, è sicuro: “Grazie al mio libro e al blog alcune donne sembrano iniziare a nutrire qualche interesse nei miei confronti. Certo, non sono un tipo facile: vegetariano e senza un soldo. Ma in tutta la Nazione ci sarà almeno una donna che la vede come me”. Che dire? In bocca al lupo.

Fonte: blitzquotidiano.it

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 

In Italia l'immigrazione può dare una mano ad aprire il mondo del lavoro alle donne: nelle province dove è maggiore la presenza di straniere specializzate in servizi domestici e assistenziali l'offerta lavorativa da parte delle italiane risulta più elevata. A fare i conti e a dimostrare con i numeri il fenomeno sono due economisti della Banca d'Italia, Guglielmo Barone e Sauro Mocetti, in uno studio che certifica come una lieve crescita della quota di colf e badanti immigrate determini un rialzo delle ore dedicate dalle italiane alla propria occupazione.

 

Venendo alle cifre, nel ‘working paper' messo a punto da Via nazionale su ‘Gli effetti dell'immigrazione poco qualificata sull'offerta di lavoro femminile' si legge che, in base a dati Istat relativi al periodo 2006-2008, "un incremento dell'1% dell'incidenza delle donne straniere specializzate in servizi domestici sulla popolazione femminile complessiva determina un aumento medio delle ore lavorate dalle italiane di circa 20 minuti a settimana, a fronte di una media di 33 ore. E "il risultato è più forte per le più istruite, circa mezz'ora in più, corrispondente all'1,6% delle ore lavorative lavorate". Sempre secondo i risultati dell'analisi condotta da Palazzo Koch, per chi ricopre gli incarichi più alti (componenti degli organi legislativi, avvocati, dirigenti, imprenditrici) il guadagno di minuti dedicati alla propria occupazione sale a 40. Al contrario, per le donne con livelli d'istruzione bassi l'impatto è poco significativo.

Insomma, per l'indagine "le immigrate rimpiazzano il lavoro casalingo e le donne italiane con elevati livelli d'istruzione possono lavorare per un più alto numero di ore, specializzandosi nella produzione di beni e servizi che meglio si addicono alle loro competenze". Guardando ad altri aspetti, l'effetto positivo per le donne italiane è più marcato per quelle con figli piccoli con meno di tre anni o con a carico persone disabili. E si rafforza anche laddove l'offerta di servizi assistenziali del settore pubblico, tra cui la cura di bambini e anziani, è meno sviluppata.

 

Il fenomeno, invece, svanisce se si fa conto sulle straniere meno propense a lavorare nei servizi domestici e assistenziali.

 

D'altra parte le donne italiane passano molto tempo ad occuparsi della casa, da un minimo di un ora e mezza a un massimo di 5 ore a settimana . Una quantità "ampiamente superiore a quelle registrate negli altri principali paesi europei".

Fonte: AmericaOggi.info

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
By Admin (from 26/09/2010 @ 14:14:52, in en - Video Alert, read 1236 times)

Cartoon: Something in her eyes told me I couldn't trust her.

Source: smbc-comics.com

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 

In what federal officials described as the largest human-trafficking case ever brought by the government, Mordechai Orian, president and chief operating officer of Global Horizons, was indicted by the U.S. Department of Justice for "engaging in a conspiracy to commit forced labor and document servitude."

The alleged victims of the Los Angeles-based labor recruiter are some 400 Thai citizens who were brought to work on farms in the U.S. between May 2004 through September 2005. They were hired under H-2A visas which allow farm workers into the country for seasonal work.


In late 2006, after CorpWatch published an article and a cartoon about the recruitment and abuse of Thai farm workers, Orian sued the non-profit. Orian stated that our reporter, Kari Lydersen was "part of (a) campaign against the H-2A program and [was trying] to protect illegal immigrant and the legal groups who stand to profit from the representation of illegal aliens." CorpWatch refused to retract the article or the cartoon but the two parties came to an out-of-court settlement in April 2007 to correct a few disputed facts in the story. No money was paid by either side.

Orian, himself an immigrant from Israel, was formally charged on September 1st along with five others -- Pranee Tubchumpol, Shane Germann and Sam Wongsesanit of Global Horizons Manpower Inc. as well as Thai labor recruiters Ratawan Chunharutai and Podjanee Sinchai. Federal agents raided Orian's Malibu home at dawn the next day only to discover that he was in Texas.

On September 2nd, Orian "deceived and evaded federal FBI agents for approximately 24 hours by providing sporadic, misleading, and conflicting information concerning his location, willingness to surrender in Dallas, and failing to report," government lawyers stated in documents filed with the federal court. They further charged that Orian "flew to Hawaii on another flight to avoid contact with federal agents at the airport."

Today Orian is sitting in a Honolulu jail awaiting Judge Leslie Kobayashi's decision on a government request to deny Orian's release on $1 million bail secured on his exclusive West Moonshadows Drive home in Malibu. Susan Cushman, assistant U.S. Attorney for Hawaii, has filed documents stating that Orian is a flight risk, noting that he had used 26 different aliases and four different Social Security numbers in the past. "The Pretrial Services' report found the defendant posed a risk of danger to the community because of the nature of the offense and similar allegations in Israel and Canada," wrote Cushman.

Multiple Court Cases

Cushman's request to keep Orian locked up until trial also described numerous violations of the law, according to a filing delivered to the Honolulu court on September 9.

The documents show that in 2000, Orian attempted to enter the U.S. from Mexico even though his visa had been revoked "based on false representations the Defendant made about his employment in Israel and the United States."

Cushman provided the court with a copy of a 2003 report, "Migrant Workers in Israel -- A Contemporary Form of Slavery," published the Euro-Mediterranean Human Rights Network and the International Federation for Human Rights. It states that Orian took $3,000 from each of 19 Chinese workers for the "privilege" of working in Israel for two years.

"By the end of February Mr. Orian owed each of the workers between 2-3 months wages," the report concluded. "Instead of paying the workers, he sent ten armed guards to surprise the workers in their sleep, beat them and drive them to the airport, where they were forcibly deported."

In another document filed by Cushman, U.S. Department of Labor Judge William Dorsey concluded on November 30, 2006, that Global Horizons Manpower, Inc. had "willfully and fraudulently represented it had contracts with Taft Farms" [in Bakersfield, California] to obtain visas for more than 200 workers between August 1, 2003 and April 30, 2004 under the H-2A program. The non-immigrant visas, granted to more than 50,000 temporary farm laborers in 2007, are a mainstay -- along with undocumented labor -- of the U.S. agricultural system.

Dorsey found that the company had neither a contract nor jobs for the 200 workers. Unable to find them paid employment, Global Horizons fired the workers "for poor performance, when in fact, they were terminated for lack of work," Dorsey wrote in his final decision. He ordered that Orian be barred for three years from bringing guest workers into the U.S.

On September 7, 2007, Philipda Modrakee, a U.S. Department of Labor investigator, filed a report on 156 Global Horizons workers employed at the Maui Pineapple Farm in Hawaii. Modrakee estimated that Global Horizons owed $459,256 in fines for failure to pay wages at the minimum rate and on time, for illegally deducting money from the workers' pay checks for housing, and for failing to provide them with transportation to their work sites.

Immigration attorney Melissa Vincenty of Honolulu, who is representing 80 clients with claims against Global Horizon, told the Maui News last week that the company had confiscated the workers' passports and visas. "It is called document servitude," Vincenty told the newspaper, noting that passports are required for travel between the islands that make up the state of Hawaii.

Orian bought a twin-engine aircraft for inter-island transport of the Thai workers, thereby avoiding the necessity of presenting identification/passport to government officials, according to the documents filed before the court. Cushman noted that the airplane was recently seized as evidence.

Orian has drawn legal scrutiny in other states and nations. On July 2, 2008, Judge James Hutton in the Eastern District Court, ordered Orian to appear before his court in Spokane, Washington to explain why Global Horizons had failed to pay multiple court fines running into thousands of dollars. At the hearing Orian testified that the company was insolvent, although the court found that seven employees, including Orian, were still being paid salaries.

On July 29, 2009, immigration judge Christine Bither ordered Orian, who is an Israeli citizen, deported from the U.S. for falsely claiming five times to be a U.S. citizen when signing documents to hire farm workers under the H-2A visa program.
Finally, Cushman provided the court with a March 26, 2010 ruling by Judge John Madden IV in Denver, Colorado, ordering Global Horizons to pay a Nepali man named Rajan Gurung $108,257 to settle a dispute over the hiring of 24 workers from Nepal. In 2008, Gurung said he paid Global Horizons Canada $72,000 to arrange work visas for the 24 people in Canada, but that the company was unable to produce any evidence that it had actually applied for the visas.

Instead, Orian appeared before the court and claimed that he had not applied for the visas because all the workers had the same last name, Gurung, which indicated a potential violation of Canadian immigration law that does not allow family members to be employed in temporary jobs. (Gurung is one of the most common family names in Nepal.) Madden found Orian's claim to be without merit and ordered him to repay Gurung with interest as well as pay his court costs.

Responding to the Government

It was against this history of questionable dealings that Orian's attorney Mark Werksman, asked for his client to be released on bail. Werksman's September 10 filing presented a series of arguments and documents to prove that his client was not a flight risk.

For example, Werksman says that the 2009 deportation order was being appealed and that his client, "a busy business owner" had inadvertently checked boxes claiming to be a citizen. Werksman also noted that since Orian was "vigorously" contesting the deportation order, he was not a flight risk. Rather, he had a "desperate yearning to remain in the United States."

The 26 alleged aliases (such as O'Ryan and Moty) were "insignificant misspellings or typographical errors," Werksman said,

"The government appears to be asking the court to detain Mr. Orian because it thinks he is a bad employer and a chronic lawbreaker and deserves to be punished," wrote Werksman. "There is no evidence of this outside of the government's cherry-picked examples of adverse administrative rulings." And the government's immigration and labor bureaucracies are bound to have "disagreements, legal snafus and paperwork hassles."

Orian never intended to deceive the FBI, but simply took a lower-priced flight to Hawaii Werksman says. "What Mr. Orian did not know, is that the FBI intended to make a high-profile arrest at the airport," he charges in the court documents.

This claim is backed up by Kara Lujan, a public relations executive who represents musicians including soul artist Kelly Price and the rhythm & blues band "Heads of State" who told CorpWatch that she negotiated Orian's "surrender with the FBI agent Tom Simon."

"He is not a flight risk, he is not a danger to society," Lujan told Haaretz, an Israeli newspaper. "He pleaded not guilty on Friday, denying the charges. He never threatened Thai workers, never took their passports, and there is no evidence of that."

Werksman also submitted documents from Orian's friends. Lisa Machenberg, who lists herself as a certified hypotherapist, says that her son went to the same pre-school as Orian's son Dillon, and that she believes that Orian is a "fair and good man."

Thai Workers Stand Up

But while Cushman and Werksman were filing competing documents in Honolulu, some of Orian's former employees were playing out a parallel drama in Los Angeles.

There, on September 8, in front of the Wat Thai Buddhist temple some 25 Thai farm workers lined up wearing sunglasses, baseball caps, and traditional Thai scarves to disguise themselves for fear of retaliation, they said. One-by-one they told media assembled at a press conference organized by the Thai Community Development Center about their treatment at the hands of Global Horizons.

One 42-year-old man told reporters that recruiters promised him a fulltime job for $1,000 a month -- ten times more than he made as a rice farmer. The recruiters told that him that Global Horizons could find him work picking apples in Washington and pineapples in Hawaii. Lee, a pseudonym, arrived in Seattle on July 4, 2004 to discover that he would have to pay $18,000 to the recruiters.

"I thought I would find freedom and jobs here," Lee said at the news conference. "I thought the United States was a civilized nation, the highest in the world. I never imagined this kind of thing could happen here."

Like the Thai workers that CorpWatch reported on in
our 2006 article who were housed in trailers and crowded motel rooms, Lee says he was housed in a wooden shack. Lee says he was also threatened with violence and deportation if he tried to escape or to speak to any outsiders. In September 2005, Lee says he escaped one night by running through pineapple fields.

Lee's story was confirmed by Chanchanit Martorell, Executive Director of the Thai Community Development Center. Martorell and her staff say they have interviewed more than 200 farmworkers and filed civil charges against Global Horizons. She noted that some of the farm workers were so badly treated that they had to survive on eating leaves from plants or fish they caught in a nearby river.

Damrong Kraikruan, the consul general of Thailand in Los Angeles, told the Los Angeles Times newspaper that Thailand had revoked Global Horizons' license to work there in 2005, and convicted one of the firm's Thai associates of operating a job procurement business without a license.

Jorge Guzman, of U.S. Immigration and Customs Enforcement, also appeared at the Thai Community Development Center news conference to praise the organization for raising awareness about the problem. "Awareness is crucial to making this shameful practice a thing of the past," Guzman said, urging the public to report any suspicions about human trafficking.

The FBI says it is taking the Global Horizons case very seriously. "In the old days, they used to keep slaves in their place with whips and chains," FBI Special Agent Tom Simon told the Beverly Hills Courier. "Today, it is done with economic threats and intimidation."

* This article was produced in partnership with Inter Press Service News Agency. Pratap Chatterjee may be reached at “pchatterjee (at) igc.org.”

Source: corpwatch.org

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 

Platts, il sito internet di informazioni sui mercati energetici e dei metalli della McGraw-Hill Companies, scrive che secondo Standard & Poor's (S&P) «Il nuovo sviluppo nucleare degli Stati Uniti dipende da sostegni federali come prestiti di garanzia (loan guarantees), tanto più che i prezzi del gas naturale restano depressi».

 

Il 16 agosto S & P ha pubblicato una serie di rapporti sull'industria nucleare statunitense e mondiale e secondo Swami Venkataraman e Aneesh Prabhu, due analisti dalla S&P «Le loan guarantees federali, con le quali governo sostiene il finanziamento della maggior parte di un nuovo progetto nucleare , migliorano "significativamente" le economie della costruzione del reattore».

 

Sul mercato la costruzione di una centrale nucleare costa 6.500 dollari/ kW e non sarebbe competitiva con una centrale a gas senza le garanzie di prestito federali. «I bassi prezzi del gas naturale rappresentano un enigma per gli operatori del mercato nucleare - dicono gli analisti di S & P - I contratti a lungo termine di acquisto di energia da parte degli operatori di mercato nucleari possono essere necessariamente difficile da ottenere a causa dei dei prezzi del gas naturale a livello di $ 5/MMBtu» Un MMBtu a un milione di British thermal unit (Btu) che definisce la quantità di calore richiesta per aumentare la temperatura di 1 pound (0.454 kg) di acqua liquida di 1° F (0.556° C) alla pressione costante di un'atmosfera.

La S&P dice che « Per le regulated utilities, la costruzione del reattore può essere più facile, dal momento che può fare affidamento sulle autorità di regolamentazione nucleare perché i costi siano più stabili delle unità a gas e sostengano che le emissions regulations favoriscono il nucleare sarebbero imminenti. Secondo la migliore delle ipotesi, che include i sussidi governativi e dei costi del carbonio a 20 dollari/tonnnellata, i reattori potrebbero essere competitivi con il gas naturale a prezzi più bassi».

 

Uno dei rapporti della S&P ricorda che in tutto il mondo un altro ostacolo alla costruzione di centrali nucleari sono gli alti costi di capitale: «I nuovi progetti di sicurezza passiva - che utilizzano la gravità, la condensazione e altre proprietà naturali per aumentare la di sicurezza - possono richiedere più tempo per le licenze e potrebbero essere meno attraenti per le utility non regolamentate che cercando una maggiore affidabilità. Toshiba è più disposti di altri fornitori dei reattori , come Areva e GE ad offrire engineering, approvvigionamento e contratti di costruzione per i suoi Advanced boiling water reactor (Abwr) che trasferiscono il del rischio al venditore. Il motivo può essere l'esperienza della Toshiba nella costruzione e progettazione di unità Abwr in Giappone».

 

Il rapporto della S&P sui costi di costruzione delle centrali nucleari evidenzia che è più costoso costruire un reattore negli Stati Uniti che in Cina e in Europa a causa della mancanza di una stabile supply chain e di una forza lavoro qualificata. Secondo Standard & Poor's il pool di construction managers e operai specializzati a disposizione oggi «resta superficiale» a causa dei decenni nei quali gli usa non hanno realizzato progetti di nuove centrali nucleari. «Inoltre, i costi sono più elevati negli Stati Uniti perché i contratti fixed-price turnkey (chiavi in mano a prezzo bloccato) Epc sono disponibili. Alcuni progetti di costruzione di nucleare all'estero sono stati contrattati quando le commodities delle materie prime erano meno costose. I progetti negli Stati Uniti devono pagare costi più elevati per cemento e acciaio. Il power plant capital cost index più del 20% negli ultimi dieci anni sia negli Stati Uniti che in Europa». 

Fonte: GreenReport.it

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
By Admin (from 26/09/2010 @ 08:03:10, in it - Scienze e Societa, read 3098 times)
Tra Brunico e Dobbiaco, nel paesaggio selvaggio dell’Alto Adige, deviando verso destra ci si immerge in una costellazione di borgate montane: sono i frammenti preziosi che, nella Provincia Autonoma di Bolzano, compongono il comune sparso di Valdaora. Popolato da poco più di tremila abitanti, centro rinomato della Val Pusterla, il paese è in gran parte di madrelingua tedesca, e per la maggioranza della gente locale è conosciuto come Olang.

A comporre 
Valdaora, un quadrifoglio affascinante e ricco di attrattive turistiche, ci sono le quattro frazioni di Valdaora di Sopra,Valdaora di Mezzo, Valdaora di Sotto e Sorafurcia: le prime tre se ne stanno adagiate tra prati e campi, verdeggianti e vellutati nella bella stagione e zuccherati di neve quando si fa più freddo; Sorafurcia invece è la sorella più avventurosa del gruppo, l’unica ad essersi arrampicata sulle pendici del Plan de Corones. Ad abbracciare il territorio comunale ci sono gli scorci pittoreschi del Parco Naturale Fanes-Sennes e Braies, e dai nuclei abitati si diramano due vallate lussureggianti: a nord si estende la valle di Anterselva, a sud la valle di Marebbe si apre oltre il passo Furcia e poco sopra Valdaora, nei pressi della vicina Monguelfo, il lago artificiale diValdaora brilla come uno zaffiro rubato dal cielo.

In mezzo a tante meraviglie le borgate si fanno timide, discrete, come per non disturbare la bellezza della natura. Nel corso dei secoli la storia ha modellato il paese con garbo, perché restasse in armonia con l’ambiente, e ancora oggi
 
Valdaora è un piccolo gioiello dai tratti gentili. Come altri comuni dell’Alto Adige, tuttavia, nel periodo fascista ha visto la creazione delle fortificazioni del Vallo Alpino, precisamente dello Sbarramento Rasun-Valdaora. Ma ciò che fa innamorare i visitatori resta il paesaggio circostante, tutto da ammirare e da godere con gli sci ai piedi o gli scarponcini da escursione: le foreste scure e le colline sinuose celano un reticolo di sentieri panoramici, e i pendii più aspri ospitano le piste da sci. Passeggiando nei pressi del borgo si vedono la Valle di Anterselva con il Gruppo delle Vedrette di Ries, il ghiacciaio del Collalto e tutta la Val Pusterla, e avventurandosi in escursione si possono esplorare i parchi naturali Fanes-Senes Braies, Vedrette e Dolomiti di Braies.

L’inverno è la stagione preferita dagli sportivi: all’aria frizzante e al cielo limpido si aggiunge il candore abbagliante delle nevi, che come una glassa invitante riveste 105 km di piste. Il paradiso degli sciatori e degli snowboarder è il già citato
 
Plan de Corones, una montagna alta 2275 metri, priva di alberi, incastonata tra le Alpi Aurine e le Dolomiti. Per accedervi ci si può servire di 31 impianti di risalita all’avanguardia, e una volta saliti ad alta quota ci si può lanciare verso valle su tracciati di varie difficoltà, oppure sostare sulla cima soleggiata.

Mentre il versante nord, in direzione Riscone, è dominato dalle discese sportive, il lato orientale rivolto verso 
Valdaora privilegia le piste da carving, con condizioni ottimali per sciatori e snowboarder, punti di ristoro accoglienti distribuiti lungo le piste e campi scuola per i piccoli o gli inesperti. Spostandosi ad ovest l’offerta è completata dall’affascinante versante di San Vigilio di Marebbe.

Tuttavia sarebbe un peccato soggiornare a
Valdaora e dimenticarsi il borgo, dedicandosi soltanto allo sport, oppure trascurare la località nella stagione estiva: ogni periodo dell’anno, infatti, regala momenti magici grazie alle feste della tradizione popolare, e ad ogni ora del giorno il paese offre svago e occasioni culturali. Tra le numerose manifestazioni popolari, religiose e sportive, ce n’è una che incontra il favore di tutti i buongustai: è la sagra gastronomica “Standlschmaus”, che si ripete ogni anno nei mesi di luglio e agosto.

Prima di partire alla volta di
 
Valdaora, un piccolo paradiso in ogni momento dell’anno, è però necessario prepararsi al clima che vi accoglierà: in inverno le temperature possono raggiungere valori molto bassi, e benché le estati siano decisamente piacevoli nelle ore centrali del giorno, le serate si fanno piuttosto fresche. Le temperature medie del mese più freddo, gennaio, vanno infatti da una minima di -9°C a una massima di 0°C, mentre in luglio e agosto, i mese più caldi, si va dai 9°C ai 21°C. Le precipitazioni, a carattere nevoso da novembre a marzo, si fanno più frequenti in luglio e agosto, quando cadono mediamente 102-109 mm di pioggia mensili.

Per raggiungere il paese ci sono diverse possibilità. Chi viaggia in auto deve percorrere l’autostrada A22 del Brennero, uscire a Bressanone-Varna, continuare sulla statale 49 della Val Pusterla e seguire le indicazioni fino alla meta. Se preferite il treno potrete contare si collegamenti efficienti, infatti l’Alto Adige è connesso in maniera impeccabile con la rete ferroviaria nazionale, con treni diretti a 
Bolzano dalle principali città italiane e coincidenze agevoli a Bologna e Verona. Se invece scegliete l’aereo, il piccolo aeroporto di Bolzano prevede collegamenti giornalieri con Roma; l’aeroporto di Verona, in alternativa, è a un’ora e 15 minuti d’auto da Bolzano, e quello di Innsbruck, in Austria, è a un’ora e mezza circa. ( Fonte: ilturista.info)
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 

Pământul este în pericol să fie prăjit! Deja nu mai este doar un avertisment stiintific. Autoritătile britanice încearcă disperate să caute solutii ca să-si protejeze sistemul electric de tsunami-ul solar care este asteptat să lovească Pământul în 2013.

Toată infrastructura care sustine vietile noastre se bazează pe electricitate. Nu doar în Marea Britanie, ci în toată lumea. Dacă se întâmplă asa ceva, toată lumea va fi prăjită, inclusiv infrastructura, consideră oamenii de stiintă.

Liam Fox, ministrul britanic al Apărării, a înteles că o lume fără electricitate este o lume fără alimentare cu apă, fără mâncare si fără servicii medicale. Oficialul a vorbit, în timpul unei conferinte internationale, despre pericolul unei furtuni cosmise. Iar oamenii de stiintă s-au grăbit să-i dea dreptate.

Singura solutie pe care o întrevăd britanicii este un mecanism complex de protectie a sistemului de electricitate. Tradusă în bani, ar fi o investitie de sute de milioane de lire.

Sursa: Antena3.ro

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
By Admin (from 25/09/2010 @ 11:30:00, in ro - Stiinta si Societate, read 2173 times)

Un control oftalmologic minutios este acum la îndemâna oricui. Cercetătorii de la Universitatea din Massachusetts au inventat un dispozitiv care, atasat unui telefon mobil si apoi pus la ochi, poate înlocui un control oftalmologic foarte complex. Rezultatele testului sunt apoi trimise unui doctor, care le interpretează.

Grupul de firme TROFIN,"Moldoptic Invest" si "Smart Optical Glasses", prin vasta experienta dobindita incepind cu anul 1986 sub indrumarea profesorului universitar doctor Sergiu Buiuc, confectioneaza proteze oculare de o calitate recunoscuta in tara si peste hotare.

Inventia cercetătorilor americani poate înlocui cu succes un consult oftalmologic de specialitate si oferă exact aceleasi rezultate.

"Nectra este un dispozitiv pentru ochi care se pune pe telefonul mobil si îti permite să măsori vederea de aproape, vederea la distantă si astigmatismul", sustine unul dintre cercetători.

Grupul de firme TROFIN,

Grupul de firme TROFIN,
"Moldoptic Invest"
si
"Smart Optical Glasses",

prin vasta experienta dobindita
incepind cu anul 1986 sub indrumarea profesorului universitar doctor Sergiu Buiuc, confectioneaza proteze oculare de o calitate recunoscuta in tara si peste hotare.

Sos. Nationala, nr. 180
Bloc: A 3, sc. E, parter
IASI - Romania


Telefon:
0040 / 232 / 266 039

Totul durează doar câteva minute. După ce rezultatele sunt trimise si analizate de un oftalmolog, pacientul află dacă are nevoie de ochelari sau nu.

Inventatorii spun că un astfel de dispozitiv este mult mai convenabil decât varianta clasică a consultului la oftalmolog.

Cercetătorii mai spun că au ales să folosească telefoanele mobile pentru conceperea dispozitivului, datorită tehnologiei avansate de care acestea dispun.

Sursa: Antena3.ro

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Ci sono 2934 persone collegate

< novembre 2019 >
L
M
M
G
V
S
D
    
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
 
             

Titolo
en - Global Observatory (605)
en - Science and Society (594)
en - Video Alert (346)
it - Osservatorio Globale (503)
it - Scienze e Societa (555)
it - Video Alerta (132)
ro - Observator Global (399)
ro - Stiinta si Societate (467)
ro - TV Network (149)
z - Games Giochi Jocuri (68)

Catalogati per mese - Filed by month - Arhivate pe luni:

Gli interventi piů cliccati

Ultimi commenti - Last comments - Ultimele comentarii:
Hi, it's Nathan!Pretty much everyone is using voice search with their Siri/Google/Alexa to ask for services and products now, and next year, it'll be EVERYONE of your customers. Imagine what you are ...
15/01/2019 @ 17:58:25
By Nathan
Now Colorado is one love, I'm already packing suitcases;)
14/01/2018 @ 16:07:36
By Napasechnik
Nice read, I just passed this onto a friend who was doing some research on that. And he just bought me lunch since I found it for him smile So let me rephrase that Thank you for lunch! Whenever you ha...
21/11/2016 @ 09:41:39
By Anonimo


Titolo

Latest NEWS @
www.TurismoAssociati.it

Non-Hodgkin lymphoma cured by CANNABIS. The video of Stan and Barb Rutner.

Dr. Joycelyn Elders, U.S. surgeon general: Myths About Medical Marijuana in The Providence Journal, 2004.

Marihuana vindeca CANCERUL: marturii despre uleiul de cocos si canabis.

Yahoo Incorporated Mail. My account recovery information is incorrect. The Password Helper says my password can't be reset online. "First time signing in here?" message.

All information in a video about Donatio Mortis Causa and The Venus Project

What is TOR browser?

At embattled Hong Kong university, a dramatic escape

Pompeo says U.S. concerned about Hong Kong violence, says China must honor freedoms

Brazil Amazon deforestation soars to 11-year high under Bolsonaro

Stocks climb on Huawei extension, buoying U.S. Treasuries

Pompeo announces softer U.S. stance on Israel's Jewish settlements

U.S. embassy in Jerusalem issues travel warning after Pompeo's settlement announcement

Ultimele articole - Antena3.roRasturnare de situa?ie în cazul dezbaterii lui Iohannis: Viorica Dancila poate sa participe - cu o condi?ie

SPANIA - ROMÂNIA LIVE TEXT. Ru?ine istorica pentru trupa lui Contra

Viorica Dancila: Si eu am dat meditatii, dar nu am cerut bani

Cum explica PSD cre?terea uria?a a cursului euro

Klaus Iohannis: De la persoane care ma ataca cu mizerii xenofobe nu pot pur si simplu sa presupun ca au beneficiat de prima etapa esentiala de educatie

Doi minori de 12 ani din Ia?i, disparu?i dupa plecarea de la ?coala





18/11/2019 @ 22:00:17
script eseguito in 954 ms